PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Orrore mediatico al TG1, o dell’Era in cui Mentana, Gruber, Crozza e Floris ci fanno da Servizio Pubblico. E di un epocale primo piano di Emanuele Fiano che “non accetta lezioni”… morali.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Image1022Dunque, prima c’é stato un servizio “economico” teso a spiegare – proprio come se qualcuno avesse fatto la domanda (della serie meglio mettere le mani avanti) – di come un governo con capacità vaticinanti non solo non avesse nulla a che vedere con la giornata nera borsistica ma, anzi, l’avesse quasi prevista. Poi è stato il turno di un Matteo Renzi in piena campagna referendaria e – a giudicare dal parterre – intento, come sempre, a vivere la sua dimensione staccata dai problemi del reale e a parlare a se stesso. Quindi non ci hanno risparmiato due note affrettate, scritte a schifio, sull’ennesimo scandalo di malaffare del partito al governo seguite da un epocale primo piano di Emanuele Fiano che dichiarava fiero: “Noi (nda il PD) non accettiamo lezioni!”.

Non accettano lezioni sulla questione morale, intendeva…. non l’ha nominata, naturalmente, sia perché né lui né Renzi sono Berlinguer (e si vede), sia perché è passato del tempo da quando Berlinguer vantava la supremazia morale del PCI (e pure questo si vede) – infine sarebbe stato davvero un caso di parlare di corda in casa dell’impiccato. Last but not least, un verace cronista d’assalto ha passato la parola alle “opposizioni” con questo incipit che, bisogna dargli atto, mostra una ponderatezza e oculatezza semantica da far invidia agli spin-doctors mussoliniani: “Il Movimento Cinque Stelle cavalca lo scandalo PD…”. Insomma, non sia mai che un vecchietto intento a cenare potesse pensare che il Movimento Cinque Stelle faccia bene a dire la sua, data la merda e il fango in cui il partito del Premier sta affondando senza che quest’ultimo muova un dito per cambiare lo status-quo.

Riflettendo su cotanto orrore mediatico non si può non tornare con la mente proprio alle parole del Gip del Caso Sindaco di Lodi: “Atteggiamento disarmante e allarmante”.

Domanda: ma in che modo, in che universo, potrebbe essere diversamente? Ah, saperlo!

Rina Brundu Fecit