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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (26): l’era del politico scaltro. Sullo scontro Santoro-Travaglio e sul perchè sto con Travaglio.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Non si tratta di “schiena diritta”, come ha scritto qualcuno. La schiena volendo la si può piegare anche se nel caso di un giornalista professionista meglio sarebbe sempre che si spezzasse prima. E non si tratta neppure del “solito Travaglio” strafottente. Il fatto è che un vero giornalista, un vero critico, un vero opinionista (merce rara nel nostro Paese), dovrebbe comportarsi proprio come si è comportato Marco Travaglio pochi giorni fa durante la trasmissione “Servizio Pubblico” (La7) di Michele Santoro….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!

2 Comments on Quello che il renzismo non dice (26): l’era del politico scaltro. Sullo scontro Santoro-Travaglio e sul perchè sto con Travaglio.

  1. Lo so che tu saresti d’accordo Franco. Ma non è una verità la mia (non ho poi un concetto così elevato della “verità” perché non è mai un dato di fatto ma è dipendente dalla prospettiva, dal punto di vista di osservazione nel 90% dei casi, forse più), è una constatazione logica. In un mondo perfetto la capacità di critica acuta farebbe simpatia, sarebbe anche indicata a modello, nel nostro mondo fa solo venire la bile. A chi la esercita.

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  2. Concordo che sia poco intelligente ma confesso di avere dei dubbi su cosa possa essere definito intelligente oggidì… I delfini, magari.

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