Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (105) – Della nuova età carbonara digitale e un appello ai blogger sul senso della lotta politica non violenta.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Dopo la tristissima giornata di ieri chiusa con la ciliegina della deturpazione del nostro inno di Mameli perpetrata dal leader maximo, mi sono presa la briga di andare a verificare il “mood” politico di tanti blog dedicati alle cose della nostra vita civile e amministrativa. Paradossalmente – e in controtendenza rispetto ad una Stampa ufficiale oramai totalmente allineata – mi sono accorta che esiste un sottobosco sostanziale di menti pensanti che ne hanno piene le scatole della demagogia populistica con cui si tenta di addomesticare il nostro spirito. Non è poco in un paese votato al provincialismo come il nostro…

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

Advertisements

Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!

7 Comments on Quello che il renzismo non dice (105) – Della nuova età carbonara digitale e un appello ai blogger sul senso della lotta politica non violenta.

  1. nuvolesparsetraledita // 2 May 2015 at 11:21 //

    Completamente, perfettamente d’accordo. Credo che questa, ormai, sia la vera, univa stampa libera. Posso fra poco mandarti una cosa in linea con il tuo articolo?

    Like

  2. Purtroppo, in considerazione del fatto che i blogger stanno diventando una voce fuori dal coro troppo incisiva, si stanno prendendo provvedimenti.
    https://fattidarte.wordpress.com/2015/04/19/il-congresso-usa-equipara-i-blogger-alternativi-sul-web-ai-terroristi-dellisis-in-italia-si-prepara-la-psico-polizia/

    Like

    • Cara Paola grazie hai proprio messo il dito sulla piaga. Ma non credo che sia facile far fuori i blog perché i blog nascono dal popolo e sono con il popolo. Fatti sentire ancora. Ciao

      Like

  3. Nonostante alcuni passaggi mi sembrino leggermente troppo utopici, ma solo per personale pessimismo (che pessima allitterazione!), sono d’accordo.
    Infatti sarebbe piacevole vedere spuntare tra un blog e un altro qualche manifesto del pensiero o della letteratura sul web.
    Ma immagino che, se qualcosa debba nascere, abbia bisogno di tempo e di un processo lungo di incubazione, prima ancora di dare un qualche frutto organizzato…

    Like

Comments are closed.