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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (181) – Bersani da Floris: “Verdini sta votando tutte le fiducie, ma dove vogliamo andare? Adesso è tempo di chiarirsi. Il mio posto è nel PD”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

“Ma non la colpisce che il padre della Boschi si incontrasse con Carboni e che ora tutto sia stato archiviato?” chiede Giovanni Floris sorprendendo anche chi l’ascolta. “Certo, che mi colpisce” ribatte il Pierluigi Bersani che gli sta davanti, seduto in poltrona. L’ex Segretario PD non commenta ulteriormente, glissa e torna a concentrarsi sul tema che sembrerebbe interessarlo davvero: la rivendicazione dei risultati ottenuti dai governi di sinistra venuti prima di Renzi. “Non tutto può essere spregiudicatezza e arrivismo. Quei governi lì hanno fatto sedere Berlusconi…. lo hanno smacchiato. Il PD è sempre stata una grande forza nel Paese, siamo sicuri che al momento la stiamo usando al meglio quella forza?… Adesso c’é Verdini, il quale vota tutte le fiducie: ma dove stiamo andando? È venuto il tempo di chiarirsi?”…

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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