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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (18): ancora sulla querelle Bindi-Boschi che ha scatenato il “dibattito” sul britannico “The Telegraph”. E dalla parte delle nostre pasoliniane forze dell’ordine, finalmente Silvio l’ha imbroccata!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Nick Squires, corrispondente del Daily e del Sunday Telegraph da Roma, forte dei suoi 1211 followers su Twitter (pardon, 1212, giusto ora!), ha colpito di nuovo! Il suo ultimo pezzo titolato “Italy’s Matteo Renzi accused of appointing female ministers based on their looks and age”, pubblicato sul britannico The Telegraph, ha infatti acceso un dibattito di “tutto rispetto” tra i lettori del suo Paese. Oggetto del contendere è la vexata quaestio: è meglio che un leader politico italico scelga come sua “collaboratrice” una donna bella o una donna brutta? Da giornalista britannico navigato, Stokes non ha neppure dimenticato di menzionare la principale accusa mossa a Renzi dopo lo spiacevole affaire, cioè di essersi comportato come Berlusconi… “Blimey, there’s a surprise. What happened to the system that people were appointed on their abilities?” (Accidenti, che sorpresa!)….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!