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Tramonto (Buon viaggio, don Vinante!)

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14 Comments on Tramonto (Buon viaggio, don Vinante!)

  1. Ricorda don Vinante? Lei invece riscrisse il testo che dopo leggeva “per fare un fiore… ci vuole Dio!”.

  2. Condivido il tuo dolore, Rina, e quello di tutti coloro che hanno conosciuto Don Vinante e l’hanno amato! So cosa significhi perdere una persona amica, che è stata un punto fermo nella nostra vita. A Dio, don Vinante!

  3. AGNESE SCUDU // 15 April 2012 at 22:46 //

    Cara Rina condivido in pieno il tuo pensiero, credo che noi villanovesi della nostra generazione, che abbiamo avuto la fortuna di ricevere i suoi insegnamenti, dovremo farne tesoro, perchè anche se con severità qualche volta eccessiva, Don Vinante ci ha trasmesso veramente tanto. Ha segnato la nostra vita inculcandoci dei valori che oggi purtroppo si stanno estinguendo ….chissà dove andremmo a finire di questo passo!
    Oggi da adulta, da mamma, da educatrice mi ritengo fortunata e onorata per aver conosciuto e stimato questo grande uomo, umile, semplice e incompreso dalle persone superficiali e scialbe del nostro tempo e che nel suo cammino ha incontrato……….ti saluto e con te anche un GRAZIE a DON VINANTE per averCI VOLUTO BENE
    Ciao Agnese

  4. ponzina // 16 April 2012 at 01:14 //

    si Don Vinante bun viaggio non ci sei più ma a noi ai lassciato il ricordo bello dellle sue opere buone adesso sta a noi mettere in pratica le cose che lei cià insegnato.adesso i continuerà a seguirci da la su più di prima ne sono sicura. Don Vinante sarai sempre nei nostri Cuori

  5. Michele // 16 April 2012 at 01:46 //

    Arrivederci Don Vinante… complimenti Rina, spero un giorno di conoscerti.

  6. Don Vinante…buon viaggio!! ora non più a passaggi, Ma dritto in paradiso dove Dio le ha preparato il posto migliore. perchè Lei era il Migliore! ricordero’ per sempre i nostri incontri del 26 dicembre, quando Lei ci onorava con la sua presenza in casa nostra, per recitare il Santo rosario diffronte al presepio, ci siamo visti pure l’anno scorso e questo incontrarci durava da più di 20 anni. anche l’anno scorso abbiamo
    chiaccherato sino all’una di notte, quando poi prendevo la macchina per accompagnarala a elini, mi diceva sempre all’anno prossimo. mi manca già Don Vinante ! i Suoi consigli, le Sue mitiche benedizioni, i Suo incoraggiamenti, le Sue telefonate , le volte che veniva in officina per riparare il carretto delle casse acustiche per il carmine, Garazie Signora Rina per averci dato modo di fare memoria su Don Vinante l’unico . il Migliore . spero un giorno di incontrarla

  7. daniela // 16 April 2012 at 11:22 //

    Buongiorno Rina, nell’augurare anch’io un buon viaggio al compianto Don Vinante, ti ringrazio, perche’ ancora una volta hai voluto dar voce e risalto ai pensieri e alle emozioni piu’ autentiche dei Villanovesi, che tanto devono a questo grande uomo!

  8. Grazie Danila, Gavino, Agnese, Ponzina, Michele, Mario e Daniella. All the best.

  9. Tra le tante storie che mi hanno raccontato anche via email con protagonista don Vinante voglio inserire qui in calce questa che mi ha riportato un mio amico. Di fatto questa storiella rivela anche quel lato divertente che era tipico e caratteristico del suo personaggio e della sua vita avventurosa trascorsa pure a muovere da un capo all’altro dell’isola a piedi oppure chiedendo un… passaggio.
    Ecco dunque la facezia (che so verissima) proprio come mi è stata riportata:

    “Un mio amico, che era diretto a Nuoro, lo trovò all’uscita di Tortolì che chiedeva un passaggio:

    – Dov’è diretto Don Vinante?

    – A Nuoro figliolo, me lo daresti un passaggio.

    – Peccato Don Vinante che sto andando a Cagliari – ha risposto il mio amico, mentendo, perché voleva evitare di pregare lungo tutto il viaggio -, lo avrei accompagnato volentieri a Nuoro.

    – Non fa niente, figliolo, portami pure a Cagliari che ne approfitto per andare in Regione.

    E così il mio amico lo portò, pregando per due ore e passa, a Cagliari per poi andare a Nuoro per le sue faccende.

  10. Andrea // 24 April 2012 at 19:48 //

    Avrei voluto scrivere questa mia riflessione qualche giorno fa, ma il tempo come si suol dire è tiranno. Tante volte Don Vinante ha ripercorso la Via Crucis per ricordare la passione, iniziata il giovedì Santo nell’Orto degli Ulivi, di Gesù Cristo che tanto ha amato. Mai avrebbe pensato che Cristo l’avrebbe accomunato a Lui in questo frangente (sicuramente l’avrà sperato), che cioè anche la sua passione sarebbe iniziata il giovedì Santo. La sua esistenza in questa terra, poi, si è conclusa la successiva domenica, data della ricorrenza della festa della Divina Misericordia. Tutto ciò non fa riflettere? A me si!
    Andrea

  11. Giancarlo // 10 May 2012 at 20:14 //

    Ciao Pietro. Ti ho incontrato qualche volta per strada: mi avevi chiesto il passagio in auto ed io te l’ho sempre dato, sicuramente (ripensandoci adesso col senno di poi) con molto orgoglio. Il Sacerdote che umilmente chiedeva un passaggio per poter adempiere ad una miriade di incombenze è sempre stato per me un esempio vivente della fede semplice ed estremamente importante, VERA. Ho il ricordo dei vari passi della Sacra Scrittura che Tu hai letto durante il tempo del passaggio e che io ho silenziosamente ascoltato, e soprattutto della Tua meravigliosa sorpresa quando nel Sarrabus hai sentito le note della tua radio Carmine;”Si sente fin quà?” era stata la tua espressione di meraviglia genuina caratteristica di Te,. Ora che sei davanti al Padre, prega per tutte le persone che ne hanno bisogno: la tua richiesta verrà certamente accolta dal BUON DIO e dal Paradiso INTERO.
    RIPOSA IN PACE

  12. franco di cesare // 27 May 2012 at 21:21 //

    io sono un nuorese. ho conosciuto bene don pietro, amico fraterno di mio padre e mia madre. molto spesso, quando era a nuoro, veniva amangiare a casa, prima il crudo e poi il cotto. il suo modo di pregare era pazzesco. provavo imbarazzo confrontando la sua dimensione di fede con la mia ridicola e opportunista visione di dio. un prete pazzesco! che coraggio, che coerenza. poi sapevo della radio, ci aveva dato delle cassette registrate e i contenuti erano bellissimi, commoventi, sembravano davvero suggeriti da dio. che cultura. che sensibilità. che uomo, don vinante! babbo gli mandava ogni anno dei garofani per una ricorrenza ada elini, tramite l’autonoleggio di piras, e lui ringrarziava sempre e pregava per noi. io l’ho sempre ammirato, quasi invidiato. lui ha vissuto la vita come dovrebbe fare ogni cristiano coerente. io faccio cagare, evangelicamente parlando. ma voglio bene a don vinante, e son sicuro che anhce lui me ne vuole. vorrei dire tante altre cose, ma non sono bravo a scrivere. spero, però, che chi mi legge colga quanto stimi e quanto abbia voluto bene a don vinate. grazie di essere esistito. non la dimenticherò mai,son vinante!

  13. Franco la sua testimonianza è straordinaria. Grazie. Così come è straordinario il continuo afflusso di lettori a queste pagine a lui dedicate. A dimostrazione che la morte di un grande uomo fa una differenza. Non importa se prete o non prete, cristiano o ateo. Grazie ancora.

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