PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

A “Otto e mezzo” marchetta di Lilli Gruber per l’ultimo libro di Giovanni Floris “La prima regola degli Shardana” ambientato in Ogliastra. Una breve recensione… ogliastrina.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

51kLEWwMCPL._SX320_BO1,204,203,200_Uno dei protagonisti del libro di Floris è un giornalista di successo che si è stancato di intervistare i politici. Dopo avere letto parte del lavoro… spero bene che il tema non sia autobiografico:  perché perdere un giornalista valido e affermato (vedi le condivisibilissime stilettate ai favori agli amici, in stile corleonese, dentro il Giglio Magico) per un romanziere improbabile?
Rina Brundu

PS Ma poi perché Floris o chi per lui non fa controllare le sinopsi (come quella in calce) che vengono pubblicate su Amazon? Chi cazzo scrive “In una trama ricca di colpi di scena, avvincente come un film…”? Questo spetta eventualmente al lettore, scriverlo, in forma di commento post-lettura, non all’editore anticiparlo. Faccio anche notare che ci sono una serie sostanziale di refusi nell’incipit in Kindle Edition.. bisognerebbe rivederli.

Sinopsi sui-generis (tratta da Amazon)

Il luogo: Prantixedda Inferru nel cuore dell’Ogliastra, un’estate da quarantacinque gradi all’ombra (ma senza l’ombra). I protagonisti, tre vecchi compagni di scuola: Giuseppe, il giornalista di successo; Raffaele, l’imprenditore fallito; Paolo, l’avvocato di mezza tacca. La missione: far rinascere la squadra di calcio locale e vincere la Coppa Sarda.
Il primo problema: il sindaco del paese e un milionario senza scrupoli faranno di tutto per far fallire la squadra e acquistare a prezzo di realizzo il terreno su cui sorge lo stadio, e su cui dovrà sorgere un ripetitore. Il secondo problema: uno dei tre amici sembra essersi venduto l’intero torneo.
In una trama ricca di colpi di scena, avvincente come un film, Giovanni Floris sorprende ancora una volta con una nuova, folgorante declinazione della commedia all’italiana: la commedia alla sarda. Piena di ingredienti saporiti e sorprendenti: un Presidente per caso, un Cavaliere furente, un amore contrastato, una squadra arcobaleno, uno scontro tra mafiosi rom e spacciatori genovesi, un campione del mondo in vacanza, uno zoppo in campo…
Al centro, quattro personaggi indimenticabili: Giuseppe, il giornalista stanco di intervistare politici e che sogna il riscatto calcistico; Raffaele, che ha vissuto un’unica stagione da leone e sogna la riscossa; Paolo, il buffone senza macchia e senza paura che sogna di diventare come Dario Fo; Michela, la ragazza dagli occhi verdi decisa a salvare gli amici da se stessi – mentre sogna Raffaele. Intorno a loro una squadra – è il caso di dirlo – di comprimari vividamente tratteggiati: dal burbero don Virgilio al cinico Antonello, dalla coraggiosa Veronica ai saggi genitori di Raffaele, Pietro e Iole. Che si battono, in campo e fuori, per raggiungere la gran finale di coppa e scoprire se, per una volta, vinceranno i buoni o se i cattivi sono davvero troppo forti.

2 Comments on A “Otto e mezzo” marchetta di Lilli Gruber per l’ultimo libro di Giovanni Floris “La prima regola degli Shardana” ambientato in Ogliastra. Una breve recensione… ogliastrina.

  1. A fatica ho letto il primo di Floris: una cosa senza senso, meno di un diario. Adesso un altro? Non ci penso neanche a farmi del male. Questo è ennesimo esempio di cattiva editoria.

    • Giuseppe, è solo un esempio di editoria italica standard. Floris stava criticando Renzi che si circonda degli amici, ma lui si è comportato allo stesso modo con la Gruber che faceva la marchetta. Vero é che almeno erano su La7 che é tv privata… peggio… molto peggio è quando le marchette impunite vengono fatte in Rai.

      Sul testo in sé non commento, se debbo farmi venire il latte alle ginocchia preferisco leggermi le mie stesse boiate.Ripeto: perché perdere un valido giornalista per un romanziere improbabile? Mah…

Comments are closed.