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SCOOP – Dopo i 25000 Euro pagati da Giletti, un libro di Mario Capanna a 500 Dollari su Amazon. E sul perché ha ragione l’ex leader di Democrazia Proletaria: Giletti doveva pagare il doppio!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Image2di Rina Brundu. Nel mare magnum dello scritto trito e contrito, finalmente un libro italiano che vale. E non noccioline, ma 25000 Euro: crepa d’invidia J.K. Rowling. Di quale libro si tratta? Dell’immortale capolavoro di Mario Capanna – già leader sessantottino di Democrazia Proletaria – a suo tempo scagliato con forza sul pavimento (il libro non Capanna) da Massimo Giletti - arzillo conduttore del programma di approfondimento similgiornalistico L’Arena (Rai1) – durante un’accesa discussione sui vitalizi multipli dell’anziano uomo politico. Ma non solo. Una rapida ricerca su Amazon e si scopre che la versione paperback (cartacea) del testo "SPERANZE – Giovani, etica, politica" è attualmente quotata 500 Dollari, manco fosse un’edizione in oro e diamanti di una qualche Bibbia apocrifa (vedi featured image e cliccaci sopra).

“Giletti si è beccato dalla Rai una multa di 25mila euro, ben gli sta…. Dovrebbe pagare almeno il doppio – avrebbe detto Mario Capanna commentando la notizia – perché quel gesto di tipo nazistoide non si è mai visto nella storia della tv italiana. Giletti finirà sui libri di storia del giornalismo come esempio negativo, per come un conduttore televisivo non si deve comportare”.

Concordo con Capanna. Mesi addietro, al tempo di quella “epocale” litigata mi schierai con l’engagement gilettiano, col Massimo Giletti cavallo di razza del giornalismo, strenuo difensore delle libertà degli ultimi. Insomma, l’impressione era che ci credesse davvero nelle più nobili ragioni della più nobile lotta politica moderna: vitalizi per tutti o per nessuno. Fino a domenica scorsa, naturalmente. Fino a quando, durante un’altra epocale “intervista” al Premier Matteo Renzi, Massimo Giletti non ha rivelato la sua vera natura di intrattenitore furbo, interessato, adorante e anelante. Non concordo quindi con Mario Capanna, laddove sostiene che Giletti “finirà sui libri di storia del giornalismo come esempio negativo”. A mio avviso, infatti, il libro dedicato al giornalismo che dovesse dare spazio a Giletti, occorrerebbe prenderlo e scagliarlo oltre lo steccato con maggiore forza e determinazione di quanto non abbia fatto Giletti col libro di Capanna. Occorrerebbe, insomma, assicurarsi che non possa tornare indietro manco per errore, perché purtroppo c’é sempre un vicino di casa ansioso di farti un favore e capace di riportartelo all’ingresso.

L’unica cosa che mi dispiacerebbe nell’ideale frangente è che se il libro fosse in formato Kindle dovresti necessariamente scagliare oltre lo steccato l’intera tua libreria, ma tutto sommato ne varrebbe ancora la pena. Domanda alla dirigenza RAI: quando si avrà infine notizia della multa comminata a Giletti per “l’intervista” inginocchiata al Presidente del Consiglio di domenica scorsa? Quella sì un crimine giornalistico to-be-remembered, altro che il lancio del libro di Capanna! Mi aspetto almento 50000 Euro…

Il link ad Amazon

4 Comments on SCOOP – Dopo i 25000 Euro pagati da Giletti, un libro di Mario Capanna a 500 Dollari su Amazon. E sul perché ha ragione l’ex leader di Democrazia Proletaria: Giletti doveva pagare il doppio!

  1. Riccardo // 21 May 2015 at 14:20 //

    La polemica nasce dalla delibera che il Pirellone aveva proposto contro i vitalizi, una sforbiciata del 10%. Mario Capanna fece ricorso, ha impugnato di fronte al Tar, insieme ad altri 53 ex consiglieri regionali, la delibera del Pirellone che sforbicia le generose pensioni elargite dalla Regione. Invitato da Giletti quest’ultimo gli chiese perché non poteva rinunciare a un modesto 10%. Ma Mario Capanna non ama parlare dei vitalizi che gentilmente gli italiani gli versano in tasca ogni mese, lui, eterno sessantottino, paladino di sinistra e di tutti i sinistrati, che ora produce miele e olio in Umbria (dove è nato) e dice di non possedere telefonini. Ed ecco i numeri del contendere. Il Vitalizio che per Capanna, consigliere dal 1975 al 1980, è di 5mila euro lordi mensili e si va a sommare a quello da parlamentare, deputato per due legislature (1983-92) di 4.725 euro lordi. Solo quest’ultimo, gli ha permesso di incassare fino ad oggi 523.100 euro a fronte di 120.805 contributi versati. Gli altri 402.295 euro li hanno messi i contribuenti italiani, quelli esclusi da Vitalizi.

  2. Diciamo che la vicenda Capanna ci ha ricordato una volta di più (perché sovente tendiamo a scordarlo) che non sono mai esistite età dell’oro moralmente elevate ma che forse questi sono i tempi migliori (anzi, senza dubbio) che la razza umana abbia mai vissuto. Dovremmo avere più rispetto per gli stessi.
    Ciao

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