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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (161) – Ancora sul populismo antieuropeo governativo stile “disobbedienza civile” di Thoreau e sul nuovo “buco” da quattro miliardi scoperto dalla GDF.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu

Se dovessi dire quale è stata la maggior colpa dell’Europa in questi anni, direi che è stata quella di essere esistita come associazione di tipo politico e quindi di avere funzionato come entità scaricabarile per sgravare i governi nazionali dalle loro responsabilità. Il caso italiano, in questo senso, è uno dei più gravi, come testimoniano i fatti di questi ultimi giorni, laddove davanti allo sconquasso amministrativo interno procurato da una macchina burocratica infernale e corrotta, che negli ultimi dieci mesi ha determinato un nuovo “buco” da quattro miliardi, almeno a credere alle evidenze fornite dalla GDF, il nostro governo, invece di prendere azione, intraprende una pseudo-battaglia a distanza con fantomatici vertici comunitari contribuendo a ridicolizzare ulteriormente la nostra reputazione internazionale già ai minimi….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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info@ipaziabooks.com

2 Comments on Quello che il renzismo non dice (161) – Ancora sul populismo antieuropeo governativo stile “disobbedienza civile” di Thoreau e sul nuovo “buco” da quattro miliardi scoperto dalla GDF.

  1. Non mi sento di dare questa lettura, Se ne può dare anche una versione positiva. Solo il tempo deciderà. Concordo però che in Europa noi in particolare, ma anche tutti gli altri abbiamo mandato in Europa ciechi che si lasciano condurre dai burocrati. E’ la vittoria e il dominio dei “tecnici” su chiacchieroni intrisi di banalità, destri o sinistri che siano. E non è male se Renzi fa di fuochi d’artificio.

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    • Quasi mi commuovi Andrea e magari alla tua età credi anche a Babbo Natale… Ma va bene in fondo, diceva Wordsworth che è necessario conservare il bambinello dentro…
      Detto questo: ma da dove pensi che vengano i burocrati europei? Da Marte? E credi che possano prendere decisioni senza riportare all’astronave madre?
      Credi quindi anche che a Palazzo Chigi o in qualsiasi altro palazzo di rappresentanza le statue le possa coprire un qualunque usciere quando gli garba?
      Se credi a tutto questo… ripeto, mi commuovi, conservati così, del resto non è un male.
      Ciao

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