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Quello che il renzismo non dice (188) – Dallo straordinario editoriale di Travaglio “Quo Guidi?” all’imbarazzantissima visione low-profile del Corsera renziano-fontaniano sull’ennesimo scandalo di governo. E sulla Boschi: perché non parla?

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

Rina Brundu

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Impressiona! A dispetto del fatto che questo verbo l’ho usato più volte, tutto ciò che mi riesce di scrivere é che impressiona la modalità low-profile con cui il primo quotidiano italiano, e l’ex prestigioso giornale che fu di Montanelli e della Fallaci, tratta gli infiniti scandali del Governo Renzi, e il Caso Ministro Guidi in particolare. Impressiona perché è proprio questo giornale che dopo le dimissioni del suddetto ministro anziché titolare: “Guidi si dimette. Renzi rispetto la scelta”, avrebbe dovuto riempire la home con le domande retoriche che bisognerebbe porsi e che tutti i cittadini accorti si pongono in queste ore: perché il Premier non torna immediatamente dal suo ultimo viaggio trendy in America per spiegare in Parlamento? Perché Maria Elena Boschi tace? C’é altro che dobbiamo sapere? Perché il Presidente Mattarella non interviene a salvaguardia della dignità delle nostre istituzioni calpestate?…

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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info@ipaziabooks.com

2 Comments on Quello che il renzismo non dice (188) – Dallo straordinario editoriale di Travaglio “Quo Guidi?” all’imbarazzantissima visione low-profile del Corsera renziano-fontaniano sull’ennesimo scandalo di governo. E sulla Boschi: perché non parla?

  1. Dobbiamo essere contenti dell’incidente. E’ gravissimo che un nostro ministro abbia in silenzio aderito a richieste interessate, senza verosimilmente neppure rendersi esattamente conto del loro peso. Ma se l’incidente è assolutamente da condannare, dobbiamo ora vedere quale è il danno e se c’è questo danno. Per fortuna c’è la magistratura, sperando però che non sia ottusa come quella di Taranto, che ha ignorato le conseguenze negative delle sue decisioni, che dovevano essere non tolleranti,ma impositive di date certe e penalizzanti in caso di ritardi sulle scelte tecniche possibili da affidare ai consulenti veramente esperti e non ciarlatani. E’ pure problematica la posizione della Boschi: è stata avvertita dalla Guidi di questo emendamento o no? E non ha chiesto il parere della commissione? O non se ne è accorta, ma allora può essere considerata onesta, ma poco affidabile, il che non va bene per un ministro. Sono queste le domande che vorrei veder fare e non la stupidità di voler sfiduciare Renzi che è solo una perdita di tempo e uno sviare l’attenzione sparando colpi grossi che fanno solo rumore. Renzi avrà i suoi difetti, ma i suoi avversari sono polpette da riciclare non so dove. Suggerisci!

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    • Dobbiamo essere contenti? Allora è contentezza quella che abbiamo sperimentato da due anni a questa parte? Non lo avevo capito…

      Se Renzi è il tuo idolo politico e manageriale io non ci posso fare niente, goditi il debito pubblico che sale, pagagli pranzi e cene, goditi e sii contento degli scandali continuati e per quello che ne penso io aspettati anche altro perché quel signore ne é capace a mio avviso…

      Per quanto mi riguarda io preferisco che sia il Paese e non la casta a prendersi finalmente le sue responsabilità sulle spalle…. a cambiare registro e ti assicuro che questo paese ha risorse a cui il Renzi non è neppure degno di allacciare le scarpe…

      Regards

      RB

      PS Permettimi di dirtelo Andrea ma sei rapprensentazione plastica dell’indottrinamento che passa ogni giorno su telegiornali e programmi del Servizio Pubblico: un altro scandalo nazionale che veramente ci fa vergognare di noi: per fortuna i padri sono tutti passati a miglior vita!

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