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Femminismo e sessismo: sull’odierna “sfuriata” stile FORTZA PARIS della Boldrini a L’Arena di Giletti, sui discutibili metodi di “lotta” degli “onorevoli” cittadini e sui tweet di Marco Pannella.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

225px-Marco_Pannella3di Rina Brundu. Dismessi per dieci minuti i panni di compassato Presidente della Camera dei Deputati, assunto un tono furente e decisamente incazzato, questa volta Laura Boldrini non l’ha mandata a dire agli esponenti del M5S e, durante l’odierna punta de L’Arena di Massimo Giletti, li ha chiaramente accusati di attacco eversivo alle istituzioni. Più precisamente – parlando dei comportamenti tenuti dai grillini durante e dopo l’approvazione del decreto legge IMU-Bankitalia – ha esortato tutte le rappresentanze civili del Paese a fare una specie di FORTZA PARIS, come direbbero in Sardegna, contro la deriva democratica in corso.

Siamo all’apoteosi dello sfascio politico: prima ci siamo politicamente fottuti il Paese e ora anche quell’opposizione che pensavamo di avere prodotto. Di fatto, concordo con la Boldrini. Meglio ancora, IO STO con la Boldrini rispetto alla maggior parte delle critiche che ha fatto. Il tema vero della discussione era però dato dallo schifo colorato di tinte sessiste prodotto durante quella bagarre, prodotto da tutte le forze in campo, in egual misura. E naturalmente diretto contro le donne. La solidarietà deve dunque andare alle deputate PD e alla Presidente della Camera offese dai grillini, così come alla signora Lupo, esponente del M5S, indecentemente maltrattata in quella stessa occasione.

Il problema in realtà è sempre il solito: l’indole machista, da sciovinismo di genere, che contraddistingue l’universo maschile italiano. Non vi è discussione, presa-di-posizione nella quale sia coinvolta una donna che non veda quest’ultima insultata nell’unico modo che conoscono. Nell’unico modo che dia loro una qualche misera soddisfazione di risultato-ottenuto, laddove quel risultato non riescono ad ottenerlo con le idee, la preparazione, il know-how ma anche con quel minimo carisma che è sindacalmente richiesto ad un leader che si rispetti. Mi  è capitato in varie occasioni di avere a che fare con questa tipologia di individui da calci-nelle-palle, ed è indubbio che mettono a dura prova anche chi è convinto, convintissimo – come lo sono io – che i risultati politici nei paesi democratici si ottengono con la forza della dialettica, dell’oratoria, dell’impegno, del lavoro, della passione e della non-violenza.

Questi personaggi insomma avrebbero molto da imparare da un vecchio signore della politica italiana come è Marco Pannella, il quale ancora oggi nel suo account-twitter si definisce “radicale, socialista, liberale, federalista-europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento”, e che questo modo di essere lo ha dimostrato con i fatti. Lo ha dimostrato con le infinite battaglie civili, con i moltissimi scioperi della fame e lo ha dimostrato restando sempre fermo nei suoi principi. Un signore, appunto. E un onorevole nel vero senso della parola. Un “onorevole” certamente diverso dagli onorevoli sovente presi di mira dalla vis-comica dell’immenso Totò, e finanche dagli “onorevoli” da non imitarsi in cui si stanno trasformando, sempre di più, giorno dopo giorno, i quasi ex-cittadini. Meditate gente, meditate!

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You Tube link alla mitica scena “Cosimo Trombetta. Ma mi faccia il piacere ….” tratta da Totò a colori (1952).

Featured image, Marco Pannella.

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10 Comments on Femminismo e sessismo: sull’odierna “sfuriata” stile FORTZA PARIS della Boldrini a L’Arena di Giletti, sui discutibili metodi di “lotta” degli “onorevoli” cittadini e sui tweet di Marco Pannella.

  1. francu pilloni // 2 February 2014 at 18:53 //

    La signora Lupo, mia gentile Rina, è un onorevole deputato della Repubblica, parimenti alla Boldrini e alla bersaniana che non è di turno, ma appare con presenza regolare e continuata da Giletti.
    L’on. Lupo è stata la prima ad essere offesa, l’unica a cui non è stato chiesto scusa, l’unica che non ha avuto la solidarietà delle altre donne.
    Quello studio, oggi più di ieri, mi è sembrato una sacrestia, dove i santi sono sempre al loro posto, i peccatori vi si devono adeguare, inginocchiandosi.
    Si è parlato, riparlato anzi, degli insulti più o meno simili, in passato rivolti a qualche deputata del Silvio nazionale.
    “Cosa stupida e decisamente da maleducati, -disse un mio amico che parla poco – ma bisognerebbe verificare se sia vero o falso”.
    La Boldrini, nel suo ufficio istituzionale, non ha operato come un presidente sopra le parti, garantendo i diritti della maggioranza e delle opposizioni, ma ha fatto il “bene” del Governo, prestandosi alla furbizia di Letta che ha presentato un decreto legge irregolare sia nella forma che nella materia, oltre che trasmetterlo con grave ritardo così che obbligasse Camera e Senato agli straordinari per evitare che decadessero.
    Non so cosa ci guadagnino o ci perdano gli italiani dagli schiaffi e dalle parolacce degli onorevoli deputati. Si sa molto bene invece cosa quanto guadagnino le banche dal decreto e cosa ci perdano gli italiani.
    Pensa dove siamo arrivati: Letta ha avuto la notizia che il pregiudicato Mastrapasqua, attualmente indagato per truffa, ha intenzione di dimettersi da presidente dell’Inps. Cosa ha detto? “Ha fatto una cosa saggia!”.
    Bene, ora sappiamo che i delinquenti, qualche volta, dicono cose sagge.
    E tu ti scandalizzi per le cazzate che dice Grillo, che non ci costano neppure unalira, salvo qualche mormorio per gli eccessi?

  2. Caro Riccardo, grazie mille per il tuo interessantissimo commento (tutti i commenti dovrebbero essere così), ma purtroppo ti debbo deludere, l’immagine di Pannella ai miei occhi non ne esce affatto sminuita. Ne sarebbe uscita sminuita se io avessi posto a modello un santo. Ma io ho messo a modello un uomo – gli unici in cui credo come sai – con tutti i suoi peccati e tutte le sue virtù. E io se debbo scegliere scelgo quel modello non quello dei grillini che appunto non mi rappresentano. Grazie.

    Ps aggiungo anche che tutte queste notizie non sono affatto mistero e certamente non ha mai fatto mistero delle sue inclinazioni Pannella. Non condivido tutto ma riconosco un uomo quando lo incontro (forse perché oggidì sono pochi).

  3. Mi meraviglio di te Franco (tanta naiveté: ma hai fatto un corso accellerato alla Casaleggio and C?)! La signora Lupo su questo sito verrà sempre chiamata signora Lupo perché altrimenti il modello diverso che vorremmo proporre sarebbe solo a parole: cominciamo a proporlo coi fatti. Fermo restando, ripeto, che le donne (gli uomini, i bambini, gli amici a quattro zampe) che subiscono violenza per me tutti uguali sono.

    La Boldrini ha le sue colpe ma si è comportata da persona che interpreta le istituzioni, non avrebbe potuto fare altrimenti. Così funziona la democrazia che, è noto, non è sistema perfetto, ma è senz’altro il migliore mai trovato.

    Inoltre io non “mi scandalizzo” come dici tu per le cazzate di Grillo, io le cazzate dei grillini le sto denunciando da tempo in diversi articoli dedicati (te li sei persi?), con tutti i rischi che questo comporta.

    Però le persone serie si oppongono a qualsiasi “deriva” non solo a quelle che ci paiono più politicamente o mediaticamente convenienti…. Di fatto, i grillini hanno molti amici in Rete, anche tra chi detiene aggregatori che come si sa censurano a seconda della parrocchia…. sono esperta di queste robe come sai… le ho testate tutte… e so come pochi di cosa parlo…. La censura infatti è spesso solamente questione di opinione politica. Soprattutto in Italia. All the best.

  4. Ciao Gavino, francamente a preoccuparmi non sono i finti digiuni quando piuttosto i pasti luculliani a base di ostriche… veri!

  5. francu pilloni // 2 February 2014 at 20:58 //

    Se avessi fatto un corso da Casaleggio, ti pare che sarei così stupido?
    Sono stupido e stupito ogni volta che tu parli come Letta, Scalfari, Mieli e tutti i benpensanti della democratica Italia.
    Davvero funziona così la democrazia?
    Con gente comprata e venduta?
    Con gente comprata con i nostri soldi?
    Io, nella mia ingenuità, ho sempre pensato a qualcosa di diverso.
    Vero è che, invecchiando, ho pensato che qualche compromesso sia difficile da evitare, ma che i fini rimanessero quelli, il bene di tutto il popolo. Invece non riesco a vederne una briciola.
    E non sono miope, ma solamente candido.

  6. Sì effettivamente mi distinguo per la vicinanza al passato-regime-corrotto!!!
    Ti perdono solo perché sei tu…
    Più seriamente io credo che dovresti vederla da altra prospettiva, ovvero dovresti notare il fatto che io non confondo le istituzioni democratiche con i personaggi che le hanno “occupate” fino ad ora (dovresti leggerti gli articoli su questo sito per vedere chiaro che non si è risparmiato nulla a nessuno)

    Ma, perdonami, se quello dei grillini è il nuovo-che-avanza allore quello NON E’ IL nuovo in cui io vorrei vedere crescere le nostre future generazioni. Tra “occupare” e “okkupare” per me infatti non vi è differenza.

    Non chiamarmi benpensante chiamami “controcorrente” mi piace di più. Per esempio giornalisticamente controcorrente (come sempre), rispetto ai tanti “galoppini” che adesso sono saliti sul carro “apparentemente” vincente del M5S, per ragioni meramente mediatiche e di audience… prima lo facevano col pd vs berlusconi etc etc..

    Io preferisco dire ciò che penso sempre anche quando insopportabilmente contro-rivoluzionario…. Gramsci mi direbbe romantica, come sai per lui ogni movimento rivoluzionario è romantico per definizione.

    IL grillismo è già status-quo.E non dei migliori.

    PS E, ripeto, fai qualcosa per questa naivete. Perché Grillo e Casaleggio anche se sembrano naif il mondo comunicazionale lo conoscono bene e sanno bene come fare fumo… l’arrosto infatti è da altra parte.

  7. Franco ti dedico questo post satirico
    https://rinabrundu.com/2014/02/02/dl-imu-bankitalia-la-verita-o-della-ghigliottina-italiana/
    Ecco la mia interpretazione delle cose del dl IMU-Bankitalia…

    Se il Movimento avesse davvero voluto scorporare i due decreti, perché non ha fatto pressione sul governo?

    Te lo dico io perché, perché essendosi chiuso in se stesso sin dall’inizio non ha saputo creare alleanze politiche, ma nei paesi democratici queste sono vitali. Altra cosa infatti é un sistema da Bulgaria post-sovietica…

    E non spetta al Presidente della Camera scorporare i due decreti….

    Al massimo si può dire che Lei, a un bivio, ha fatto ciò che chi c’era dietro aveva preventivato. Tutto qui.

  8. francu pilloni // 3 February 2014 at 12:18 //

    Sai che avevo votato per Grillo e, in seguito, ha scritto in vari post come sarebbe convenuto agli italiani che lui si comportasse.
    Naturalmente non credo che abbia letto, ma soprattutto ha fatto il contrario. Ragion per cui, alle prossime elezioni voterò altrove, sempre inseguendo il meno peggio.
    Io non mi sarei comportato a questo modo, ma con tutta evidenza i miei intendimenti sono lontani dagli obbiettivi che Grillo vuol perseguire.
    Ciò non basta, comunque, a giustificare l’ipocrisia di chi oggi starnazza contro i grillini, dopo aver ingoiato le cose che si sono dette o fatte dentro quell’istituzione, come il voto in cui la maggioranza si è dichiarata convinta che Ruby sia nipote di non so chi.
    Hai presente cosa possano aver pensato all’estero di quel voto?
    Si saranno scandalizzati più per quel voto che per le manifestazioni grilline?
    E questo metterla tutto sul lato del femminismo-femminicidio, non ti pare abbastanza strumentale, atto a dare fiato solamente alle corde vocali di chi non ha ragioni vere da mettere in campo?
    In regime di parità forzata (anche nella nuova legge elettorale), è peccato veniale dare del cornuto o dell’omosessuale ad un deputato, invece peccato mortale dare della meretrice a una senatrice?
    Ma le femministe vogliono forse una parità con vantaggio?

  9. Ciao Franco,
    Penso che tu abbia votato molto onestamente per i grillini per lo stesso motivo per cui altrettanto onestamente li hanno votati milioni di altri italiani. Per lo stesso motivo per cui io ho scritto in diverse occasioni articoli a supporto.

    Ora pero’ – cosi’ come in passato si e’ fatto un consuntivo dell’operato altrui occorre fare un consuntivo del loro operato. E se in passato il consuntivo era disdicevole in questo caso e’ grave. In altre parole io preferisco che al consiglio regionale si mangino le ostriche piuttosto che mi si privi della liberta’ di manifestare, piuttosto che venire offesa, piuttosto che vedere libri bruciati (vedi quando e’ successo al testo di Augias solo perche’ diversamente dai giornalisti-cool ha osato criticarli).

    Debbo dire che io stessa ho preso la problematica sottogamba durante i primi attacchi grilliani ai giornalisti – pensavo si trattasse di una critica costruttiva, una cosa nuova, interessante, diversa. Altra cosa pero’ e’ quello che sta effettivamente succedendo.
    Per non parlare di quello che e’ succeso sul sito di Grillo con i commenti sulla Boldrini.
    Mi dispiace ma quando si arriva a questi punti la situazione diventa grave e non c’e’ piu’ tempo per la dialettica.

    All’estero? All’estero per quei commenti si sarebbe gia’ in galera deputati o non deputati onorevoli o non onorevoli.
    Non commento su quanto hai scritto in fondo al tuo intervento proprio perche’ ritengo la situazione grave. L’unico gossip-politico che si puo’ fare e’ che avendo capito l’andazzo tutti gli altri parlamentarei e politici di professione si sono molto opportunamente nascosti… come non capirli?

    Non rilasciano dichiarazioni, il che dal mio punto di vista equivale ad un peccato di omissione. E non dico altro.

  10. Per farti capire meglio la situazione, sappi che tutti questi post di critica/grilliana in un modo o nell’altro vengono bloccati in rete; questo per esempio al momento in cui scrivo ha avuto poco piu’ di 60 letture un’inezia…. Ma noi continuremo a scrivere perche’ la democrazia e la liberta’ non si baratta con nulla. Tutto il resto dipende come ci insegnerebbe chi, la mancanza di questi elementi fondamentali, l’ha sperimentata sulla pelle.

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