PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Sul sito “Fisicamente.net” e sull’ultimo libro di Roberto Renzetti – Una breve review.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Scuola50di Rina Brundu. L’ultimo articolo che vi si legge è titolato: “Chiesa – Il generale Bagnasco ha rotto le balle”. Straordinario! Del resto il professor Renzetti non è nuovo a simili uscite... dirette... ed è in fondo per questo che lo si legge.

Non frequento siti altrui di norma: mi annoiano. Frequento qualche sito di notizie ma tendenzialmente mi annoiano pure questi…. Impossibile, invece, annoiarsi su Fisicamente.net. Impossibile anche non impararci qualcosa.

Personalmente ho imparato che non ho ancora tutta quella libertà mentale che desidero e che liberarmi degli indottrinamenti subiti non è compito facile. Di fatto più di una volta mentre leggevo le filippiche di Roberto Renzetti contro i rappresentanti della Chiesa teneramente chiamati “mangiapane a tradimento”, mi chiedevo se il prof non stesse esagerando. La verità naturalmente è che Roberto Renzetti non esagera affatto: sta solo raccontando una verità difficile da contestare. Chi, se non i rappresentanti delle diverse religioni, e della Chiesa Cattolica in particolare, hanno mangiato alle nostre spalle per secoli? E a chi altri perdoniamo tale status-quo con “imperdonabile” leggerezza? Neppure alla casta politica…

Pare una sciocchezza, ma capire l’importanza di simili cogitazioni fa tutta la differenza tra l’essere spiriti liberi e altri… incatenati dall’ignoranza e dalla superstizione. Per questi e per infiniti altri motivi mi piace segnalare l’ultimo libro di Roberto Renzetti: “Educazione, istruzione e scuola – Dal secolo XVI alla Buona Scuola” (Tempesta Editore)… soprattutto a chi ha figli, bambini, ragazzi da educare e da rendere cittadini migliori di un domani che dovrà essere necessariamente migliore e per quanto possibile liberonell’intelletto e nell’anima.