PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Esclusivo – “Prove di VAFF… d’antan”, l’estratto dal “falso” Dossier Casaleggio che potrebbe impensierire De Benedetti…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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a cura di Ansia News. “Gianroberto Casaleggio deve pagarla cara!” sarebbe con queste lapidarie parole che, secondo Beppe Grillo, il Cavaliere del Lavoro, Ufficiale della Légion d’Honneur, nonché editore del Gruppo Espresso-Repubblica Carlo De Benedetti avrebbe dato il suo benestare alla circolazione del falso Dossier sul manager-guru del M5S. Un dossier nel quale il Gran Muratore della Casa Editrice Casaleggio Associati verrebbe anche lui ingiustamente accusato di lobbismo in tempi non sospetti e altre nefandezze simili. La colpa? Secondo il portavoce del Movimento e alcuni esperti di comunicazione PNL ingaggiati per l’occasione, l’avere pubblicato, nel lontano 2012, l’opera omnia (un solo volume, per fortuna!), titolata Sicari a cinque euro, del deputato grillino Alessandro Di Battista.

Mentre al Signor Rossi non gliene sbatte un fico secco, Don Matteo indaga e la Rete si interroga: “Come non fargliene una colp…”… pardon, “Com’è possibile che accada tutto ciò nel XXIsimo secolo?”, il nostro giornale è in grado di pubblicare – in esclusiva mondiale – un estratto dal Dossier incriminato. Una pagina dal supposto quaderno del Casaleggio bambino che potrebbe dar da pensare a Carlo De Benedetti e magari fargli ritardare in maniera definitiva il programmato rientro dalla Svizzera. Ma se fosse un falso? Visto così non sembrerebbe, difficile negare però che il dubbio assilla noi così come gli inviati vespiani e i magistrati che indagano….

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Feature image, Carlo De Benedetti. Seconda immagine, la pagina di quaderno incriminata.