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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (52) – Avvento, o del continuato svilimento della “qualità morale” della casta salvata alle acque tra il manierismo edoardiano di Downton Abbey e i comandamenti di Benigni. E sulle riforme alla Godot…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Durante lo spettacolo I 10 comandamenti (Rai1), Roberto Benigni ha declamato urbi-et-orbi che il comandamento “Non rubare” è stato scritto proprio pensando a noi italiani. Non so che tipo di italiani frequenti Benigni ma non mi ritrovo con questa sua considerazione. Al più posso concordare con quell’ufficiale napoleonico che durante le campagne transalpine in Italia – periodo nel quale i francesi fecero manbassa dei nostri capolavori artistici e rubarono tutto ciò che era possibile rubare -, davanti allo stesso Napoleone (nato nella Corsica italiana) inferocito perché non trovava i suoi stivali e che esplose dicendo: “Tutti ladri questi italiani!”, rispose serafico: “Tutti no, ma Bonaparte sì…”….

 

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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