PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10. Breaking News

Diario di bordo (7) – Luglio 2016. E su un sito… finalmente libero!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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Altre follie da ricordare (?) dell'estate 2016: i deliri e le farneticazioni di Donald Trump

di Rina Brundu. È una delle estati più strane che mi riesce di ricordare, anche una delle più tragiche. Uno degli episodi più raccapriccianti è stato senz’altro l’assassinio dell’anziano sacerdote francese, pochi giorni fa, nella grande Francia patria della laicità e del grande Voltaire. Allo stesso modo in cui non amo la dottrina che quel vecchio religioso predicava, mi indigna l’idea che due pazzi violenti l’abbiano costretto a inginocchiarsi davanti alle nefaste proposizioni di un altro culto tutt’altro che edificante: non esiste nulla di più violento al mondo della violenza sul personalissimo intendimento dello spirito e anche questo la dice lunga sul male insito nella radice di qualsiasi predicazione votata a “salvare il mondo”, e ad ingolosire intelletti deboli promettendo paradisi opinabili.

Un’estate, quindi, difficile da ignorare per chiunque e, nel suo piccolo, anche per Rosebud. Di fatto è quasi impossibile mandare completamente il sito in “vacanza”, come avrei voluto. Non ci riesco perché, è noto, quando posso, nei momenti liberi, amo raccontarmi e amo raccontare la mia opinione su ciò che accade intorno a me. E poi adesso il sito mi piace davvero, mi rappresenta, lo sento finalmente casa mia, lo sento finalmente quello spazio virtuale liberato che avevo tanto ricercato e che è costato tanta fatica realizzare; lo percepisco quella lavagna bianca dove è piacevole lasciare pensieri e parole in libertà, quando ci si sente, quando si vuole, senza stress o pressione alcuna.

Un esempio di questa grande libertà mentale è dato senz’altro anche dalla recente, interessantissima discussione con Franco Rol a proposito del “fenomeno” Gustavo Rol, e quindi dalle numerose considerazioni sullo spiritismo, la reincarnazione, etc… argomenti che in altri tempi avremmo dovuto evitare di trattare o avremmo potuto affrontare solo dopo avere chiesto formale autorizzazione all’autorità cattolica competente (o incompetente?), mentre circondati da personaggi intenti a toccare ferro o a toccarsi le palle (ogni occasione del resto può essere buona!) per evitare quella “sfortuna” che è emblema principe del provincialismo e della fondamentale ignoranza delle masse italiche (anche di personaggi che a parole e a suon di marchette che trovano il tempo che trovano dicono di volersi distinguere da quelle masse!).

Ne deriva che siamo appunto ancora qui… magari non così di frequente come nel periodo invernale (e pazienza se perdiamo in pagine viste), ma siamo sempre qui e più combattivi che pria… nell’attesa che le dolci piogge d’autunno ci liberino once and for all dal renzismo, dai suoi nefasti fantasmi, e nella speranza che si possa contribuire almeno un poco ad immaginare un futuro migliore. Un futuro diverso, libero e liberato proprio come il Rosebud di questi tempi! Besos a todos e buona estate!