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Esclusivo: il neutrino Fermione si racconta e smentisce la Gelmini “Il tunnel? Era intestato ai miei fratelli che ne pagavano l’affitto. Da Montecarlo!”

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Dal nostro inviato al CERN. La notizia è di quelle che non si possono non commentare: i neutrini, che a suo tempo imboccarono il tunnel del Ministro Maristella Gelmini, NON sarebbero più più-veloci-della-luce! Che cosa è accaduto? Mentre gli einsteiniani-della-prima-ora cantano vittoria e la comunità scientifica discute e si interroga, un dato sgomento serpeggia tra le stesse particelle elementari. Noti per le scarse capacità di interazione al limite di una indisponente ritrosia, non è stato facile convincere il popolo neutrinico a rilasciare una dichiarazione alla Stampa. Tuttavia, eccezionalmente per il nostro giornale, uno di loro, che per ragioni di privacy chiameremo Signor Fermione, ha infine deciso di vuotare il sacco e di raccontare la verità, nient’altro che la verità, tutt’altro che la verità a proposito dell’infausto affaire tunnel-della-Gelmini-sì-o-no. Quella che segue è quindi la completa trascrizione dell’intervista concessaci dal Signor Fermione nel suo “spazio” infradimensionale sorprendentemente tappezzato coi poster di un Superneutrino-più-veloce-della-luce e di fotocopie di multe per eccesso di velocità….

D: Signor Fermione, vengo subito al punto: perché ha deciso di vuotare il sacco?

R: Cos’altro avrei dovuto fare, secondo lei? Ne ho sentito veramente tante sa!

D: Tipo?

R: Tipo che una volta imboccato il tunnel non ne esci più….

D: Invece?

R: Invece le cose non stanno proprio così, prova ne è il fatto che sto qui, davanti a lei, a parlarle.

D: Si racconti.

R: Raccontarmi? Magari fosse così facile, ma noi particelle elementari, sa, oltre scrivere nome e numero di matricola è raro che si sappia andare oltre…

D: Non si preoccupi signor Fermione, le do una mano io. Madre?

R: Semper certa est: supernova 1987a.

D: Famiglia?

R: Numerosa. Molto numerosa.

D: Amici?

R: Pochi. Da quanto, anni fa, ci additarono come i maggiori responsabili per la materia oscura, la vita sociale, finanche quella personale, ne ha risentito: inutile negarlo! E a voglia stare sui social subatomici…

D: Formazione?

R: Dopo la Riforma…

D: Quale Riforma?

R: La Riforma Scolastica del Ministro Gelmini, naturalmente. Dopo quella riforma ho scelto di studiare “Cittadinanza e Costituzione”, ma, capirà, in una nazione di apolidi per fortuna e per destino gli sbocchi professionali sono sempre stati pochi…

D: E allora?

R: E allora non mi è parso vero quando mi hanno offerto quel lavoro al Cern: 6 Franchi Svizzeri all’ora, vitto, alloggio e ferie pagate…

D: Quali erano le sue esatte mansioni?

R: Francamente non mi è stato mai molto chiaro. Direi, spostarmi avanti e indietro…. dal Cern al Gran Sasso coi colleghi, in gruppetti di 3 nanosecondi… Si faceva un grande urlare sul mantenere le giuste distanze tra gruppi, controllare i tempi di partenza e di arrivo ma nulla di che: consideri anche che ho sempre amato l’aria di montagna! Le dirò, avevo pure acquistato una certa massa, un dato tono ed ero quasi felice. E poi…

D: E poi cosa, signor Fermione?

R: E poi….quelle accuse infammanti… il mondo dei quark mi è crollato addosso!

D: Quali accuse?

R: Testuale: utilizzo di un tunnel da 45 milioni di finanziamenti pubblici per fini privati. Ricorderà la campagna del Ministro Gelmini, no?

D: Sempre lei, dunque…

R: Sempre lei! Ma che sia ben chiaro: io non ne sapevo nulla!

D: Vuol dire che lei non lo ha usato?

R: Voglio dire che per quanto mi era dato di sapere il tunnel era intestato ai miei fratelli che ne pagavano regolarmente il canone d’affitto da Montec.…

D: Signor Fermione lei non me la sta raccontando giusta: fuori la verità!

R: Cosa intende?

D: Lei e i suoi fratelli avete o non avete viaggiato più veloci della luce? E risponde al vero la voce secondo cui – stanchi dei gestacci e degli sberleffi dei fotoni – avete impunemente infilato il tunnel del ministro (finanziato col denaro del contribuente) per batterli in velocità, procurando intralcio alla circolazione, ritardi nella circolazione delle merci, agitazione sindacale, finanche congelamento dei fondi per la ricerca?

R: (infilandosi un cappello alla Humphrey Bogart) Basta! Mi avete rotto i mesoni! Non starò un minuto di più ad ascoltare queste sciocchezze! E poi, detto tra me e lei, ho un appuntamento con un gelmione niente male nella galassia ScienceNewAge2012b.

D: (guardandolo alzarsi) Ma che fa, signor Fermione? Se ne va, così? Senza spiegare? Che ne sarà della Fisica moderna? Della Nuova Fisica?

R: Francamente, me ne infischio… (si toglie la giacca, si sistema il costume di super-neutrino, vola via).

Nell’immagine, tunnel sotterraneo in Danimarca, fonte Wikipedia.

3 Comments on Esclusivo: il neutrino Fermione si racconta e smentisce la Gelmini “Il tunnel? Era intestato ai miei fratelli che ne pagavano l’affitto. Da Montecarlo!”

  1. Semplicemente fantastico! Ironia, satira e puro divertimento assicurato! Complimenti all’inviato al CERN!

  2. Grazie Danila. Glielo facciamo sapere…. Anche nell’interesse della Fisica del futuro, fermo restando che servirebbe qualcosa di più serio colà. Come sarebbe che dopo tre anni di test e controtest, alla fine decidi di dare un annuncio che in teoria ha la possibilità di mettere up-side-down il mondo così come lo hai conosciuto e poi, si scopre, di punto in bianco, che no, non era vero c’era solo un cavo mal connesso???
    Che l’arte arruffona della politica abbia infettato anche il mondo scientifico?
    Il dubbio, francamente, ci assilla! E il signor Fermione (di cognome, Kent) ha ogni ragione di inc…. O no?

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