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Oltre il genio, Nikola Tesla – Non è lui che ha perso il Nobel ma il Premio che ha fallito l’occasione. Un video e 12 aforismi dell’uomo “who dwarfed” Edison e Marconi.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

“M”? Aldo Grasso ha scritto che il titolo del programma sperimentale“M” del Michele Santoro schiacciato verso Rignano, sia stato ispirato dal Fritz Lang del mostro di Dusseldorf. Curioso! Io di primo acchitto ho pensato alla Teoria M di Ed Witten che non ha mai chiarito in pieno il significato della consonante, ma poi ho cambiato idea: un renzista che si occupa di mondo subatomico senza tornaconto? No, “schiacciato” per “schiacciata”, è molto più probabile che la “M” stia per la terza inevitabile opzione! (Rina Brundu)

Nikola Tesla a 37 anni (1893 circa)

Nikola Tesla a 37 anni (1893 circa)

Ieri guardavo un video (link YouTube in calce) sulla vita di Nikola Tesla. È un lavoro straordinario che si avvale della partecipazione di molti fisici, storici della Fisica, testimoni del tempo, biografi. Un lavoro che è un monito alle ragioni della diffusa ignoranza sulla biografia tesliana e a suo modo rende giustizia ad un uomo che ha saputo andare oltre i boundaries della genialità. Ripercorre la sua incredibile vita e la mission scientifica che la ha caratterizzata. Senza dubbio lo spirito più brillante che abbia mai camminato su questa terra, si resta ammirati e senza parole davanti agli insegnamenti che trasmette la sua esperienza incarnata. Soprattutto ci si sente microbi insignificanti impegnati a spolpare carcasse, proprio come diceva lui dei suoi “nemici”, con ogni ragione. Morto poverissimo dopo avere regalato al mondo moderno tutto ciò che davvero lo rende tale, che rende tale questa nostra età digitale, così chiara è stata la sua intelligenza che ad una 70ina di anni dalla sua morte, i numerosi tentativi di screditarlo si trasformano sempre più in potentissimi boomerang contro chi ha lanciato i dardi avvelenati: vedi il Marconi che si è appropriato delle sue idee per lanciare la radio, ma vedi specialmente l’indifendibile comportamento del meno brillante Thomas Edison, il Salieri della Fisica, un uomo, uno scienziato che verrà ricordato nei secoli per lo più per non avere esitato a screditare e a profittare delle maggiori capacità altrui.

Colpisce quindi la straordinaria carica etica e morale di Tesla, il suo desiderario di liberare il mondo dalla guerra, di regalare a tutti energia illimitata, la sua incapacità di far prevalere le ragioni del tornaconto personale su quelle dell’investigazione scientifica e del suo target ultimo. Raggiunta sul letto di morte, le ultime parole dell’amatissima madre furono: “Sei venuto, Nidzo, mio orgoglio”. Non solo il suo evidentemente.

Rina Brundu

Tesla dixit:

La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.

***

Il denaro non ha tutto quel valore che gli uomini gli hanno attribuito. Tutto il mio denaro è stato investito in esperimenti, permettendomi di giungere a scoperte che hanno contribuito a migliorare la vita dell’uomo.

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I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l’energia. Se vengono separati, l’uomo muore.

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Se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell’ape nell’esaminare paglia per paglia fino a quando trova l’oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po’ di teoria e calcoli avrebbero evitato il 90% del suo lavoro.

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L’uomo potrebbe portare in collisione i pianeti, potrebbe creare i soli e le stelle, il suo calore e luce, potrebbe originare la vita in tutte le sue forme infinite. Generare, a suo piacimento, la nascita e la morte della materia sarebbe il più grande atto dell’uomo che gli darebbe il dominio della creazione fisica, rendendo possibile la realizzazione del suo fine ultimo.

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Le incomprensioni sono sempre causate dall’incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l’ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.

***

Quando parlai di guerra futura, intendevo dire che si potranno utilizzare onde elettriche dirette senza l’uso di aerei o gli altri attrezzi di distruzione. Questo vuol dire, come ho già puntualizzato, che sarebbe ideale non solo utilizzare energia nei conflitti senza alcun sforzo per la manutenzione della sua potenzialità, ma sarebbe fondamentale farlo in tempi di pace. Questo non è un sogno.

***

L’uomo potrebbe modificare la massa di questo pianeta, controllare le stagioni, modificare la sua distanza dal sole, guidarlo sul suo viaggio eterno lungo ogni percorso che decida di scegliere, attraverso la profondità dell’universo.

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Le lotte fra individui, come fra governi e nazioni, derivano invariabilmente da incomprensioni, intese nel senso più ampio del termine.

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Il successo pratico di un’idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei.

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Il progressivo sviluppo dell’uomo dipende dalle invenzioni. Esse sono il risultato più importante delle facoltà creative del cervello umano. Lo scopo ultimo di queste facoltà è il dominio completo della mente sul mondo materiale, il conseguimento della possibilità di incanalare le forze della natura così da soddisfare le esigenze umane.

***

Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione. Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’energia senza limiti, che può essere incanalata.

***

Il link alla pagina wikipedica di Nikola Tesla

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

info@ipaziabooks.com

3 Comments on Oltre il genio, Nikola Tesla – Non è lui che ha perso il Nobel ma il Premio che ha fallito l’occasione. Un video e 12 aforismi dell’uomo “who dwarfed” Edison e Marconi.

  1. Aggiungo che dopo che si conosce il dettaglio della vita di Tesla l’unica domanda filosofica che resta non è più chi siamo da dove veniamo dove andiamo, quanto piuttosto: perché siamo qui? Anche noi, intendo.

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  2. Per la cronaca, Tesla non l’ha imbroccata sulla relatività di Einstein (Einstein comunque si comportò da signore in quell’occasione e non mancò di omaggiare il genio di Tesla), ma a ben guardare, in tempi di fisica quantistica e di multi-dimensionalità, di entanglement quantistico (tutte robe che Einstein non sottoscriveva), Tesla aveva visto oltre Einstein. Tesla inoltre fu molto criticato per la mancanza di social skills, la quale cosa lo danneggiò molto, ma mi chiedo se nessuno si sia mai fermato a pensare quanto noiosi dovevano arrivare i discorsi dei suoi contemporanei a questo spirito decisamente più in avanti del suo tempo. Non doveva essere facile per lui e aveva perfettamente ragione quando sosteneva che i suoi critici erano come microbi infestanti, inutili, dannosi. Era la verità nuda e cruda. Purtroppo i suoi contemporanei non avevano neppure il nostro privilegio: essere nani sulle spalle di un simile gigante e dunque poter sperare di saper guardare oltre. Almeno un poco.

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