Tag Archive for ‘giornalista digitale’
Servizio Pubblico Minima Moralia: dopo lo scontro Travaglio – Santanchè, Santoro, aridacce Cacciari! E sulla guerra M5S – PDL a Brescia.
di Rina Brundu. Diceva Montanelli che la corruzione comincia con un piatto di pasta. Secondo me inizia molto prima, ovvero quando si decide chi invitare a pranzo. Naturalmente, nel caso specifico, la corruzione, per-se, non c’entra nulla, ma guardando al tema dibattuto durante l’ultima puntata del Servizio Pubblico di Michele Santoro, puntata titolata L’età dell’innocenza,… Read More ›
CHARLOTTE CORDAY- Perse la testa per un’idea di libertà. Un ritratto.
di Riccardo Alberto Quattrini. <<A’ moi, ma chère amie!>> Non ci poteva credere che una cittadina di Francia volesse la morte del rivoluzionario Jean-Paul Marat. <<A me questo?>> si chiese quindi. Sono gli anni più terribili della Rivoluzione Francese. In una casa di Rue des Cordeliers, a Parigi, Jean-Paul Marat di anni 50, deputato alla… Read More ›
Gordiano Lupi – Tre giorni con Yoani Sánchez e una recensione (Ticozzi).
Yoani Sánchez sbarca in Italia. Finalmente. Dopo tanta attesa, la nostra piccola Godot tropicale arriva all’aeroporto di Fiumicino per cominciare una tre giorni italiana che parte in salita con un ritardo del volo Milano – Roma. Yoani proviene da La Coruña, ha partecipato a un evento sui diritti umani alla Isla del Pensamiento, luogo simbolico… Read More ›
Sherlock Holmes: da Arthur Conan Doyle a Basil Rathbone
di Michele Marsonet. I meccanismi che portano a identificare in modo assoluto un attore con un personaggio della letteratura sono piuttosto misteriosi. O, almeno, tali sono per me, a dispetto di molti e ponderosi saggi scritti sul tema dagli specialisti. Voglio dire che, spesso, l’identificazione è così totale da causare il rifiuto quando il volto… Read More ›
La globalizzazione colpisce gli Usa
di Pino Leuzzi. Gli Usa sono passati in dodici anni dalla più alta percentuale d’impiego dei giovani 25-34nni, segno degli effetti benefici della globalizzazione, alla più bassa tra i paesi Ocse. Il dato è comunicato dal dipartimento Usa del Lavoro, nel quadro di una revisione dei presupposti strategici, e della divisione internazionale del lavoro, che… Read More ›
Giornalismo online: causa Santoro in vacanza sul mega-yacht, tutto sullo Speciale del TG5 – Ruby, ultimo atto. Io l’ho visto. O quasi.
di Rina Brundu. Dopo lo scoop di Chi che ha mostrato un Michele Santoro, abbronzato e satollo, mentre sprezzante del pericolo lottava per il popolo e con il popolo sul mega-yacht di Della Valle, non era pensabile che questa settimana si potesse pubblicare il solito pezzo analitico dell’ultima puntata del suo Servizio Pubblico. D’altro canto,… Read More ›
Farina di Crusca, l’italiano (s)conosciuto (1): PRESENTAZIONE – SCRIVERE, SAPER SCRIVERE, SCRIVERE BENE
una rubrica di Ivana Vaccaroni. Ovvero una discussione aperta sull’uso dell’italiano per “addetti ai lavori “ e non. E’ sempre più difficile e complesso usare nei modi e con i termini più appropriati la nostra amata lingua; il lessico, la grammatica, la sintassi vengono spesso adoperati in modo non appropriato e ciò non favorisce la… Read More ›
“Aridateci i partiti”, Simone Weil
di Pino Leuzzi. Un’improbabile Weil spontaneista, movimentista – senza dire mai che il partito che le faceva orrore era il partito Comunista. Simone Weil aveva abbastanza senso politico (era stata in due guerre, in Spagna e contro Hitler, aveva girato la Germania di Hitler) per sapere. Qui è riflessa la delusione per i due fenomeni… Read More ›
Esclusivo – Nostra Signora di Fatima – la Madonna di un falso cristianesimo. Estratto dal libro di….
Renato Pierri (1). Una domanda che nessuna madre al mondo farebbe ai suoi figli La prima apparizione di Nostra Signora di Fátima – secondo la ricostruzione dei fatti basata sui documenti dell’epoca – avvenne il 13 maggio 1917, in una località del Portogallo chiamata Cova da Iria, dove c’era un piccolo podere di proprietà di… Read More ›
MASSIMO PITTAU – NUOVO VOCABOLARIO DELLA LINGUA SARDA – LETTERE Q – R
Continua dalla lettera P. qua «inoche, in(n)oce, inoghe, inohe, ineho, inongi, inoxe, inoxi, innòe, innòi» (stato); «a inoche, ecc.» (moto); qua e là «feri-feri, peribellogu». quaderno «cartoláriu, cuadernu». quadrare «cuadrare, cuadrai». quadrato-a «cuadradu-a»; (sost. m.) «cuadratu». quadratura «cuadradura». quadrello (= mattone) «mattone, mattoni». quadrettare «cuadrettare, cuadrettai». quadretto «cuadreddu, cuadrittu». quadrivio «grucada, ingrugadura, ingruxadura» (f.). quadro… Read More ›
ESCLUSIVO-POLITICA – In diretta dalla biblioteca dell’Abbazia di Spineto lettura de IL NOME DELLA COSA
A cura del nostro corrispondente Adsos Rosas Serie “Classici Immortali” Autore 50% ca. elettorato 1ª ed. originale 2013 Genere Governo di larghe intese Sottogenere governo di scopo, ho-visto-cose-che-voi-umani, o-così-o-pomi Lingua originale italiano Ambientazione Abbazia cistercense, 1085 Protagonisti Enrico Letta da Baskerville Coprotagonisti Angelino Alfano Da Melk (fraz. di Arcore) Altri personaggi Mario Mauro da… Read More ›
Oriana Fallaci – l’intervista a Giulio Andreotti. Un’analisi.
di Rina Brundu. Pochi giorni fa, l’8 maggio, il Corriere della Sera ha pubblicato diversi stralci dalla lunga intervista fatta, nel marzo del 1974, dalla giornalista e scrittrice Oriana Fallaci a Giulio Andreotti. A quel tempo, Andreotti aveva 55 anni e l’incarico politico che aveva assunto era quello di Ministro della Difesa. L’articolo ha un incipit straordinario, laddove… Read More ›
In morte di Giulio Andreotti. Sul Travaglio dixit: “La responsabilità politica lui la risolve con le battute”. E su Margaret Thatcher (postumo).
di Rina Brundu. Poche settimane fa è morta Margaret Thatcher, una grande donna e una grande statista. L’Irlanda che vide la Thatcher degli anni 80 fiera avversaria dell’IRA e assisté allo sciopero della fame dei suoi membri che speravano, così facendo, di riottenere lo status di prigionieri politici, l’Irlanda che testimoniò la successiva morte di… Read More ›
“Amici”: da Matteo Renzi, a Giovanni Allevi ad Antonello Venditti. Sul social and intellectual gap di una generazione. E su Pierangelo Bertoli, kerouachiano.
«Canterò le mie canzoni per la strada ed affronterò la vita a muso duro un guerriero senza patria e senza spada con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro. » (da A muso duro di Pierangelo Bertoli) di Rina Brundu. Straordinaria performance, ieri sera, ad Amici di Maria De Filippi… Read More ›
PERICLE, affinità e analogie con la politica contemporanea.
di Riccardo Alberto Quattrini. Atene, da oltre duemila anni, rappresenta molto più che una città, nell’immaginario occidentale essa rappresenta un mito, in quanto, si ritiene che ad Atene sia stata inventata la democrazia, cioè il regime istituzionale e di governo oggi più diffuso nel mondo. E allora perché, per diversi storici antichi e moderni, Pericle… Read More ›
Esclusivo 2 – lo streaming censurato dell’incontro tra Crimi, la Lombardi e Letta l’austro-toscano.
a cura del nostro inviato a casa di Casaleggio. Related links: Esclusivo – lo streaming censurato dell’incontro tra Pierluigi Bersani e la delegazione del Movimento 5 Stelle. Featured image (sopra), un’immagine dal falso streaming mandato in onda dalla stampa-schierata.
Servizio Pubblico – Fassina contro Travaglio, Cacciari contro Landini. Sul giornalismo “lirico” della Terza Repubblica e sui “cittadini” che in un giorno hanno fatto fuori Prodi, Bindi e Bersani.
di Rina Brundu. “Il principale responsabile della situazione che si è venuta a creare si chiama Beppe Grillo. Inutile che sorrida, caro Travaglio!”. “Certo, sorrido perché non posso scompisciarmi!”. Così ha parlato Stefano Fassina durante l’ultima puntata di Servizio Pubblico (O la piazza o il re) e così gli ha risposto Marco Travaglio. Poi l’alterco… Read More ›
C’era una volta la Politica (4) – Al Pacino come Aldo Cazzullo da Maria De Filippi. Pardon, Aldo Cazzullo come Matteo Renzi da Maria De Filippi. E sul Toto-Premier.
di Rina Brundu. Sono hard times, tempi difficili. Tempi in cui accendi il televisore e ti ritrovi un giornalista del Corriere della Sera come Aldo Cazzullo ospite di Amici di Maria De Filippi, intento prima o pubblicizzare il suo nuovo libro e poi a fare la predica ai giovani di oggi. O viceversa. Quando credi… Read More ›
MASSIMO PITTAU – NUOVO VOCABOLARIO DELLA LINGUA SARDA – LETTERE N – O – P
Continua dalla lettera M. na’! «di’!, ohè!» (interiez.), da nara! imperat. di nárrere «dire» (GSN § 32). nabres, navres, narbes, nabras, navras, narvas, náiras, náidis, náiris, navrattos «orecchini», «tettole o bargigli del caprone e del gallo»; muncador’ ‘e nabra «fazzoletto colorato che, infilato in un taschino del giubbotto masch., si faceva pendere in parte fuori,… Read More ›
Governo dei saggi – Nuova proposta del saggio-PDL a Napolitano “Emilio Fede vice con Bersani premier”.
a cura del nostro inviato sulla cima della montagna. Serie “Meglio un governo non troppo contro oggi che un referendum anti-corruzione domani”. Featured image, ignoto rappresentante del direttivo PD mentre si prepara all’antico rituale samurai del seppuku.
Matteo Renzi come Fonzie da Maria De Filippi. Sul nuovo modello culturale che avanza, sulle tenerezze intellettuali Franceschini – Annunziata e sul governo dei saggi.
di Rina Brundu. È paradossale ma nell’epoca della bulimia informativa si è ormai arrivati al punto che la notizia viene fagocitata prima ancora che diventi tale. In virtù dello status-quo già sappiamo dunque – ed è ormai storia vecchia – che il verbo pronunciato da Matteo Renzi nello studio di registrazione della puntata di Amici… Read More ›
The Arab Spring Hasn’t Bloomed Yet… But Hegel’s “Philosophy of History” Says it Will!
by Elie Chalala. Those bemoaning the death of the Arab Spring must read what Hashem Saleh has to say. Unlike the apologists for Arab dictatorships who are reading the Arab revolts from ideological and political perspectives, Saleh is analyzing the Arab Spring from a philosophical perspective, according to Karam al-Helou. Those nostalgic for the reigns… Read More ›
Hong Kong non è una cosa meravigliosa – riflessioni e considerazioni
di Michele Marsonet. Ci sono dei posti sparsi per il mondo in cui uno prova la sensazione di ricorrente smarrimento, nel senso che non capisce bene dove si trova. Volti e lingua appartengono chiaramente a un certo Paese, mentre cultura e comportamenti indicano che il riferimento storico e geografico è un altro, del tutto diverso… Read More ›
Franco Battiato non è come il Cyrano di Bergerac
di Renato Pierri. Ricordate il monologo sul naso nel Cyrano de Bergerac? Un giovane visconte vuole sfidare in duello Cyrano e cerca di provocarlo dicendogli: “Voi… avete un naso… ecco… un naso… molto grande”. E Cyrano tranquillo gli chiede: “Tutto qui?… E’ un po’ poco, ragazzo mio! Ce n’erano di cose da dire sul mio… Read More ›
Generazione Orazio (confuta Massimo Gramellini)
di Gianluca Avagnina. Stasera, rintanato nel mio rifugio irlandese al calduccio, e osservando dalla finestra un incredibilmente fredda fine di Marzo (almeno per i mie gusti), mi trovo inspirato. Quel tipo di ispirazione che ogni tanto viene per farti riflettere sulle cose. E con quel freddo fuori che mi confina in casa, non c’é momento… Read More ›
Servizio Pubblico narcisistico e filosofico: dopo Santoro che sdogana Berlusconi, De Filippi sdogana Renzi. Sulla risposta di Travaglio a Grasso, sull’ira funesta Sgarbi – Cacciari e sul Bersani-Findus.
di Rina Brundu. “Zitto tu che non sai un cazzo!” così parlò Vittorio Sgarbi, ieri, durante la diciannovesima puntata del Servizio Pubblico di Michele Santoro. Erano le 21.53 (circa) di un’altra inconclusiva serata di approfondimento giornalistico e l’ipse-dixit di cui sopra rappresentava da par suo il gist del discorso sgarbiano. L’oggetto e la cagione di… Read More ›
FILOSOFIA – INDIVIDUALISMO Y MODERNIDAD LÍQUIDA Y DESILUSIÓN HIPERMODERNA: DE BAUMAN A SLOTERDIJK.
de Dr. Adolfo Vásquez Rocca (Universidad Complutense de Madrid). Resumen Se aborda el fenómeno del individualismo contemporáneo, las transformaciones de la intimidad y la fragilidad de los vínculos humanos. Se muestra cómo las sociedades telemáticas dan lugar a nuevas formas de fuga y ausencia del mundo, a un malestar cultural, donde hombres escindidos entre la… Read More ›



















