Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Giornalismo online: che fa prof. Odifreddi? Va da Giletti a dirimere sulla telenovela Corona?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Piergiorgio_Odifreddi_-_Trento_2012_02di Rina Brundu. Passi la telecronaca gossipara fatta un giorno sì e l’altro pure dalle trasmissioni dedicate e condotte dai savonarola mediatici dei nostri tempi, passino i servizi televisivi no-stop dei nostri telegiornali da pseudo-servizio-pubblico espressione prima della deriva informazionale che viviamo, passino gli occhielli giganti, ammiccanti, acchiappa-click sui giornali-che-contano, passi l’indefesso lavoro portato avanti con ammirevole costanza dagli opinionisti -di-professione, passi la necessità di distogliere il signor-Rossi-qualunque dalle frittate finanziarie dei salotti politici buoni, passi pure l’incoscienza dell’italica folla invasata andata a dare il benvenuto al fuggitivo-Corona al suo ritorno dal “ricercato esilio” portoghese.

Passi, naturalmente – perché er-core-di-mamma è sempre er-core-di-mamma – la difesa ad oltranza portata avanti ieri, negli studi di Canale 5, dalla madre di Fabrizio Corona. Passi, con quella difesa, il tocco intelligente, con cui la stessa signora ha garantito che il suo Fabrizio è soprattutto “figlio dei tempi” (per correttezza bisognerebbe comunque domandare a quei “tempi” quanto siano orgogliosi di quel particolare parto!!). Passi pure quella sua (della signora Corona) certa scaltrezza, appunto perdonabile in virtù del suo ruolo, quando – essendo comunque al corrente della drammatica realtà che vivono quotidianamente in Italia migliaia di carcerati in attesa di giustizia da un tempo infinito – ha pensato bene di scomodare addirittura il Presidente della Repubblica affinché segua con occhio “attento” la vicenda di usata-ingiustizia di cui è stato suo malgrado protagonista l’amato virgulto…. Passi tutto!

Ma come faremo noi – sostenitori da una vita dell’odifreddiano-pensiero, portato a considerare il bello, la deontologia, l’etica dello spazio empirico che viviamo (in senso lato) – a venire a patti con la “necessità” del suo intervento nell’arena gilettiana e più nazional popolare? Come faremo noi ammiratori dell’odifreddico-pensiero a venire a patti con il dolore procurato dal suo dirimere mediatico, tutto teso ad analizzare nel dettaglio la coscienza-di-Fabrizio, come fosse uno qualsiasi degli opinionisti-mediatici di professione di cui sopra, ideale causa e concausa del nefasto status-quo? Dulcis in fundo, come faremo noi  seguaci e difensori-ad-oltranza dell’odifreddiana-ideologia, a non vedere in questa infelice apparizione-mediatica del nostro idolo, proprio un altro triste “momento” dentro le dinamiche all’incontrario, da mondo-sottosopra di cui scriveva Philip Dick, dottamente stigmatizzate dal nostro in presenza di Giletti?

Ah quando ad essere studiata era solo La coscienza di Zeno: evidentemente, un’altra vita!

Featured image Piergiorgio Odifreddi di Niccolò Caranti, opera propria, fonte Wikipedia.

Advertisements

5 Comments on Giornalismo online: che fa prof. Odifreddi? Va da Giletti a dirimere sulla telenovela Corona?

  1. piergiorgio odifreddi // 28 January 2013 at 10:32 //

    grazie per la critica, sempre gradita, soprattutto quando espressa in termini civili e articolati!

    naturalmente, prima di andarci ci ho pensato un bel po’, ma essendomi esposto sull’argomento nel mio post su “repubblica”, che aveva attirato molte critiche per la sua “durezza” da parte dei commentatori, ho pensato che potesse essere utile andarle a ripetere a un pubblico di un altro genere, che probabilmente non le aveva lette.

    in fondo, non ho fatto niente di diverso di quando vado in altre trasmissioni di argomento religioso, a parlare contro la religione. in entrambi i casi, ci si deve chiedere se sia meglio rimanere duri e puri, a dire cosa si pensa a casa propria ai propri amici, o uscire allo scoperto e farlo “in partibus infidelium”.

    noto però che alcuni amici mi hanno criticato per esserci andato, ma dopo aver visto il programma! il che rivela, forse, un atteggiamento uguale e contrario: di guardare programmi che si denigrano, forse per poterli poi criticare. anche questo fa parte del “mondo al rovescio” che citavo, ma nel caso specifico di ieri mi pare che il mio messaggio sia passato, e sono relativamente soddisfatto, per quanto si possa esserlo per queste cose.

  2. Grazie prof per la sua risposta. Sempre garbata. E grazie anche per non avere detto: ma se io non ci dovevo andare tu perche’ mi stavi guardando?

    Ciò premesso certo che bisogna uscire allo scoperto e parlare a tutti. Ma ci si preoccupava perchè parafrasando Montanelli si potrebbe pure dire che la “corruzione mediatica” comincia con un piatto di pasta…pardon, con un salotto-domenicale-qualunque… dunque, meglio non accettare l’invito, o no?:)

    ps nella spearanza di avere in futuro qualche suo articolo qui come si faceva su Terza Pagina. Grazie mille.

  3. Ti ringrazio Gavino, in realtà volevo scrivere mediatico-intellettuale.
    Di sicuro il prof è uno che divide: ne ho fatto le spese anche io… a proposito di critiche si intende!
    Ma per quanto mi riguarda, ripeto: averne come il prof! Si vedrebbe più chiaro: in molte faccende!. Ciao.

  4. francu pilloni // 28 January 2013 at 19:15 //

    Ho guardato il programma, Professore, senza sapere che ci sarebbe stato lei.
    Ho concluso con mia moglie un patto non scritto ma rispettato, secondo cui io mi sorbisco L’Arena, almeno sino alle 15 e zero uno, quando dimostro che la partita del Cagliari è iniziata. Dunque, per fortuna c’era lei, perché neppure il primo argomento, che ora non ricordo, era appunto memorabile.
    Dico a mia moglie, ma solo per distrarla dagli opinionisti della domenica, che mi pare strano che uno che si chiama Giletti, con le sue false indignazioni a causa di dosi macro di vecchio provinciale buonsenso, mi faccia crescere la barba, quando uno che si chiama Gillette m’aiuta a radermela.
    So che non dovrei dirlo. Per rispetto di mia moglie, naturalmente.

  5. Concordo, Gavino: mitico Franco!
    A questo punto, ringraziando il sempre-mitico prof, augurando a Corona una vita diversa (è un diritto di tutti, sempre!), proporrei di muovere innanzi… altrimenti il salotto domenicale sulla coronica-telenovela lo facciamo pure noi, di lunedì….e dunque a che pro pontificare?
    Saluti.

Comments are closed.