Archivi delle etichette: televisione
ritorno_a_vasto_adp2

Terza Repubblica: dal “ritratto” di Gramsci alla “foto” di Vasto passando per “l’istantanea” di Grillo. E sulla dialettica dei non-morti viventi.

di Rina Brundu. Era il 12 Aprile 1921 e su L’Ordine Nuovo Antonio Gramsci abbozzava un “ritratto” del rapporto comunismo-consultazioni “democratiche”: “Le elezioni sono, per i comunisti, una delle tante forme di organizzazione politica proprie della società moderna…()…  Nelle elezioni le masse si pronunziano per il fine supremo politico, per la forma dello Stato, per [...]

Continua a leggere
Maria_De_Filippi_a_Sanremo_2009

Fenomenologia di “Amici” di Maria De Filippi. Ma la scuola cantautorale italiana era altra cosa.

di Rina Brundu. La prima benedizione l’ha data il grande Roberto Vecchioni, ieri notte, nell’Arena di Verona, in occasione della finalissima di Amici di Maria De Filippi: “Non è vero che Amici è una fabbrica di illusioni. Piuttosto di speranze”. La seconda l’ha confezionata oggi il Corsera prima con un commento di Maria Volpe che [...]

Continua a leggere
quello che non ho

“Quello che non ho” sono le parole… da cancellare.

                        di Gavino Puggioni. Vedo poca televisione, da sempre, dicono che faccio male…che…… sempre informazione è. Invece,ieri, 15 maggio, durante la trasmissione de  La7 “Quello che (non) ho” ho ascoltato, ma per quel solo attimo, Fabio Fazio che dava l’incipit per una recita-verità sugli [...]

Continua a leggere
Rembrandt_Harmensz__van_Rijn_079

Giornalismo online – E Grillo disse: tu, grillino, non partorirai… non parteciperai ai talk-shows. E sul plastico della crisi.

di Rina Brundu. Che non si può stare mai tranquilli. O tranquille. Scagli, la prima pietra, infatti, quell’esemplare femminile che, almeno una volta nella vita, leggendo e rileggendo (si fa per dire) questo immortale passo biblico “E il Signore disse: tu donna partorirai con dolore e… soffrirai in solitudine in comode rate mensili”, non abbia [...]

Continua a leggere
Decollato_fotodiscena

Giornalismo online: lo “scandalo del secolo” del TG5 e le fatiche di Ali-Bobò e i quaranta ladroni.

                              di Rina Brundu. Non ricordo chi fosse quel giornalista italiano che commentando lo scandalo Clinton-Lewinsky ebbe a scrivere che era fondamentalmente un segno dei tempi: un tempo l’America si confrontava con gli affaire Kennedy-Monroe, adesso doveva contentarsi di Clinton-Lewinsky. Segno [...]

Continua a leggere
uscireeuro2sp

Servizio Pubblico: tutti contro il Rigor-Montis e le “giacche” della Merkel. E sull’agenda di Travaglio fustigatore Finmeccanica.

                        di Rina Brundu. “Se dovremmo batterci ci batteremo, se dovremmo lavorare lavoreremo, se dovremmo fare sacrifici li faremmo, ma non per LORO (i.e. loro sarebbero i banchieri di Goldman Sachs che governano l’Europa)… per NOI!  Perché ciò che conta è il lavoro dei [...]

Continua a leggere
grezzo

Dadaumpa politico: dalle “esternazioni” delle Kessler ai… diamonds are “the family “ best friends!

di Rina Brundu. Il problema è che il Paese sta andando in malora a velocità così sostenuta che non si fa neppure in tempo ad apprezzarle tutte le “perle-scandalistico-mediatiche” che pur si producono tra i miasmi asfissianti accompagnanti la fatale rovina. Così, quando qualcuno di quei momenti “preziosi” ti scivola addosso determinato a catturare la [...]

Continua a leggere
elsafornerosp

Servizio Pubblico – Brundu basta con Travaglio! La Fornero non deve chiedere scusa a nessuno: parola di pensionato!

di Franco Pilloni. Pur essendo un pensionato, non sento il bisogno di scusarmi con chicchessia, lavoratore o pensionato, se mi sento pienamente dalla parte della Fornero; non chiederei scusa a nessuno se fossi al suo posto, avendo detto e fatto le cose che le si addebitano; non chiedo scusa perché ho esperienza che in Italia [...]

Continua a leggere
emilio fede

Emilio Fede: “Silvio, pentito, ha cambiato idea, torno al TG4, e questa volta per restare!”.

                      di Redazione Rosebud. Serie “Paura, eh!?”.                 PESCE D’APRILE – FREE CLIPART! Featured image, Emilio Fede, dalla Rete.

Continua a leggere
Jacopo_Pontormo_057

Dallo studio allo stadio: a.a.a. galateo televisivo cercasi disperatamente!

di Enrico Porqueddu. E’ vero, tutto cambia, tutto si modifica, ma il bon-ton dov’è finito? Mi sono incaponito, ho sbattuto diverse volte la testa sul…..cuscino, ma che cosa cercavo? Un perché, una giustificazione all’assenza di educazione, di rispetto per noi telespettatori di qualsiasi canale da parte di conduttrici, di conduttori di questo o quel programma [...]

Continua a leggere
annunziata

Giornalismo online: dei “peccati” mediatici dell’Annunziata e del coccodrillo giornalistico “sui generis” del TG5…

Continua a leggere
Antonio_Pappano

Che tempo che fa – Fabio Fazio: “Mr Pappanostone, I presume?”

di Redazione Anti.it  “Dobbiamo chiamarla sir, baronetto?” Fazio invita il maestro Pappano alla sua trasmissione e apre l’incontro aggredendolo. Si sa che i baronetti della regina sono per ridere. Fosse stato un cavalierato del Lavoro, magari… Solo gli italiani sono seri… I sottintesi sono molti. Che Pappano coglie con immediatezza e rilancia: “La cosa bella è di [...]

Continua a leggere

Ecce Programma: Annozero

Quando la politica e il giornalismo calano i pezzi da novanta e sulla cartina di tornasole in quota-rosa… Per una volta non sarà un articolo-contro, che già ci stavo male. Sempre a pensare male, sempre a pensare male! Il fatto è che, come diceva qualcuno, a pensare male si fa peccato ma ci si indovina, donc… [...]

Continua a leggere

The Goldrake generation

Considerazioni e riflessioni sul ’68 e dintorni in forma di saggio breve. “Le vent se lève – il faut tenter de vivre“. Più del maggio francese, più del Vietnam, più degli assassinii di Martin Luther King e Robert Kennedy, più della Primavera di Praga e degli esperimenti del “socialismo dal volto umano” di Dubcek, più [...]

Continua a leggere

Re Sole

Sulla sua ultima apparizione… a Matrix Al solito mi pare si sia esagerato. Parlo delle polemiche sulla presentazione fatta l’altro ieri sera dal conduttore Alessio Vinci, nel suo programma Matrix, a Silvio Berlusconi. “Nel giorno più buio, Berlusconi è luce” ha esordito l’ex giornalista CNN e il mattino dopo – puntuali come le cambiali in [...]

Continua a leggere

An Italian Job (badly done!)

On Striscia la notizia entertaining journalistic approach… More than one year ago, after reading TIME Magazine’s Italy’s Newspapers: Untrusted Sources by Stephan Faris, an article dealing with “his j’accuse concerning the untrustworthiness of the Italian press” I did not hesitate to give my full approval to its contents, to write myself on the subject (Wuthering Scribes) and to email [...]

Continua a leggere

Vieni via con me

Sul tocco obsoleto del concetto di “destra” e “sinistra”…. Ieri sera ho visto “Vieni via con me”, la trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano in onda su Rai3. Di buono c’è che ho finalmente capito l’esperimento metascritturale-mediatico creato da Saviano, con gli ospiti che funzionavano da “punteggiatura e i movimenti di scena da predicati [...]

Continua a leggere

La noia

Sull’effetto “whodunit” nel dramma Sarah Scazzi (ma non solo)…. Ho appena finito di leggere il pezzo del bravissimo professor Aldo Grasso sulla mobilità dell’audience ai tempi del delitto Scazzi e dell’anti-berlusconismo di maniera. Dopo avere registrato i clamorosi ascolti dei programmi dedicati al delitto di Avetrana e degli altri programmi anti-berlusconiani-per-eccellenza, il professore conclude che [...]

Continua a leggere

Citizen Chain

Non chiudete Annozero! Sarà che ho una data formazione mentale, sarà che ho una idea molto severa della validità delle dinamiche formali dentro cui dobbiamo districarci ogni giorno, sta di fatto che non ho mai amato troppo tutte le iniziative tese a creare disordine e a generare caos. Neppure quando questo caos e questo disordine [...]

Continua a leggere

Autunno mediatico

Cadono le foglie, forse anche i governi. Oppure no. Qui in Ogliastra, piove. A differenza di quelle irlandesi, che si propongono per lo più come un gocciolio infinito da milioni di rubinetti che perdono, le piogge che bagnano l’Ogliastra sono brevi ma intense. Il cielo diventa plumbeo velocemente, d’improvviso inizia a piovere, tuoni, lampi, fulmini, [...]

Continua a leggere
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 542 other followers