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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Apologia di Anna Oxa in fuga dall’Italia (per motivi di sicurezza) e contra programmi patinati. Sul “Caso” Anna Oxa ad “Amici” di Maria De Filippi.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

oxa2di Rina Brundu. Intendiamoci, la notizia non c’é! Lo dico da persona che – reclamando l’inalienabile diritto di fare una cosa stupida almeno una volta al giorno – ha visto la finale di “Amici” (Canale 5) di Maria De Filippi. La notizia non c’é ma se il Corsera ha deciso di fare della stessa non-notizia l’occhiello di prestigio del giorno (vedi featured image), chi sono io per pensarla altrimenti?

Per chi non ha visto il programma specifico che galeotto fu uno “scazzo” televisivo tra Anna Oxa, Virginia Raffaele e un tal Davide Maggio, blogger di pettegolezzi televisivi da ciò che mi è parso di capire. Più che “scazzo”… la memoria di dati “scazzi” davvero tali che hanno caratterizzato le immonde trasmissioni della nostra immonda tv generalista negli immondi anni 80 e 90… mi obbliga a parlare di “scazzetto”, quisquilie, pinzillachere. Ma naturalmente il problema di fondo era un altro…

Il problema di fondo era che Maria De Filippi quest’anno ha avuto la brillante idea di chiamare Anna Oxa a fare la “giurata” del suo talent borghese e perbenistico. Purtroppo per la conduttrice però è apparso sin da subito chiaro che la Oxa non rientrava di “diritto” nell’oliata scuderia che la pur brava Maria ha messo su negli ultimi anni: era fuori luogo. Era fuori luogo la sua fottuta aria di sufficienza, era fuori luogo la sua attitudine al confronto con tutti e su tutto, era fuori luogo la sua arroganza, saccenza, l’abitudine a dire il suo pensiero anche quando non apropos

oxaApriti cielo! È stato come quando entra un cane in Chiesa…. gli unici che non si scandalizzano sono il cane stesso e un eventuale padrone cieco a cui il quadrupede serve molto più dell’acqua benedetta.

Questo per dire che – fermo restando il discutibile atteggiamento di troppa sufficienza della Oxa (se non ti senti a tuo agio, se non ti senti tra la tua gente, se ritieni che il programma non sia al tuo livello, perché andarci?) – che forse la Oxa, con le sue uscite politically incorrect, è stata suo malgrado l’autrice degli unici momenti veri in un programma oramai troppo patinato per risultare credibile e artisticamente valido. Di fatto la vera questione sarebbe: perché De Gregori e Paoli lo frequentano? Perché pecunia non olet o è solo un mero problema di senilità come direbbe Svevo?

Naturalmente, come si conviene con tutte le cacce alle streghe italiche, dai tempi della “Santa” Inquisizione in poi, adesso la Oxa verrebbe data in fuga dall’Italia. La fuga sarebbe stata determinata da non meglio chiarificati motivi di sicurezza… Sicurezza, di chi? Sic.

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