Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Tre enigmi difficilissimi per maestri e intenditori…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

logo_mensaUna donna torna dal lavoro con la spesa, prende la posta ed entra in casa. Andando in cucina passa dal soggiorno dove lancia un’occhiata al marito che si é fatto esplodere il cervello sparandosi alla testa. Lei arriva in cucina, mette la spesa in frigo e si prepara la cena.

Un uomo è solo in un’isola senza cibo e senza acqua, ma non teme per la sua vita.

C’é un uomo morto in mezzo a un deserto con una pietra accanto.

Se risolvete questi tre test (il secondo a mio avviso è però facile) di pensiero laterale subito e senza spulciare la Rete dovreste scrivere un libro sull’argomento e farvi vedere dal Mensa. Se invece non sai cos’é il pensiero laterale clicca quiEnjoy!

Advertisements

Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!

6 Comments on Tre enigmi difficilissimi per maestri e intenditori…

  1. La prima?Finalmente il marito l’ha liberata dalla sua ingombrante presenza. Un po’ cinico…vero?
    La seconda? L’uomo non teme per la sua vita, perché è già morto.
    La terza? L’uomo è morto disidratato e la pietra era lì per caso.

    Oh, di certo non ne ho imbroccata neppure una, ma almeno ci ho provato!

    Like

    • Ha ha…. se la prima risposta fosse corretta, vorrei incontrare questa donna con tanto sangue freddo.
      Nope, nessuna risposta e’ corretta. Ma debbo anche aggiungere che come detto sono test molto difficili.
      Tuttavia debbo anche dire, per correttezza verso i loro autori, che sono test di una logicita’ incredibile e che quando sai la risposta.. riesci solo a dire ‘azzo come ho fatto a non pensarci.
      Il terzo magari e’ piu’ complesso perche’ per la risposta originale occorre conoscere un dato mondo….

      Uso le tue risposte Danila per dare qualche consiglio agli altri lettori (visto che sembrerebbe che questi test siano amati da molti)…

      – Il pensiero laterale non mente. Per cui nel secondo enigma se si arguisce che l’uomo e’ vivo… l’uomo e’ vivo… non puo’ essere morto.
      – Nel pensiero laterale nulla avviene… a caso
      – Nel pensiero laterale la logica vince su tutto ed ecco perche’ nel primo enigma il comportamento della donna deve essere spiegato logicamente, cioe’ non puo’ essere neppure pazza…..

      Ma ottimo per averci provato. Grazie. Ciao

      Like

  2. Vi ho provato con un pizzico di allegria, lo so che il pensiero laterale è per cervelli fini, per cui ben difficilmente ci sarei arrivata!!! Ma mi piacciono questi “enigmi”! grazie Rina!

    Like

    • Escluso Tesla, si potrebbe argomentare che tutti i cervelli fini diventano tali provandoci… non per miracolo… Quindi provarci, provarci, provarci, bravissima!

      Like

  3. Eh eh mi hai fatto sorridere….
    ma lo sforzo lo apprezzo: avere il coraggio di provarci è sempre più importante del riuscirci.

    Nel merito…il pensiero laterale muove con la logica ne deriva che tutte le informazioni sono già presenti nelle righe che propongono il rebus e sono valide universalmente, il che significa che sappiamo già che l’uomo non ha né cibo né acqua… questo non si può cambiare. Inoltre, dato che nel testo dell’enigma non ci viene detto che il soccorso sta arrivando, vuol dire che il soccorso NON sta arrivando o che non è un elemento rilevante.

    Lo status quo va spiegato altrimenti, ovvero pensando diversamente (lateralmente) e a quel punto vedrai che concorderai, è molto facile.

    Like

  4. Intento riuscito:)
    Ma secondo me riesci anche a risolvere, lo stesso vale per Danila
    Keep thinking and trying!

    Like

Comments are closed.