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In morte di Lucio Dalla. In morte di un mito. (4 Marzo 1943 – 1 Marzo 2012)

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

4 Marzo 1943

Pallottino- Dalla

Dice che era un bell’uomo
e veniva, veniva dal mare…
parlava un’altra lingua…
però sapeva amare;

e quel giorno lui prese mia madre
sopra un bel prato..
l’ora più dolce
prima di essere ammazzato.

Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto,
con l’unico vestito
ogni giorno più corto,

e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
m’aspetto’ come un dono d’amore
fino dal primo mese.

Compiva sedici anni quel giorno
la mia mamma,
le strofe di taverna
le cantò a ninna nanna!

e stringendomi al petto che sapeva
sapeva di mare
giocava a far la donna
col bimbo da fasciare.

E forse fu per gioco,
o forse per amore
che mi volle chiamare
come nostro signore.

Della sua breve vita, il ricordo,
il ricordo più grosso
e’ tutto in questo nome
che io mi porto addosso.

E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesù bambino.

E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesù bambino.

E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesù bambino.

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Fonte featured image Wikipedia, autore Lucarelli, opera propria.

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8 Comments on In morte di Lucio Dalla. In morte di un mito. (4 Marzo 1943 – 1 Marzo 2012)

  1. Era un grande e come tale resterà. Ai suoi brani, apparentemente semplici ( e lo sappiamo bene noi chitarristi) dava una tessitura robusta ma scorrevole, note necessarie per reggere il tempo. Ed i suoi pezzi resisteranno al tempo, perchè temprati dalla nascita.
    Ciao Lucio!
    Giannetto

  2. Francesca // 1 March 2012 at 15:16 //

    Un poeta. Difficile scegliere fra i suoi testi, perchè appena ne hai nominato uno subito te ne sovviene un altro che non è certo da meno, e poi un altro e un altro ancora… resteranno sempre con noi e tu con loro
    Buon viaggio Lucio
    Francesca

  3. fabio sulis // 1 March 2012 at 16:21 //

    caro amico ti scrivo così mi distraggo un pò, questa è la canzone che mi viene subito in mente anche perchè in questa epoca ci accomuna tutti .
    grande poeta che sicuramente lascia un grande vuoto che difficilmente verrà colmato!
    buon viaggio LUCIO

  4. Sono rimasta impressionata dal numero di viste ricevute dalla… sua sola foto.
    Mi pareva che commentare altro sarebbe stato brutto…
    Magare poi si riuscira’…. ma e’ come se ti fosse morto uno di famiglia…
    Solo questo.
    Fermo restando che lui, come tutti i grandi veri, non muore e non morira’ mai.

  5. Ho in mente “Caruso” una delle sue canzoni che mi fanno venire la pelle d’oca! Quando uno è grande, e Lucio lo è, non si può parlare di lui al passato, ma al presente: SEMPRE!

  6. …”Quale allegria
    se ti ho cercato per una vita senza trovarti
    senza nemmeno avere la soddisfazione di averti
    per vederti andare via”
    il miglior tributo per lucio è non dimenticare le sue canzoni

  7. Quando la cantó a San Remo giela censurarono.Se ne é andato un gran cantautore.Riposa in pace

  8. MARIA CELESTE FERNANDES // 4 March 2012 at 22:06 //

    OI GENTE, SOU DO BRASIL E AMO OS ITALIANOS, ESTOU TRISTE PELA MORTE DE LUCIO DALLA, PERDEMOS UM GRANDE COMPOSITOR, QUE PENA! MARIA CELESTE

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