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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (155) – Dall’offensiva contro i pentastellati alle accuse a Juncker, fino alla “riscoperta” del Sud: tutto pur di coprire lo scandalo Banca Etruria.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Molti italiani conoscono purtroppo molto bene la famosa mappa sulla libertà di Stampa pubblicata dalla Freedomhouse.org, una mappa che si risolve nell’essere soprattutto uno studio dettagliato e molto accorto sull’effettivo grado di libertà mediatica che concedono i diversi paesi del mondo. Nel 2015 l’Italia era al 73simo posto, come sempre l’unico grande paese occidentale mano nella mano con numerosi Stati canaglia, con delle vere e proprie dittature. C’era un tempo della mia gioventù in cui, ingenuamente, ritenevo che tale classifica non raccontasse una verità: cioè mi pareva che il nostro fosse un Paese sostanzialmente libero. Vent’anni di vita fuori dai confini e due anni di renzismo sono comunque stati sufficienti a farmi capire che sbagliavo. Di molto….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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