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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (17): autunno caldo ma non troppo, dalla querelle Bindi-Boschi a Pedro il Bello alla colletta salva parlamentare forzista. E un R.I.P. sul PD (Partito Defunto) di Gairo (Sardegna).

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

pddefunto

Al bar della Camera dei Comuni, la deputata Bessie Braddock apostrofò Winston Churchill: “Winston, sei ubriaco”; lui si alzò e rispose: “Signora, lei è brutta. Ma domani io sarò sobrio”. Paragonata a questo scambio epocale, ben misera appare l’attuale querelle tra Rosy Bindi, rea di avere dichiarato: “Matteo Renzi ha scelto alcune ministre perchè giovani e belle”, e il Ministro Maria Elena Boschi che, piccata e pacata, nonché ospite del programma “Otto e mezzo” (La7) di Lilli Gruber, si è limitata a far notare come l’osservazione della collega di partito sarebbe “triste”.

Triste non lo so, ma una volta tanto sono d’accordo con la Boschi, e ha fatto benissimo Renzi a passare anche alla rottamazione “epidermica”….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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