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Quello che il renzismo non dice (164) – Sul PD politically-correct che dà lezioni di democrazia-interna al M5S. Dalla parte dell’etica amministrativa, di Grillo, di Gramsci e di Berlinguer.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Rina Brundu

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Screenshot da Il Fatto Quotidiano

Si fa fatica a credere che certe dichiarazioni possano essere vere: un poco come quando ci si trova in presenza del bue che dà del cornuto all’asino. Ma purtroppo, in questi tempi insensati, siamo davvero costretti ad ascoltare i rappresentanti di un partito, quale è il PD – che è l’ultimo retaggio degli apparati politici usati per le purghe staliniane, che come nessun’altra realtà politica del mondo occidentale OKKUPA ogni spazio libero, civile e mediatico, che ha più parlamentari indagati delle poltrone che interesserebbero NCD, che è lo strumento primo utilizzato dalla casta per salvaguardare i suoi sporchi interessi… che ha ripudiato senza apparente vergogna alcuna l’ideale eredità nobile dei vari Gramsci e Berlinguer… – dare lezioni di “democrazia interna” a Grillo e al M5S….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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info@ipaziabooks.com

5 Comments on Quello che il renzismo non dice (164) – Sul PD politically-correct che dà lezioni di democrazia-interna al M5S. Dalla parte dell’etica amministrativa, di Grillo, di Gramsci e di Berlinguer.

  1. Semplicemente pazzesco. Come è straordinaria la faccia di culo, la perfetta certezza dell’impunità davanti ad ogni boiata rifilata al popolo cornuto e mazziato

    PS Ma perché il giornale di Travaglio dà visibilità a queste robe?

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    • Io penso che Grillo abbia ogni diritto di stare accanto a Gramsci e a Berlinguer… e questo sarà la Storia a dirlo.. Di sicuro noi dobbiamo a Grillo forse più di quanto dobbiamo a Berlinguer: perché al tempo di Berlinguer esisteva la coscienza critica oggi esiste il pensiero unico… e pochi che hanno il coraggio di dargli contro. Pochissimi….

      Mala tempora currunt… come non ne vedevamo da quando il Duce si dette alle leggi razziali.

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  2. Non è me che devi preoccuparti di contraddire: devi chiederti e ciascuno dovrebbe chiedersi che cosa sta facendo per cambiare il marcio che c’é un in tavola. Naturalmente se il marcio che c’é in tavola è per te cosa buona e giusta, chi sono io per contraddirti?

    Ciao e buon ad ognuno il suo.. nel governo Renzini

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  3. Perché non fai un esempio delle “malefatte” del Grillo politico… sarebbe più facile…
    Parlare tanto per parlare non è meglio del fare politica di cacca…..

    io penso che il tempo del parlare sia finito in questo paese e che ognuno debba dire con chi sta e prendersi le sue responsabilità…

    Chi vota la casta dovrebbe semplicemente avere il coraggio di dirlo… non per altro… perché almeno la leggitimiamo e trasformiamo quel “politica di caca” che scrivi.. in un siamo un popolo di merda… perché per quanto mi riguarda non mi risulta che i politici nostrani vengano da Marte.

    Tutto qui.

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  4. Ti ricordo inoltre che neanche Gandhi era un politico e molti altri con lui.. ma hanno cambiato il mondo… di politici ne abbiamo piene le palle! E anche delle loro ruberie!

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