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I COGNOMI DELLA SARDEGNA – LETTERA P. UN ESTRATTO E UN OMAGGIO

Significato e origine di 8.000 cognomi indigeni e forestieri

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

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LETTERA P. UN ESTRATTO E UN OMAGGIO

Pittalis (Bitti, Dorgali, Oristano, Sassari): è un adattamento logud. del cognome campid. Pitzalis (vedi). Vedi pure Pitalis.

Pittaluga (Cagliari, Sassari): è un cognome propriam. ital. (di area lombarda), corrispondente al soprannome pittaluga «che becca l’uva, che ruba l’uva» (DCI). Vedi Piccaluga.

Pittanu (Samugheo): corrisponde al nome pers. Pittanu, il quale a sua volta corrisponde a Bustianu «Bastiano», vezzeggiativo aferetico di Sebastianu «Sebastiano». Vedi Bettanu, Bittau, Pitanu, Pit(t)au; cfr. ital. Pittano = Bastiano.

Pittau (Pittáu) (Sanluri, S. Gavino, Villacidro): è la variante campid. rust. del cognome Pittanu e pertanto significa anch’esso «Bastiano, Sebastiano» (vedi). Vedi pure Picciau², Pitau.

Pittighinu (Bitti): corrisponde all’aggett. pittighinu «pungente, spiritoso», il quale deriva dal logud. píttighe «pizzicotto». Vedi Pitighinu.

Pittittu, Pittitu (Bortigali, Cannigione): 1) può corrispondere all’aggett. centr. pittittu «schizzinoso, delicato nel mangiare, di poco appetito» (VNI), che sembra una formazione fonosimbolica (vedi Pitittu¹); 2) può essere una variante grafica del cognome Pitittu² e pertanto significare anch’esso «rattoppo» (vedi).

Pittiu (Pittíu) (Cagliari, Oristano, Sassari): corrisponde al campid. pittíu «piccino, piccolo», il quale deriva dalla radice fonosimbolica *pit- (DILS). Vedi Pitiu, Pittui.

Pittoni (Cagliari Carbonia, Giba, Narcao, Portoscuso): è un cognome propriam. ital. col plur. di famiglia), corrispondente all’appell. antiquato pittone «individuo pavido» (GDLI).

Pittorra (Budoni, Cagliari, Nùoro, S. Teodoro, Siniscola): è una variante del cognome Pitorra (vedi).

Pittorru (Cagliari, Gallura, S. Teodoro, Sassari): è una variante del cognome Pitorru (vedi). Vedi pure Pitturru.

Pittudu (Bitti): corrisponde al centr. pittudu «provvisto di becco o di punta» e anche «linguacciuto», il quale deriva da pittu «becco» (di uccello), «punta», a sua volta dalla radice *pits- (DILS); cfr. Pitzus.

Pittui, Pitui (Pittúi) (Banari, Cagliari, Florinas, Macomer, Nùoro, Sassari): potrebbe essere una falsa ricostruzione rispetto al logud. pittueddu «piccino» (Florinas, SS), che è un diminutivo di pitticcu, pittíu «piccino, piccolo». Vedi Pittiu.

Pitturra (Gallura): è una variante del cognome Pettorra e pertanto significa anch’esso «petto maschile, torace» (DILS) (vedi). Vedi pure Pitirra, Pitzurra.

Pitturru, Piturru,-o (Alghero, Cagliari, S. Teodoro, Sassari, Tempio): è una variante (gallur.?) dei cognomi Pittorru e Pettorru e pertanto significa anch’esso «petto degli animali» e anche «erta, salita ripida» (vedi).

Pitui (Pitúi) (Sassari): è una variante grafica del cognome Pittui (vedi); è documentato nel Codice di Sorres 94.

Pitzalis, Pizzalis (Aidomaggiore, Isili, Lanusei, Nurri, Oristano, Torralba): presenta il plur. di famiglia e corrisponde al campid. pitzali «cima delle glebe fatte dall’aratro», che deriva da pitzu «punta, cima»; è documentato nei Condaghi di Silki e di Trullas come Pithale e Pizale. Vedi Pit(t)alis; cfr. Pitzus.

Pitzalu, Pizzalu (Pítzalu) (Carbonia, Sassari, Tissi): è una variante del cognome Pitzolu (vedi); a Bono (SS) ricorre come soprannome nella forma Pítzaru, Bitzaru.

Pitzanti (Cagliari, Quartu, Sestu): è una errata lettura e trascrizione del cognome Pitzianti (vedi).

Pitzeri, Pizzeri (Austis, Desulo, Iglesias, Orosei): corrisponde al campid. pitzeri «vaso per acqua, mesciroba», che deriva dal catal. pitxer «tazzone, cantaro» (DILS). Vedi Picciaredda.

Pitzettu, Pizzettu (Jerzu, Tertenia): è l’adattamento sardo dell’ital. pizzetto «barba piccola e appuntita».

Pitzianti, Pizzianti (Baressa, Cagliari, Sassari, Uras): corrisponde al campid. pitzianti «pizzicante» (aggett.) e «ortica» (sost.), il quale deriva da pitziái «pizzicare, pungere», a sua volta dalla radice *pits- (DILS). Vedi Pitzanti.

Pitzoi (Pitzòi) (Golfo Aranci, La Maddalena, Olbia, Sassari): potrebbe essere la variante campid. rust. del cognome Pizzoni¹ (vedi).

Pitzolu,-o, Pizzolu (Pítzolu) (Benetutti, Bolotana, Bortigali, Oristano, S. Lussurgiu, Scano, Tresnuraghes): 1) corrisponde all’appell. pítzolu, pítzulu «mezzo danaro sardo», «danaro spicciolo», che deriva dal tosc. pìcciolo «moneta fiorentina», «moneta piccolissima» (DILS) (cfr. il cognome ital. Pìzzolo; DCI); 2) può anche corrispondere al nome del villaggio mediev. Pitzolu, Pizzolu, ormai scomparso, citato dalle Carte Volgari AAC XVII 11, XXI (Wolf 46), indicando in origine la nascita di un individuo in quel sito. Vedi Pitzalu.

Pitzorno (Sassari): è la trascrizione sarda del cognome propriam. ital. Pizzorno, che sembra di area ligure.

Pitzurra (Cagliari, Cuglieri, S. Caterina P., Sassari): è una variante del cognome Pitturra e pertanto significa anch’esso «petto maschile, torace» (vedi). Vedi pure Pettorra.

Pitzus (Cagliari, Macomer, Milis, Oristano, Paulilatino, S. Teodoro): presenta il plur. di famiglia e corrisponde al campid. pitzu «becco d’uccello, punta, cima», che deriva dalla radice *pits- (DILS); è documentato nel Condaghe di Silki 96 e in quello di Salvennor 7 come Pithu. Vedi Pizzoni¹, Pizzu.

Piu (Abbasanta, Bolotana, Cuglieri, Fonni, Gavoi, Ghilarza, Macomer, Oliena, Sennariolo, Sorgono): corrisponde al nome pers. Piu «Pio», il quale deriva dal lat. eccles. Pius (è documentato nel Condaghe di Silki 348). Vedi Pia.

Piva, Pivetti (Busachi, Cagliari): sono cognomi propriam. ital. (anche al diminutivo e col plur. di famiglia), corrispondenti all’appell. di area sett. piva «cornamusa» e «suonatore di cornamusa» (DCI).

Pizadile, Pizzadile, Pizzadili (Pizádile/i) (Buddusò, Cagliari, Nule, Olbia, Pattada): corrisponde al logud. pizádile «stratiforme, sfaldabile» (aggett.), «omaso, centopelle» (la terza delle quattro cavità dello stomaco dei ruminanti) (sost.) (VNI 226), derivato da piza, pizu «strato, sfoglia, pellicola, strato di panna», che deriva dal lat. pilleus (DILS). Cfr. Piggia, Pilleddu³, Pillosu¹.

Pizzalis (Cagliari, Sassari): è una variante grafica del cognome Pitzalis (vedi).

Pizzalu (Pítzalu) (Sassari): è una variante grafica del cognome Pitzalu (vedi).

Pizzardo (Tissi): è un cognome propriam. ital. corrispondente all’appell. pizzardo «pasqualino» (uccello) (GDLI).

Pizzarri (Ittiri, Sassari): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente a quello spagn. Pizarro.

Pizzeri (Austis, Desulo, Iglesias, Orosei): è una variante grafica del cognome Pitzeri (vedi).

Pizzettu (Tertenia): è una variante grafica del cognome Pitzettu (vedi).

Pizzianti (Calangianus): è una variante grafica del cognome Pitzianti (vedi).

Pizzichini (Cagliari): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente a uno di questi tre appell.: 1) pizzichino «tabacco da fiuto», che cioè si prende a pizzichi; 2) pizzichino «varietà del gioco di carte del tressette»; 3) pizzichino «poliziotto» (che pizzica o acchiappa il malvivente) (GDLI).

Pizzoccheri (Cagliari): è un cognome propriam. ital. (di area sett. e col plur. di famiglia), corrispondente all’appell. pizzòccheri «tagliatelle speciali della Valtellina» (GDLI).

Pizzolu (Burgos, Cagliari, Sassari, Tresnuraghes): 1) se è pronunziato Pítzolu è una variante grafica del cognome Pitzolu (Tresnuraghes; vedi); 2) se è pronunziato Pizólu (con la zeta sonora dz) corrisponde al logud. pizólu «strato sottile, buccia, pellicola», che è il diminutivo di pizu «strato» (DILS).

Pizzoni (Assemini, Cagliari, Quartu): 1) può essere l’accrescitivo del campid. pitzu «punta, cima» (vedi Pitzoi, Pitzus); 2) può essere un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente all’accrescitivo dell’appell. pizzo, oppure al nome del paese di Pizzoni (prov. di Catanzaro) o infine variante dell’appell. piccione (GDLI).

Pizzu (Pitzu) (Cagliari): è una variante del cognome Pitzus (vedi), però al sing.

Pizzuti (Sassari): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente all’appell. pizzuto «fornito di pizzo o di barba» (GDLI).

Placitu (S. Nicolò Gerrei, Villasalto): 1) può significare «placido», derivando dal lat. placidus, supercorretto nella dentale; 2) può derivare dal lat. mediev. placitu(m) «placito, decisione, delibera, sentenza» e più precisam. da qualche formula notarile o archivistica interpretata male.

Plaisant (Cagliari, Oristano): è un cognome franc., il quale corrisponde all’aggett. plaisant «piacevole»

Plana (Bortigali, Cagliari, Dualchi, S. Lussurgiu): 1) può essere la forma femm. del cognome Planu e pertanto significare «piana, piatta, liscia» (è documentato nei quattro Condaghi); 2) può essere il cognome catal.-spagn. Plana, che corrisponde all’appell. plana «terreno piano» (LLC 242) ed anche «pialla».- Vedi Piana, Plano.

Planargia (Albagiara, Oristano): corrisponde al nome dell’altipiano della Planárgia, situato fra Macomer e Bosa, il quale deriva dal lat. planaria «pianura»; in origine indicava la nascita di un individuo in quella zona, oppure un possesso feudale da parte di una famiglia nobiliare.

Planetta (Sassari): probabilm. è un cognome di origine catal.-spagn. che corrisponde all’appell. planeta «pianeta, destino, predestinazione».

Plano (Cagliari): può essere il cognome spagn. Plano, il quale corrisponde all’aggett. plano «piano, piatto, liscio» o appell. «piano, pianta». Vedi De Plano², Planu.

Planta (Escolca, Gergei, Isili, Macomer, Mogoro, Nurri, Orroli, Tortolì): 1) può essere la ricostruzione dotta del logud. pranta «pianta» (anche del piede), che deriva dal lat. planta (DILS) (vedi Pianta, Pranta); 2) può essere un cognome spagn. corrispondente all’appell. planta «pianta».- Vedi Plantas.

Plantamura (Nùoro, Sassari): è un cognome doppio e unificato, composto dei cognomi Planta + Mura (vedi).

Plantas (Cagliari, Gesico): è il plur. di famiglia del cognome Planta (vedi).

Plantera (Cagliari): è probabilm. un cognome catal. corrispondente all’appell. planter «piantonaia».

Planu (Cagliari, Donori, Serramanna, Uta): 1) può essere l’adattamento sardo del cogn. spagn. Plano (vedi); 2) può essere la forma originaria del cognome Pranu (vedi); 2) può corrispondere al nome del villaggio mediev. Planu, Pranu, presso San Basilio, ormai scomparso (Terrosu Asole 35, Wolf 32; è forse l’odierno Pranu Muttedu fra San Basilio e Goni?).- È documentato nel Condaghe di Salvennor 241. Vedi Deplanu.

Plazza (Cagliari): è un cognome di origine spagn. corrispondente all’appell. plaza «piazza, mercato», il quale deriva dal lat. platea.

Plazzotta (Cagliari): probabilm. è un diminutivo del cognome Plazza (vedi).

Plini (Oristano): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente al nome pers. Plinio, il quale deriva, per via colta, dal gentilizio lat. Plinius (DNI).

Pluchino (Cagliari, Ploaghe): è un cognome propriam. ital., il quale potrebbe corrispondere al diminutivo dell’appell. marinaresco plocco «pattume o borra di nave» (GDLI).

Pobiri (Cagliari): probabilm. corrisponde all’aggett. póveru, póberu «povero», il quale deriva dal corrispondente ital (DILS).

Pochinu (S. Caterina P., S. Lussurgiu): probabilm. deriva dall’ital. pochino, diminutivo di poco.

Podda, Podde, Poddi (Aritzo, Isili, Lanusei, Nùoro, Orgosolo, Oristano, Seui, Siniscola, Tonara): 1) corrisponde al logud. podda, podde «fior di farina, farina finissima», campid. «colla, glutine», che deriva dal lat. polle(n) (REW 6636; DILS) (vedi Poddesu, Poddine) (è documentato nel Condaghe di Trullas 94 e in quello di Bonarcado 100 come Polla); 2) in subordine può corrispondere al logud. podda «bussa, percossa, pena, scalmana», che probabilm, deriva per antifrasi da podda «fior di farina» (DILS).

Poddana (Barì S., Cagliari): potrebbe essere una variante del cognome Podda² e significare pertanto «percossa, scalmana» (vedi).

Poddesu (Cagliari, Nurri): potrebbe derivare da podda «farina» oppure «colla, glutine» ed avere il significato di «mestatore di farina, mestatore» oppure di «vischioso, attaccaticcio». Vedi Podda¹.

Poddi (Cabras, Cagliari, Cuglieri, Marrubiu, Meana, Oristano, Tortolì): è la variante campid. dei cognomi Podda, Podde (vedi). Vedi pure Poddine/i¹.

Poddie (Póddie) (Aritzo, Belvì, Escalaplano, Fonni, Lanusei, Nùoro, Orgosolo, Oristano, Sassari, Siniscola, Tonara): probabilm. è una variante del cognome Poddighe (Sassari, Siniscola; vedi).

Poddighe (Aritzo, Borore, Bosa, Macomer, Nùoro, Oristano, Orosei, Sassari, Scano, Siniscola, Tortolì): corrisponde al logud. póddighe «dito», il quale deriva dal lat. pollice(m) (DILS); è documentato nel Condaghe di Bonarcardo 41, 62, 205 come Pollice, nel Codice di Sorres 195, 203, 204 come Podighe e nel CDS II 44 come Poligue. Vedi Poddie, Poddigue, Poddixi.

Poddighinu (Orgosolo): è una variante del cognome Puddighinu e pertanto significa anch’esso «pulcino, pollastro» (vedi).

Poddigue (Bosa): è una variante grafica, scritta alla maniera spagn., del cognome Poddighe (ibidem; vedi).

Poddine, Poddini (Cagliari, Ozieri, Quartu, Sassari): 1) se è pronunziato Póddine/i corrisponde al logud. póddine «fior di farina, farina finissima» e al campid. póddini «crusca», che deriva dal lat. polline(m) (vedi Podda¹, Poddi); 2) se è pronunziato Poddíne/i corrisponde al campid. poddíni, puddini «fuliggine», che deriva dal lat. fulligine(m) (DILS).

Podditrogu (Cabras): è un cognome doppio e unificato, composto dei cognomi Poddi + Trogu (vedi).

Poddixi (Póddixi) (Cagliari e prov.): corrisponde al campid. póddixi «dito, pollice» (DILS) e pertanto è una variante del cognome Poddighe (vedi); è documentato nel Condaghe di Bonarcado 205c come Polligi.

Podiglia (Ardauli): è una variante del cognome Padiglia e pertanto significa anch’esso «padellina, piccola padella» (vedi).

Poeta (Bonorva, Santadi): 1) corrisponde all’appell. poeta, poete «poeta», che deriva dal corrispondente ital. oppure spagn. (DILS) (vedi Poete); 2) può anche essere un cognome propriam. ital. di significato uguale.

Poete (Alghero, Cuglieri, Scano): è la variante propriam. sarda del cognome Poeta¹ (vedi).

Poggi, Poggetti (Cagliari): sono cognomi propriam. ital. (col plur. di famiglia e anche al diminutivo), corrispondenti all’appell. poggio «rialzo di terreno, podio, basamento, sedile» (GDLI).

Poggiu (Aglientu, Nùoro, Orosei, Sassari, Tempio): corrisponde all’appell. poja/u, póggiu, pozu «fosso pieno d’acqua, pozza di fiume», probabilm. relitto sardiano o nuragico da confrontare – non derivare – col lat. fovea «fossa, buca», che è di probabile origine etrusca (DELL). Vedi Potgiu, Pozu.

Pogliani (Cagliari): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), corrispondente al nome del paese di Pogliano (prov. di Milano) e indicante in origine la nascita di un individuo in quel sito.

Pola (Alghero, Ilbono, Nùoro, Ozieri, S. Teodoro, Torralba): 1) corrisponde al nome pers. femm., còrso, ital. e catal., Pola «Paola» (DCSC) (vedi Poledda¹, Polo); 2) può anche corrispondere al nome di Pola, città dell’Istria, indicando in origine la nascita di un individuo in quella città (vedi Polese).

Poledda (Ossi, Ozieri, Sassari): 1) può essere il diminutivo del cognome Pola¹ (vedi) ed avere pertanto il significato di «Paoletta»; 2) può corrispondere al logud. poledda «asina», che deriva dal lat. *pulellus-a «giovane animale» (DILS).- Vedi Puledda.

Poleggi (Cagliari): è un cognome propriam. ital. (col plur. di famiglia), il quale: 1) può corrispondere al nome del sobborgo di Polegge (prov. di Vicenza) indicando in origine la nascita di un individuo in quel sito; 2) può corrispondente all’appell. poleggio, puleggio «mentuccia» (GDLI).

Polese (Alghero, Cagliari, Ozieri, Sassari): è un cognome propriam. ital. corrispondente all’etnico Polese «nativo od originario di Pola», città dell’Istria (GDLI). Vedi Pola², Polisciano, Polisino.

Poletti (Sassari, Cagliari): è un cognome propriam. ital. (al diminutivo e col plur. di famiglia), corrispondente al nome pers. e cognome Polo «Paolo» (DCI) (vedi).

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