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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (148) – Bancagate, clientelismo e politica d’antan: viaggio alle origini del renzismo. E sul Corsera schierato a difesa delle truppe governative.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Dopo l’ennesimo scandalo italico Bancagate, c’é chi si sorprende e c’é chi – come l’intrepido Corsera, il secondo giornale italiano (Repubblica lo ha recentemente superato nelle vendite) – continua imperterrito la sua battaglia a favore delle truppe governative, per tutti si veda l’ultima home dove campeggia un Ministro Boschi in mood cenerentola che dichiara: “Mio padre è una persona perbene”. Perché lo dice? Chi lo ha messo in dubbio che suo padre sia una persona perbene? Francamente, trovo lodevole che il ministro si schieri a difesa del genitore ma ritengo anche che questo non sia il problema. Inoltre mi chiedo: perché il Corriere si è imbarcato nell’ennesima campagna politica genuflessa e senza arte ne parte? Pardon, questo è ciò che mi sarei chiesta tempo fa… in realtà è da tempo che non mi interrogo più su ciò che sta accadendo al giornale di Via Solferino che è ormai far-beyond la linea di ciò che classifico sano giornalismo o professionismo recuperabile….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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