Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (168) – Sull’imbarazzante campagna antieuropea del renzismo. E sulla Brexit vista da una “dublinese” adottiva: la Gran Bretagna vuole uscire dalla UE? Adiós y vaya con Dios!

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

—————————-

No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

—————————-

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

Rina Brundu

Da un lato la campagna antieuropea promossa da Matteo Renzi comincia a diventare piuttosto imbarazzante, dall’altro è forse il sintomo più sostanziale del fatto che il renzismo è davvero arrivato alla frutta. Finita l’era delle riforme-imprescindibili che hanno partorito il topolino, finita l’era degli “sconvolgimenti” del dettame costituzionale a suon di legislatori senza rappresentanza nel paese reale (vedi NCD) e di improponibili nuovi padri della patria… l’unico osso da spolpare per impedire che il gradimento nei sondaggi coli a picco come Titanic squartato da iceberg, sembra essere rimasto l’Europa….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

Advertisements

info@ipaziabooks.com

2 Comments on Quello che il renzismo non dice (168) – Sull’imbarazzante campagna antieuropea del renzismo. E sulla Brexit vista da una “dublinese” adottiva: la Gran Bretagna vuole uscire dalla UE? Adiós y vaya con Dios!

  1. attilio cece // 19 February 2016 at 10:37 //

    considerando che gli inglesi si sono sempre sentiti (e dichiarati!) superiori e comunque lontani dall’Europa, ancora mi rammarico per aver a suo tempo accettao di farli aderire alla EU.
    Personalmente non sentirò la loro mancanza…. anzi, non vedo l’ora si tolgano dalle scatole !!!!

    Like

    • Concordo perfettamente Attilio! Se ne andassero… subito! Senza considerare che il loro e’ un bluff (avrebbero una perdita stimata immediata di circa il 2% del PIL in caso di Brexit) e quindi non si capisce perche’ debbano dettare condizioni… non sono neppure nell’Euro.
      Si togliessero dalle scatole subito farebbero a tutti un grossissimo favore e si avrebbe una gatta da pelare in meno…. che non sarebbe male.

      Like

Comments are closed.

%d bloggers like this: