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VORREI. Dieci desideri mediatici per il 2015 a proposito di un noto quotidiano che non nominerò….

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

528px-Nixon_leaving_whitehouse

di Rina Brundu.

10) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) la smettesse di pubblicare ogni santo giorno un poster del leader, anche in Corea del Nord sono più discreti.

9) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) la vigilia di Natale del prossimo anno non pubblicasse 5 poster del leader tutti insieme, quest’anno anche il bambinello nella mangiatoia s’é incazzato un poco!

8) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) la smettesse di essere il diaro fashion digitale di Kate Middleton.

7) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) la smettesse di riprendere pari-pari, titoli inclusi e sempre in seconda battutta, gli articoli dal sito dell’ANSA.

6) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) la smettesse di riprendere sondaggi, polls, e chincalleria digitale varia et avariata da ogni angolo del globo e spacciarla come valida solo perché proviene dall’estero.

5) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) tornasse ad avere una grafica decente, degna del suo ruolo (del quotidiano non della grafica!) e la smettesse una volta per tutte d’indossare panni da giornalino di periferia.

4) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) tornasse a fare inchieste stile Report, a prendersi delle responsabilità, a rassicurarci che se non possiamo fare affidamento su questa classe politica di rara incompetenza almeno possiamo fare affidamento su un qualche suo cane da guardia.

3) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) considerasse una sua priorità le tematiche culturali, scientifiche, di approfondimento e impiegasse FIRME davvero valide anche se non “cool” o di nome.

2) VORREI che il CDA di un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) si decidesse ad assumere giornalisti giovani, immuni dalle dinamiche datate, dalle connivenze politiche, dalle logiche del tornaconto a tutti costi, che sappiano mettere in prima linea l’interesse dell’informazione, l’immagine di quello stesso giornale e abbiano chiaro in testa che la responsabilità informazionale non è un gioco in un paese moderno.

1) VORREI che un nostro glorioso primo quotidiano (che non nominerò) tornasse ad essere il giornale glorioso che era…. almeno nel nostro immaginario bambino.

Ah, come lo VORREI!

Artwork, Oliver F. Atkins’ photo of Nixon leaving the White House shortly before his resignation became effective, August 9, 1974
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7 Comments on VORREI. Dieci desideri mediatici per il 2015 a proposito di un noto quotidiano che non nominerò….

  1. Anch’io non riesco a immaginare a chi pensavi. Ma penso tu abbia fatto un pot pourri. D’altronde il Corriere con Albertini e il Giornale con Montanelli dopo non sono mai più stati gli stessi. In genere, vale anche per le riviste, sparito il fondatore, il seguito rimane solo più o meno onorevole.

    • No, non ho fatto alcun pot-pourri, non credo che abbiamo altrettanti giornali “gloriosi” da poterci permettere un potpourri. Di giornale più o meno noto ne abbiamo uno e al momento è davvero sull’orlo di una vera e propria crisi esistenziale….

      Che qualcuno ci guardi prima che la Rete ne faccia dimenticare anche solo il ricordo!

  2. Prendo atto e così non ho più dubbi. D’altronde ogni cambio di direttore è sospetto all’ignaro lettore appena smaliziato.

    • Ho già scritto anche del prossimo imminente cambio di direttore ma non so se questo risolverà il problema. Forse il problema più che della Redazione è del CDA… cioè ci deve essere una volontà dirigenziale di preservare il valore aggiunto etico informazionale…. l’immagine del giornale… altrimenti nisbà.

      Considerando l’importanza del giornale in questione però se questa volontà non c’é dovrebbero venderlo… ma soprattutto dovrebbero sganciarlo assolutamente da questa nuova forma di zerbino del capo del governo: io non mi sono mai vergognata tanto della Stampa nel nostro Paese come in questi giorni. L’ho fatto vedere qui in Irlanda ci siamo divertiti.. certi poster che a confronto le locandine di Holliwood sono discrete!

      Speriamo che qualcuno che ha davvero a cuore il destino di quel giornale e dei tanti validi che ci hanno lavorato passi di qui, legga e si metta una mano sulla coscienza… you never know… i miracoli avvengono anche a Natale!

      • Non posso giudicarlo, lo scorro attraverso la TV. Come primo giornale ho adottato IL Sole, almeno è chiara la sua appartenenza. E la Domenica è una pagina ottima, su cui però ci sono articoli culturali non sempre condivisibili. Ma questo è normale.

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