Nessuno conosce questa piccola rosa – Dedicata a Melissa
Nobody knows this little Rose – It might a pilgrim be Did I not take it from the ways And lift it up to thee. Only a Bee will miss it – Only a Butterfly, Hastening from far journey – On [...]
Nobody knows this little Rose – It might a pilgrim be Did I not take it from the ways And lift it up to thee. Only a Bee will miss it – Only a Butterfly, Hastening from far journey – On [...]
O vecchia Umanità perchè mai gemi Dal guardo mesto e le snervate mani Se pur splende di gemmi e diademi Sacri o profani? Perché al tuo carro che sì lungo ha il corso E sì rapido va sopra la terra Flagellan sempre dei cavalli il dorso Miseria e guerra? I plutocrati lividi e i furfanti [...]
Non sono capace Io Di molte Parole Quando Bisognerebbe Elogiare Magnificare Complimentare Decantare Ma… Vivono Nel silenzio Le mie verità Più grandi E spesso nel dolore. Perché non serve ad una rosa inebriarsi col profumo Ad una aurora perdersi nel [...]
SCHEGGE Dentro ogni cella di prigi on e Vi è una sec on da cella C on: una fredda geografia C’è: una storia che brucia. Sì, dentro ogni prigi on e Vi è una sec on da prigi on e La prima: la presenza di una figura La sec on da: l’assenza di significato. E [...]
“CORPO MORTO” Col corpo morto abbandonato, da un po’, sulla strada delle arti nobili e belle sta, il cadavere nascosto, tra la polvere poetante. Acqua e luce mancano le braccia baracche, scheletri d’affetti dalle stanze vuote. Un urlo straziante, lungo, malato, fa a pezzi quest’altro respiro che se ne scivola via, vuoto, inutile, tra gli [...]
di Enrico Reggiani. I poeti di guerra sono fiori nel deserto. Sono fiori che l’espressione letteraria dei popoli ha sempre coltivato nel dolore. Sulla soglia del Novecento, la cultura inglese vide recidere i più preziosi tra i suoi, quelli che attendevano soltanto di veder fiorire compiutamente le variopinte inflessioni della loro tavolozza poetica: erano gli [...]
di Angela Fabbri e Danila Oppio. LE FRITTELLE DEL PAPA “ Va proprio bene “ disse Sua Santità chiudendo l’agenda degli impegni “ Domani a mezzogiorno saremo in visita a dei piccoli orfani. Abbiamo tutto il tempo. Miei cari Vescovi e miei cari Cardinali, togliamoci vesti e sopravvesti e anche le tonache da preti “. [...]
di Gavino Puggioni. Per tanto tempo mi sono arrampicato nei piani alti delle mie memorie, ricavandone, pure, file sfilacciate di ombre mnemoniche, fino al fastidio dello spirito, al quale non si può comandare nel suo ramingo andare. Eppure questa età non mi vieta, anzi, [...]
di Massimo Pittau. Sono del parere che molti uomini di cultura italiani, di cultura perfino molto elevata, non siano per nulla al corrente di un fenomeno, che per se stesso è un fatto notevole proprio di “cultura” italiana. Voglio riferirmi al fenomeno dell’esistenza di un discreto numero di librai antiquari italiani, i quali dimostrano di [...]
L’ostrica, rivestita d’alga verdastra Satura di cementata sabbia Appare di sasso, opaca, mimetica Ma la perlacea opalescenza Del suo cuore, cela- ———————————————————————————————————————— Camminerò nel deserto A piedi nudi, verso L’infinito, un amore Di sabbia turbinosa Secca tempesta In arse pupille dove chador Non serve a difenderne Degli occhi l’ardore, A piedi nudi, oltre il tempo [...]
Verso Capo Caccia In quel sentiero polveroso avvolto da macchie colorate di ginestre imbiondite mi sono apparsi luccicanti i bagliori vermigli dell’imminente tramonto e mi sono innamorato ************* Il violino di pietra Quel violino di pietra scura come il mogano che vibra tra melodie e incanti [...]
Scatto in tempi eterni Loro si muovono lasciano scie sulla pellicola impressionata. Vita come foto estatica movimentata statica Tutti si agitano anche la terra io immobile dentro vacillo *********** Saffo Baciami, ancora con quelle labbra rugiadose ogni centimetro del mio corpo, solcato. Toccami, più a fondo scava in me con violenza ferina con dita [...]
Vorrei essere quella di allora Seduta sulle tue scogliere scurite Ad ammirare picchi a strapiombo E il mare Che ti divora E ti inghiottirà. Vorrei essere quella di allora Che seguiva movimenti strani Dei gabbiani indolenti E del vento Che ti spazza come bora E ti disperderà. Vorrei tornare a sognare Riempire gli [...]
di Rina Brundu. Questo pensiero – dentro il mio ideale Spoon River ogliastrino – è dedicato a tzia Damiana (in sardo Tomiana) Sette. Una donna d’Ogliastra che visse fino a 111 anni e che la nonna mi portò a visitare quando tzia Tomiana ne aveva circa 107. Benché siano passati infiniti lustri da quel giorno, [...]
di Redazione Rosebud. Prendendo spunto dalla recente diatriba Belpietro – Santoro nel corso del programma Servizio Pubblico, per inciso il momento in cui Belpietro “minacciava” di leggere la lettera pasoliniana sui giornalisti-leccafondelli, pubblichiamo qui in calce la stessa lettera-poesia. Di sicuro, queste considerazioni pasoliniane si presentano quanto mai attuali quando guardiamo alla crisi dirigenziale che [...]
MEMENTO Nella mia notte dove il buio si fa coraggio e prosegue; mi piace il suo infliggermi silenzio. Nella mia notte solo poche fiamme, ma calde abbastanza da restar sola. I rumori sono prepotenti più d’ogni altro attimo del giorno. Tu mi sussurri poche parole che restano dentro e graffiano. Nella mia notte il buio [...]
Aspetta! Non andare Ancora… Ti volevo Raccontare Di allora.. Aspetta! Un momento Ti volevo Raccontare Del vento… Che giocava Spazzava Vette granitiche Cime ataviche uggiose All’ombra di nuvole Rare Tediose. Aspetta! Un secondo Ti volevo Raccontare Di quel mio mondo… Dei suoi umori Dei sapori Di quei bizarri languori Di orizzonti tersi [...]
Camminando in quelle radure, una volta selvagge, mi sembrava di attraversare la parte estrema di un mondo sconosciuto, oltre il quale viveva il nulla. Il silenzio, il cielo, il mare che, all’improvviso, ti abbracciavano, ti costringevano a pensare e a non pensare, tanto forte era l’emozione di trovarti da solo, in cima a quelle colline, [...]
di Marco Scalabrino. Maestro e amico, autore e persona dalle rare qualità, decano fra i poeti dialettali siciliani, Carmelo Lauretta nasce a Comiso (RG) nel 1917. Laureato all’Università Cattolica di Milano nel 1939, docente per quarant’anni di Lettere in Istituti Statali, è stato dopola Liberazionevicesindaco della sua città, nonché negli anni Cinquanta il primo presidente [...]
Selected Poems 1) Sbriciolata è l’anima Sbriciolata è l’anima Il sole stamattina fa brillare le ombre, ghiacciate e cristalline della notte sparita tra sbuffi di nuvole. Vedo dal basso tetti incappucciati, dall’alto te che dormi ancora coperta di baci e ricostruiscole scie delle gocce alitandoci sopra la vita. Sbriciolata è l’anima, formicola il desiderio [...]
di Franco Pilloni. Oh! Celentano, vestito di vecchio Sul palcoscenico del festival! Sol che ai silenzi alterni all’orecchio Castronerie del tutto banal! Porti le idee che nonna ti fece, che non mutasti mai da quel dì, non ti costarono un euro, in vece ti costa il tempo che ti tradì. Costa; ché ormai già tutto [...]
di Rina Brundu. Gigante! Le fronde allungate, accresciute, aumentate si stagliavano verso il cielo, abbracciavano l’aria, spazzavano il cortile, muovevano, frusciavano, sussurravano, mormoravano preghiere inseguendo il vento come spiriti in pena, dannati, tormentati, torturati, straziati. Gigante! Proteggevi le case, i giochi, i balocchi, i nostri giorni, le notti, i momenti diversi, le chiacchiere, le storie, le [...]
POETARE Poeta, poesia, verso Poetare Miracolo, morte, vita Poetare Domani, oggi, ieri Poetare Natura, oggetto, persona Poetare Emozioni, indifferenza Poetare Dolore, gioia Poetare Paura, certezza Poetare Cuore, anima Poetare Pelle, naso, bocca Poetare Occhio, orecchio Poetare Terre, cieli Poetare Finiti infiniti 14 novembre, 2011 LE STANZE Alba Timida Stiracchiati Entra Luce assonnata Entra Sole [...]
cercando lapilli creando blasfemi si rivolgo a te il mio dire irato urtato radiato e traumi postumi non serve la cruna mancante o il flagello dell’osso sacro mi fu retro-guardo e taccio ********** necessita assenza d’assenzio o semplici tratte suffangate orlate [...]
di Gavino Puggioni. Un altro giorno di baldoria dentro questa botte ferrata di pensieri giulivi dove un violino disaccordato dimenticava le sue passioni d’amore. Intorno nuvole d’allegoria si muovevano annichilite da voli di gabbiani in festa per una barca di gomma piuma che rifiutava l’acqua del mare. Giovani musulmani in preghiera, avvinghiati a pietre [...]