PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Informazione letteraria: Salvatore Scalisi

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

tempesta d'estate - immagine copertinaRiceviamo e pubblichiamo:

Gent. le redazione,
ho il piacere di informarvi degli ultimi due miei romanzi da poco in commercio: Scene da un probabile inferno, A&A edizioni – Tempesta d’estate, Libromania edizioni (si tratta di una piattaforma editoriale della De Agostini e Newton Compton  che pubblica ebook).
Un cordiale saluto.
Salvatore Scalisi.
john parker-salvatore-scalisi-copertina[1]Sinossi:
Scene da un probabile inferno
Eddie, l’amico di Parker, invita a casa sua il detective per chiedergli un favore: andare a trovare l’ex compagno di Juana, la sua collaboratrice domestica, la quale da quest’uomo ha avuto una bambina che ha voluto tenergli nascosta. Il motivo è riuscire a farsi dare del denaro che serva ad aiutare in qualche modo la madre e la piccola. Nel frattempo Ted, collega di Parker, dà inizio ad un’indagine il cui scopo è strappare dalle grinfie di una setta religiosa, denominata “Movimento per la salvezza”, il giovane Daniel; e lo fa mettendosi in contatto con un certo Barnes, ex adepto della setta, la cui vicenda all’epoca dei fatti suscitò parecchio interesse nell’opinione pubblica tanto da appoggiare le iniziative dei suoi familiari mirate alla “liberazione” del loro ragazzo. I due investigatori privati, dopo un lungo e laborioso lavoro, si ritroveranno nell’abisso dell’Inferno e dovranno vedersela proprio col diavolo in persona. Non ha senso perdersi a rimuginare, sembra pensare Parker, aprendo lo sportello della berlina e sedendovi dentro; avvia il motore del veicolo, quando vede “l’armadio” disteso per terra alzarsi. Poco prima gli aveva raccomandato di rimanerci in quella posizione, almeno fino a quando non fosse andato via. Quella testardaggine di seguire il proprio istinto invece di un ragionamento razionale, il detective non la manda giù, tanto che riscende dall’autovettura, va incontro all’imponente uomo e gli scaraventa un pugno in faccia simile a un tornado, rispedendolo orizzontalmente sul selciato, nel mondo dei sogni. «Amico, sei grosso e con poco cervello; mi dispiace dirtelo ma, continuando così, la tua strada sarà pericolosamente in salita.»
Tempesta d’estate

La luce abbagliante del sole, la sabbia tiepida sotto i piedi, lo sciabordio dell’acqua cristallina sul bagnasciuga. Luca e Roberta sognavano quella vacanza al mare da mesi e quella spiaggia sembra un angolo di paradiso. È un momento perfetto per allentare le tensioni e abbassare la guardia, persino per Luca che di professione fa il poliziotto. Maurizio e Katia sembrano cordiali, sono simpatici: le due coppie non impiegano molto a legare e Roberta accetta volentieri l’invito dell’altra donna di trascorrere un pomeriggio in compagnia presso la loro abitazione. Da quel momento, Luca non ha più notizie della fidanzata e anche l’altra coppia sembra svanita nel nulla: disperato, impaurito, pronto al peggio, si getta nelle ricerche, cerca informazioni presso chiunque abbia incrociato la loro strada in quei giorni, ma nessuno sembra sapere nulla, la misteriosa coppia pare essersi dissolta nell’aria come la tiepida brezza di un vento d’estate.

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