Tag Archive for ‘televisione’
Servizio Pubblico Minima Moralia: dopo lo scontro Travaglio – Santanchè, Santoro, aridacce Cacciari! E sulla guerra M5S – PDL a Brescia.
di Rina Brundu. Diceva Montanelli che la corruzione comincia con un piatto di pasta. Secondo me inizia molto prima, ovvero quando si decide chi invitare a pranzo. Naturalmente, nel caso specifico, la corruzione, per-se, non c’entra nulla, ma guardando al tema dibattuto durante l’ultima puntata del Servizio Pubblico di Michele Santoro, puntata titolata L’età dell’innocenza,… Read More ›
Giornalismo online: causa Santoro in vacanza sul mega-yacht, tutto sullo Speciale del TG5 – Ruby, ultimo atto. Io l’ho visto. O quasi.
di Rina Brundu. Dopo lo scoop di Chi che ha mostrato un Michele Santoro, abbronzato e satollo, mentre sprezzante del pericolo lottava per il popolo e con il popolo sul mega-yacht di Della Valle, non era pensabile che questa settimana si potesse pubblicare il solito pezzo analitico dell’ultima puntata del suo Servizio Pubblico. D’altro canto,… Read More ›
“Amici”: da Matteo Renzi, a Giovanni Allevi ad Antonello Venditti. Sul social and intellectual gap di una generazione. E su Pierangelo Bertoli, kerouachiano.
«Canterò le mie canzoni per la strada ed affronterò la vita a muso duro un guerriero senza patria e senza spada con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro. » (da A muso duro di Pierangelo Bertoli) di Rina Brundu. Straordinaria performance, ieri sera, ad Amici di Maria De Filippi… Read More ›
Servizio Pubblico – Fassina contro Travaglio, Cacciari contro Landini. Sul giornalismo “lirico” della Terza Repubblica e sui “cittadini” che in un giorno hanno fatto fuori Prodi, Bindi e Bersani.
di Rina Brundu. “Il principale responsabile della situazione che si è venuta a creare si chiama Beppe Grillo. Inutile che sorrida, caro Travaglio!”. “Certo, sorrido perché non posso scompisciarmi!”. Così ha parlato Stefano Fassina durante l’ultima puntata di Servizio Pubblico (O la piazza o il re) e così gli ha risposto Marco Travaglio. Poi l’alterco… Read More ›
Servizio Pubblico narcisistico e filosofico: dopo Santoro che sdogana Berlusconi, De Filippi sdogana Renzi. Sulla risposta di Travaglio a Grasso, sull’ira funesta Sgarbi – Cacciari e sul Bersani-Findus.
di Rina Brundu. “Zitto tu che non sai un cazzo!” così parlò Vittorio Sgarbi, ieri, durante la diciannovesima puntata del Servizio Pubblico di Michele Santoro. Erano le 21.53 (circa) di un’altra inconclusiva serata di approfondimento giornalistico e l’ipse-dixit di cui sopra rappresentava da par suo il gist del discorso sgarbiano. L’oggetto e la cagione di… Read More ›
Servizio Pubblico: caro Santoro, ecco una dettagliata analisi del perché ieri sera non ho visto il tuo programma.
di Rina Brundu. Ripensandoci, sarò bre… Featured image screenshot da Servizio Pubblico online.
Servizio Pubblico: Santoro rifila a Scalfari un 2 – 0 (goal di Berlusconi e Carfagna) e poi lo manda… al cinema. Dalle difficili prove di leadership del Pericle – Ingroia alle spettacolari perle del Grillo-pensiero.
di Rina Brundu. “Le idee non sono né di destra né di sinistra: le idee o sono intelligenti o sono stronze!” così Grillo dixit in un’altra delle sue affollate prediche di piazza riprese dal Servizio Pubblico santoriano a mò di ciliegina sulla torta del programma. Di certo vi è che se in un tempo futuro… Read More ›
Giornalismo online: il “vicinato” di “Leader” di Lucia Annunziata. E sulle baruffe-chiozzote giornalismo-politica, pardon… Sallusti-Ingroia.
di Rina Brundu. Prima ancora di entrare nella “sostanza” dei “contenuti” (si fa per dire), una qualche parola la merita senz’altro lo sfarzoso studio - in questi tempi di crisi – di LEADER (Rai3), il nuovo programma condotto da Lucia Annunziata “che mette a confronto i leader della politica con i cittadini”. Per meglio scrivere, una… Read More ›
Servizio Pubblico: la resurrezione di Lazzaro e sulla democrazia che non è sempre bene-assoluto.
di Michele Marsonet. La democrazia non è un bene assoluto, né lo è quella sua particolare versione intrisa di liberalismo che oggi prevale in Occidente. La democrazia, anzi, è pericolosa, perché molto spesso – per non dire quasi sempre – porta al governo i peggiori mediante elezioni cosiddette “libere”. Bene fanno i dirigenti cinesi a… Read More ›
Servizio Pubblico: il ritorno di Silvio il Grande. Un poco come se Schettino riandasse per mare. E sulla sindrome italica del Vabbuò.
di Rina Brundu. Un anno fa la tragedia Concordia. Trentadue morti e una telenovela mediatica che fece il giro del mondo. L’uomo più famoso d’Italia? Francesco Schettino, il cinquantenne capitano di quella bellissima nave da crociera perita durante il nefasto “inchino” del Giglio. Un uomo, Schettino, molto diverso dal suo collega britannico Edward Smith, capitano… Read More ›
Servizio Pubblico: L’AVVENTO – In quei giorni avvenne che uscì un editto di Silvio Berlusconi che ordinava di fare campagna elettorale ovunque. E poi Santoro, con grande gioia, disse ai past.. a Travaglio: “Indovina chi viene a cena?”.
di Rina Brundu. Serve precisarlo, sulla significazione della… parola Wikipedia è chiara: “L’avvento, in molti riti cristiani, è il tempo liturgico che precede il Natale ed è preparatorio allo stesso: nei riti cristiani occidentali segna l’inizio del nuovo anno liturgico. La parola avvento deriva dal latino adventus e significa “venuta” anche se, nell’accezione più diffusa,… Read More ›
Servizio Pubblico: lettera aperta al direttore. Sulla morìa delle vacche causata dall’incipit e su Grillo Garibaldi.
Signorina, pardon… Egregio direttore Michele Santoro, vengo io con questa mia addirLe che scusate se mi limito all’incipit ma l’esegesi di tutta la puntata mi è stata categoricamente vietata dai miei quaranta lettori.;.; A me mi fa specie mandarLe questa missiva perché io ho grandemente apprezzato la sua orazione quasi funebre rivolta a Pippo –… Read More ›
Totò: fenomenologia sui generis
di Rina Brundu. Più che un articolo credo sia una dichiarazione d’amore. Per un uomo. Per un artista. Per un mito. Un mio mito. Di sempre. Da sempre. Un mito che ha resistito indenne al passaggio del tempo, alle esperienze diverse, alle rivoluzioni digitali, alle storie di vita. Finanche a quelle importanti. Un mito che… Read More ›
The Apprentice: da Trump a Briatore come ti ri(formo) il management
di Guido Mattioni. “Ognuno ha i Trump che si merita”. È stato questo il primo pensiero – transoceanico – che mi ha attraversato la mente mentre ieri attendevo la metropolitana rossa alla Stazione di Porta Venezia, a Milano. Pensiero immediatamente seguito, quasi ad alta voce, da una valutazione icastica e tutto sommato più italiana: “Che… Read More ›
In morte di Sherman Hemsley: fenomenologia di una “Harlem Renaissance sui generis”. E su Zora Neale Hurston.
di Rina Brundu. All’inizio c’era la Harlem Renaissance (letteralmente rinascimento di Harlem, lo storico quartiere nero di New York), ovvero quel movimento culturale statunitense sviluppatosi tra il 1920 e il 1930, che vide come protagonista la comunità afroamericana e il suo tentativo di acquistare maggiore coscienza intellettuale attraverso una riscoperta ed una profonda analisi delle… Read More ›
Fenomenologia di Marco Travaglio. E sulla risposta a Sgarbi: “Sono un giornalista e non mi candido!”.
di Rina Brundu. E infine Travaglio ha risposto! Lo ha fatto proprio oggi a Tv Talk, l’ottimo programma di Rai3 condotto da Massimo Bernardini. Ha risposto a quelle che ha definito le “bugie” di Luca Telese (in fuga da Il Fatto Quotidiano per fondare un suo giornale),… Read More ›
Servizio Pubblico: addio? E sul TG1 inginocchiato in Vaticano del Travaglio… tutta la vita!
di Rina Brundu. La puntata di ieri – l’ultima della stagione per il “Servizio Pubblico” del Santoro made-in-Internet – era titolata “Lascia o raddoppia?”. Tanto per cambiare si è parlato di televisione, di Rai, in particolare – un’ossessione santoriana ormai – e il padrone di casa non… Read More ›
Terza Repubblica: dal “ritratto” di Gramsci alla “foto” di Vasto passando per “l’istantanea” di Grillo. E sulla dialettica dei non-morti viventi.
di Rina Brundu. Era il 12 Aprile 1921 e su L’Ordine Nuovo Antonio Gramsci abbozzava un “ritratto” del rapporto comunismo-consultazioni “democratiche”: “Le elezioni sono, per i comunisti, una delle tante forme di organizzazione politica proprie della società moderna…()… Nelle elezioni le masse si pronunziano per il fine supremo politico, per la forma dello Stato, per… Read More ›
Fenomenologia di “Amici” di Maria De Filippi. Ma la scuola cantautorale italiana era altra cosa.
di Rina Brundu. La prima benedizione l’ha data il grande Roberto Vecchioni, ieri notte, nell’Arena di Verona, in occasione della finalissima di Amici di Maria De Filippi: “Non è vero che Amici è una fabbrica di illusioni. Piuttosto di speranze”. La seconda l’ha confezionata oggi il Corsera prima con un commento di Maria Volpe che… Read More ›
“Quello che non ho” sono le parole… da cancellare.
di Gavino Puggioni. Vedo poca televisione, da sempre, dicono che faccio male…che…… sempre informazione è. Invece,ieri, 15 maggio, durante la trasmissione de La7 “Quello che (non) ho” ho ascoltato, ma per quel solo attimo, Fabio Fazio che dava l’incipit per una recita-verità sugli… Read More ›
Giornalismo online – E Grillo disse: tu, grillino, non partorirai… non parteciperai ai talk-shows. E sul plastico della crisi.
di Rina Brundu. Che non si può stare mai tranquilli. O tranquille. Scagli, la prima pietra, infatti, quell’esemplare femminile che, almeno una volta nella vita, leggendo e rileggendo (si fa per dire) questo immortale passo biblico “E il Signore disse: tu donna partorirai con dolore e… soffrirai in solitudine in comode rate mensili”, non abbia… Read More ›
Giornalismo online: lo “scandalo del secolo” del TG5 e le fatiche di Ali-Bobò e i quaranta ladroni.
di Rina Brundu. Non ricordo chi fosse quel giornalista italiano che commentando lo scandalo Clinton-Lewinsky ebbe a scrivere che era fondamentalmente un segno dei tempi: un tempo l’America si confrontava con gli affaire Kennedy-Monroe, adesso doveva contentarsi di Clinton-Lewinsky. Segno… Read More ›
Servizio Pubblico: tutti contro il Rigor-Montis e le “giacche” della Merkel. E sull’agenda di Travaglio fustigatore Finmeccanica.
di Rina Brundu. “Se dovremmo batterci ci batteremo, se dovremmo lavorare lavoreremo, se dovremmo fare sacrifici li faremmo, ma non per LORO (i.e. loro sarebbero i banchieri di Goldman Sachs che governano l’Europa)… per NOI! Perché ciò che conta è il lavoro dei… Read More ›
Dadaumpa politico: dalle “esternazioni” delle Kessler ai… diamonds are “the family “ best friends!
di Rina Brundu. Il problema è che il Paese sta andando in malora a velocità così sostenuta che non si fa neppure in tempo ad apprezzarle tutte le “perle-scandalistico-mediatiche” che pur si producono tra i miasmi asfissianti accompagnanti la fatale rovina. Così, quando qualcuno di quei momenti “preziosi” ti scivola addosso determinato a catturare la… Read More ›
Servizio Pubblico – Brundu basta con Travaglio! La Fornero non deve chiedere scusa a nessuno: parola di pensionato!
di Franco Pilloni. Pur essendo un pensionato, non sento il bisogno di scusarmi con chicchessia, lavoratore o pensionato, se mi sento pienamente dalla parte della Fornero; non chiederei scusa a nessuno se fossi al suo posto, avendo detto e fatto le cose che le si addebitano; non chiedo scusa perché ho esperienza che in Italia… Read More ›
Emilio Fede: “Silvio, pentito, ha cambiato idea, torno al TG4, e questa volta per restare!”.
di Redazione Rosebud. Serie “Paura, eh!?”. PESCE D’APRILE – FREE CLIPART! Featured image, Emilio Fede, dalla Rete.
Dallo studio allo stadio: a.a.a. galateo televisivo cercasi disperatamente!
di Enrico Porqueddu. E’ vero, tutto cambia, tutto si modifica, ma il bon-ton dov’è finito? Mi sono incaponito, ho sbattuto diverse volte la testa sul…..cuscino, ma che cosa cercavo? Un perché, una giustificazione all’assenza di educazione, di rispetto per noi telespettatori di qualsiasi canale da parte di conduttrici, di conduttori di questo o quel programma… Read More ›


















