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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (15): di gufi, di intellettuali italici e del ritorno dei morti viventi. Alcune considerazioni critiche sull’ultimo editoriale di Pierluigi Battista.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu

A volte sono lenta, ma finalmente l’ho capito! I “gufi” che da qualche tempo sono finiti nel mirino di Matteo Renzi sono per lo più i professoroni, gli intellettuali. A spiegarmelo in maniera molto chiara è stato quest’oggi il giornalista Pierluigi Battista dalle pagine del Corriere.it, con un editoriale titolato “Quell’insofferenza per i Professoroni (nell’era dei 140 caratteri)”. L’unica cosa che non ho capito è perché quel termine é in maiuscolo: che l’highlighting nel format sia direttamente proporzionale al numero di lauree ottenute da costoro? Il dubbio mi assilla ma riesco a conviverci….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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info@ipaziabooks.com

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