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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

RAI – Il disastro nel disastro (6). Ma dove stiamo buttando i nostri soldi? E sul nuovo linguaggio incongruo e da bolgia mediatica dei giornalisti RAI contro i pentastellati.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

Rina Brundu

promo_boschi

La campagna per il SI della Boschi come il caso Muraro in RAI

di Rina Brundu. Oggi ho deciso di fare qualcosa che – avessi mai l’incoscienza di metterne al mondo alcuni – negherò sempre davanti ai miei figli e ai figli dei miei figli: volontariamente, di mia personale iniziativa mi sono sintonizzata su un telegiornale RAI. Un momento, non è che mi è girata così! Galeotto è stato un infausto zapping del giorno precedente, laddove sono atterrata davanti ad una augusta giornalista di Viale Mazzini e da noi sovvenzionata, che commentando l’inizio della paraolimpiadi? Macché!!... che commentando le incombenti elezioni americane... scherziamo!!... che commentando l’infausto muro che sta costruendo la Gran Bretagna per proteggere Dover dai migranti di Calais.... ma quandomai!!!... che commentando il vergognoso campo migranti, terra di nessuno e terra degli ultimi, che si è creato da anni nella Francia del nord... ‘azzo sto dicendo??!!.... che commentando la guerra in Siria, la fame nel mondo, il debito pubblico cosmico italico, la disoccupazione procurata dall’incapacità del governo Renzini... .no! no! no!... che commentando l’infausto Caso Murano.... ah sì, finalmente, e che goduria, Sì Sì Sì dai così....  di più..... ha detto che la difesa “abbozzata” dai pentastellati non aveva convinto.

“Abbozzata?”: ma come cazzo ti permetti? E perché questo non vai a dirlo al trio Renzini-Verdini-Boschini che di abbozzi di riforme ne hanno fatti parecchi e tutti uno peggio dell’altro? La questione semantica mi ha comunque incuriosito e oggi, in un momento di pausa e in un momento in cui lo stomaco pareva reggere bene, ho deciso di fare l’incauto e grande passo di cui all’incipit. Erano circa le 6 ora italiana e giuro su quanto ho di più caro che non ho visto neppure se si trattava del PD1 o del PD2, e non ho alcuna intenzione di andare a googlare il dato, ma di nuovo mi è comparsa davanti l’elegante signora, o chi per lei, sono tutte uguali, che con una flemma, un’entusiasmo e una determinazione mai vista prima nei telegiornali RAI solitamente inginocchiati davanti a chiunque porti una cravatta o una sottana, raccontava concitata gli ultimi spetteguless del caso Muraro. Subito dopo ha mandato in onda ben due servizi dedicati all’evento in uno dei quali è comparsa finanche una ragazzotta di belle speranza apparentemente appostata davanti ad un hotel dove forse c’era Grillo, forse non c’era. Come era facile da prevedersi il collegamento non ha prodotto alcun succoso aggiornamento e con grande dolore, la conduttrice ha infine dovuto mandare il programma avanti.

Ma dove cazzo stiamo mettendo i soldi?, mi sono domandata. Naturalmente, a quel punto qualsiasi essere raziocinante  avrebbe buttato il telecomando a mare, sigillato i canali RAI e assicurato che nessun infante – sebbene tutto da confezionarsi – si avvicinasse in futuro all’immondo televisore così insozzato, ma… lo confesso, lo ammetto, io non l’ho fatto. Di converso ho voluto farmi del male proprio in stile, sebbene con diverso fine, dirigenza RAI che apprezza il risultato-ottenuto dopo avere costretto i suoi direttori ad inbottire i TG di soli servizi sul Caso Muraro….   ah sì, di più….. di più….. Sì Sì Sì… dai così….  di più….. Di più, di più e infatti sono stata accontentata: anche su quell’orrore di PD24 o come cavolo si chiama, vale a dire Renzi sul cazzo H24, un gagliardo giornalista imberbe e di belle speranze declamava con sicumera: “Renzi lo ha detto chiaro, sulle Olimpiadi bisogna decidere, o è sì o è no?!”.

Di nuovo: ma dove cazzo stiamo buttando i soldi? E come si permettono questi signori di parlare così di un movimento che oggi come oggi forse rappresenta la metà del popolo italiano? E Freccero che fa? Perché non interviene? Giuro che tutto mi sarei aspettata in vita mia tranne di vedere il Servizio Pubblico televisivo che io sovvenziono, che gli italiani sovvenzionano, trasformato in una bolgia infernale, anche semantica di dubbio gusto e dotata di un linguaggio che definire “incongruo” è davvero poco per un cronista che ha il solo dovere di riportare una notizia. Gli aggettivi, gli avverbi e le altre parti ridondanti del discorso, magari imbottiti dentro mine d’acciaio puntuto, se li infilino su per il culo, e poi ci raccontino l’effetto che fa, vedremo se sarà ancora….  ah sì, di più….. di più….. Sì Sì Sì dai così….  di più…..!

inferno1

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2 Comments on RAI – Il disastro nel disastro (6). Ma dove stiamo buttando i nostri soldi? E sul nuovo linguaggio incongruo e da bolgia mediatica dei giornalisti RAI contro i pentastellati.

  1. Mi sono fatto delle grasse risate leggendo il tuo pezzo. E’ riso amaro, ma di questi tempi si accetta tutto.

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