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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (123) – Estate, furbate e raccomandate. Mi adeguo: FAVIJ per “X Factor” e “Lo zecchino d’oro”. E sulla Restaurazione politica balneare.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

È stata un’estate piena per il renzismo. Un’estate così politicamente impegnata come non la si vedeva da tempo. Del resto luglio e agosto tendono a volare e bisogna correre per approvare tutti quei provvedimenti, leggi, leggiucchie che se “trattati” all’inizio dell’autunno caldo potrebbero comportare un significativo calo di gradimento oltre quello già registrato.

Così, mentre l’italiano medio è impegnato a tattuarsi sul corpo l’imprescindibile tintarella che a lungo andare gli/le ridurrà l’epidermide come pellame trattato in conceria di seconda scelta, ecco la “casta” impegnata ad assicurarsi lunga vita politica almeno per un altro anno solare…..

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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