Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Giornalismo online: salviamo IL MANIFESTO e il “turista inglese” di Travaglio….

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

di Rina Brundu. Sovente si sente parlare di giornalismo online (su questo sito più di altri) ma la mia impressione è che i più non abbiano idea di cosa si sta parlando. In realtà si sta trattando di due fattori molto importanti: del futuro del giornalismo e del suo passato. Che il futuro di questa professione sia in Rete e soltanto in Rete è elemento scontato come il sorgere del sole, tuttavia, si tende spesso a scordare che questo suo futuro (che per molti aspetti è già… presente), verrà pagato a caro prezzo. Nello specifico, verrà pagato a “caro prezzo” dalla maggior parte delle testate cartacee tradizionali e, purtroppo, anche da coloro che quelle testate, per quanto gloriose, le fanno vivere….

L’ultimo esempio in ordine di tempo è senz’altro quello de IL MANIFESTO, il giornale che fu del partito comunista e che nacque nel 1969 sotto la direzione di Lucio Magri e Rossana Rossanda. Leggo che questa pubblicazione quindici anni fa veniva valutata intorno ai 29 miliardi di lire. Una enormità, una enormità che però da chiara idea di come il “mercato” sia cambiato per questo genere di editoria e di come sia diventato più difficile…. Lo diventerà ancora di più. Tutto ciò nonostante, da tempo, la testata, fedele anche alla sua linea “ideale”, abbia optato per una gestione collettiva da parte dei giornalisti che vi lavorano, i quali sono diventati editori di sé stessi. Per quanto mi è dato di capire, infatti, tutti gli impiegati del giornale sono soci della cooperativa e ricevono lo stesso stipendio.

Bellissimo, per un verso, per un altro non si può che restare con l’amaro in bocca, come sempre avviene quando si guarda il tramonto di un giorno che è stato a suo modo…. bellissimo, appunto. Determinati a non arrendersi, i giornalisti di cui sopra hanno comunque lanciato, di recente, diverse campagne per il salvataggio della loro “creatura”, campagne che non si possono che sostenere: salviamo dunque IL MANIFESTO! Chi può ne compri più copie e le regali al vicino di casa, di sicuro si sarà donato molto più di un… giornale! Then again, come sempre accade nella vita, per ogni uomo-vissuto che lotta per non morire vi è un bebé che si prepara a venire al mondo. Da questo punto di vista, molto mi ha colpito l’ultimo editoriale di Marco Travaglio “Un turista inglese va in Italia…” durante l’ultima puntata del programma “Servizio Pubblico” di Michele Santoro.

Fermo restando che se un incauto turista italico si recasse nell’Islanda-sul-Tamigi (meglio nota, in tempi di vacche grasse, come l’indomabile Albione), prostrata dalla Sindrome Subprime, dai numerosi scandali e scandaletti murdochiani mediatici e da tante altre belle questioni che sarebbe meglio non “importare” sul continente, anche colui (i.e. l’incauto turista italico), avrebbe molto per cui restare perplesso…. Ripeto, fermo restando quanto appena scritto, è indubbio che sarà questo tipo di giornalismo online ad averla vinta e ad andare per la maggiore nel futuro prossimo e lontano. Le sue caratteristiche teniche? Brillante, carismatico, funny, informato, pedante, provocatorio, colorato, cheeky, scanzonato, esagerato, pacato, rivoluzionario. Di tanto in tanto finanche… vero. Insomma, una roba che non ho ancora capito se venga meglio descritta con una frase del “giornalista” Antonio Gramsci “Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione”, o con la potenza pittorica e la genialità di visione di un Goya: el sueño de la razón produce monstruos (il sonno della ragione genera mostri).

Featured image, una home-page dal sito “Servizio Pubblico” di Michele Santoro.
Advertisements

2 Comments on Giornalismo online: salviamo IL MANIFESTO e il “turista inglese” di Travaglio….

  1. fabio argiolas // 11 February 2012 at 12:18 //

    Reblogged this on Fabio Argiolas.

  2. Grazie Fabio, Gianluca, fateci un pò di pubblicità su Twitter!

1 Trackback / Pingback

  1. Giornalismo online: salviamo IL MANIFESTO e il “turista inglese” di Travaglio….

Comments are closed.