PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Memorie di un asino qualunque: la telefonaten talla Cermania e la Marcia-su-Romen (terza puntata).

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Di Benjamin.
Riassunto delle puntate precedenti: Convinto di essere stato richiamato a Roma dal Premier Mario Monti per essere nominato sottosegretario-tecnico nel nuovo governo, Enrichetto Sturtz, pastore tedesco, nonché meccanico in forza alla Fattoria Italia, fa punto di partire subito per la capitale in compagnia dei suoi amici più fidati: il berlusconico Gigino il topino, il protocomunista Ivano il Caimano e lo stesso asinello Benjamin. Dopo qualche vivace discussione alla fermata dell’autobus e un lungo viaggio in una scassatissima corriera….

Da-qualche-parte-nella-Pianura-Padana, un altro pomeriggio del primo inverno 2011, ore 2:OO PM.    

Una pianura sconfinata e deserta dove i nudi rami di qualche raro albero paiono membra scheletriche che guardano verso il cielo. La pianura è attraversata da un’unica mulattiera sterrata che fa curva in un solo punto. E proprio in quel punto….

Enrichetto (pulendosi le zampe unte d’olio con un canovaccio e indicando la corriera vuota e ferma su un lato della straducola): E’ antata! Kaputt gegangen!! Ich kann nichts tun… Aber la manofren non era sbagliaten!!

Gigino: Tecnico dei miei stivali! Certo che la manovra era sbagliata avresti dovuto svoltare a destra e non avremmo sforato

Enrichetto: Stafen per farlen se tu non mi afessi distratten alzanden lo stereo a millen! Pasta pasta non ne possen più di qwesto “Per fortuna ke Silvien c’è”!

Ivano (a Enrichetto): Compagno, il problema è a monte: non avresti dovuto licenziare il compagno-autista e prendere il suo posto alla guida del mezzo-mobile privando un figlio del popolo degli indispensabili “mezzi” di sussist….

Benjamin (intervenendo palesemente scettico): Un chiaro caso di transizione dall’egemonia della funzione proprietaria alla egemonia della funzione gestionale direbbe Domenico Fisichella…

Enrichetto (ignorando l’asinello e rivolto a Ivano): Lafatifen di un autisten! Se l’é daten a gamben quando gli ho detten che l’ultimo stop sarebben staten Palazzen Kigin e mi sono rifiutaten di scenderen…

Benjamin (sarcastico) Uomo malfidato: chissà come mai non si è bevuto la storiella della chiamata di Mario Monti!!

Enrichetto (sempre rivolto a Ivano che ancora agita il vecchio vessillo del PCUS dono di battesimo di sua zia Ermengarda): Ifano se tu non mi avessi sventolaten qwella pantiera in fronte adesse non saremmen qwi….

Benjamin (sul punto di scoppiare e bloccando Ivano che sta per ribattere): Basta, basta tutti quanti! Basta litigare!  Che ci piaccia o no abbiamo “bucato” e adesso dovremmo… marciare. Il bello è che non sappiamo neppure dove siamo!!!

Ivano (indicando un segnale stradale verdastro): Non direi compagno, leggi qui: Benvenuto in Padania. PS: scarliga merlüss che l’è minga el tò üss. Che vuol dire, compagno?

Gigino: All’estero! Vuol dire che questo tecnico e autista dei miei stivali ci ha portati oltre cortina….

Enrichetto (incerto): All’esteren!! Non ticiamen sciokezzen… (e voltandosi verso Benjamin) Benjamin non krederai anke tu ke siame all’esteren?

Benjamin (scuotendo la testa e fissando il cartello): No, non lo credo, tuttavia, come dici sempre tu Enrichetto “Karta Kanta!”.

Enrichetto: Non è il momenten di faren lo spiritosen Benjamin! Inoltre, appiamo già persen fin troppo tempen: Romen ci aspetten! Chiamiamo Musone il Montone perché fenka a prenterci….

Gigino: Ma non era in vacanza dalla zia Carmela per quella ricorrenza di famiglia?

Enrichetto: Però mi ha confidaten ke la zia abitafa nei pressi ti una krante pianura! Serfe un telefono….

Gli amici si guardano l’un l’altro: nessuno ha pensato di portare il proprio telefonino! Sfiduciati fanno per sedersi sulla terra fredda quando inaspettatamente e controvoglia Ivano il Caimano tira fuori dalla tasca un vecchio telefono portatile piuttosto pesante e di fabbricazione sovietica: il Tovarich Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin,1953-CCCP.

Benjamin (perplesso): Ivano, ma tutti quei sermoni sulle lusinghe capitalistiche…

Ivano (rosso sul muso): Compagno, c’erano importanti ragioni perché io entrassi in possesso di questo prodotto del genio proletario di seconda generazione….

Gigino (ride sguaiatamente e sfotte Ivano): Dì pure…  di prima, compagno….della guerra! Punica!

Enrichetto (fa per agguantare il telefono): Primen o sekonden poko konta: tobbiame  kiamare Musone….

Ivano: Alto-là, compagno! Il Tovarich è mio e lo uso soltanto io…..

Dopo ulteriore discussione inconcludente, Enrichetto si rassegna a dare il numero di Musone a Ivano che lo compone sulla tastiera un po’ arruginita. Sorprendentemente, il datato oggetto ha una funzione vivavoce che permette a tutti i presenti di seguire la conversazione…

Ivano: Pronto, pronto, compagno Musone?

Voce al telefono (è una voce forte di donna di chiara origine teutonica quella che si ode a intermittenza e interrompe il continuo disturbo-statico): Hallo, hallo, Ciorcio, can you hear me? It’s Angela here…. (altro rumore-statico) Haben Sie verstand Ciorcio? Ha kapiten, Ciorcio?

Ivano: Pronto, compagna, mi senti? Sono Ivano il Caimano….

Voce al telefono: Nein, Ciorcio I didn’t say that… Non ho detten ke è un kaimanen… ma io und Nikolas.. wir glauben… noi kretiamo ke sia tempen di kambiare l’arien in Italien: le batterien sono skariken….

Ivano: Compagna, ti garantisco che le batterie funzionano a meraviglia: questo portatile è l’orgoglio della grande industria sovietica, modello e metodo Tovarich Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin,1953-CCCP, leader….

Voce al telefono (più agitata): Ciorcio, how can  you say that? Kome può dire qwesto? Ich bin nicht Stalin… e la Krante Cermania… parton, la moterna Cermania è un Paese demokratico ke non interferirebbe mai negli affaren internen ti uno staterellen… parton, ti una nazionen amika kome l’Italien… (ancora rumore di statica)…. Daffero, era solo un succerimenten il mien, Ciorcio. Un konsiglien saggen da vekkia zia-karmela, nulla più….

Ivano: Zia Carmela? Pronto, pronto, compagno Musone sei tu?

Un rumore secco e, improvvisamente, ogni suono ed ogni segnale viene meno: il glorioso Tovarich Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin,1953-CCCP ha rassegnato l’anima.

Benjamin: Non prendertela, Ivano, sono certa che riuscirai a ripararlo. E poi era chiaro che non si trattava di Musone. Il Tovarich Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin,1953-CCCP ha “involontariamente” intercettato una qualche conversazione privata….

Enrichetto (determinato): Pasta! Pasta così, amici! Raccogliamo le nostre cose e mettiamoci in marcia!!!

Ivano: Marcia? Su dove?

Enrichetto: Marcia su Romen, compagno! Marcia su… Romen!

Continua…..

Puntate precedenti:

Prima puntata – Il kompromessen storiken-bis e la chiamata di Monti.

Seconda puntata: – La campagna “Salviamo il vitalizio al compagno Fausto!” e “O Roma o morte!”.

Nella foto, il telefono italiano FACE F51. Autore: Flanker. Opera propria. Fonte: Wikipedia.

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