PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Quella sera che a Dublino… A long time ago in a galaxy far, far away: STAR WARS.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Star_Wars_Phantom_Menace_posterdi Rina Brundu. Doveva essere nell’autunno del 1999, quasi sedici anni ormai, ma quella sera al cinema Savoy di Dublino non la dimenticherò mai. Avevamo fatto la fila per ore, come solo accade nell’Isola Smeralda quando c’é un film da non perdere o la presentazione di un libro che fa una differenza. La fila era doppia, tripla, girava più volte intorno ad un edificio adiacente... e naturalmente faceva freddo. Poi siamo riusciti ad entrare, i biglietti obbligatoriamente prenotati settimane prima.

La sala era grande, come usa in quella città, non c’era un solo posto libero, ma nell’aria regnava un innaturale silenzio che poi divenne di tomba quando sullo schermo apparve il primo fotogramma del film. Infine, tutto il pubblico scoppiò in un applauso spontaneo quando apparve la mitica scritta A LONG TIME AGO IN A GALAXY FAR, FAR AWAY… e le prime note dell’immortale jingle si diffusero nell’aria.

Ancora oggi, quando ripenso a quella notte, mi vengono i brividi… una esperienza intellettuale singolare e di quelle fanno una differenza, long live STAR WARS: looking forward…. the awakening of the force!