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4 aprile 2012 |
redazionerosebud |
di Rina Brundu. Nella giornata di ieri, le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, a proposito del fido alleato lombardo, si facevano notare sulle homepages di tutti i principali giornali italiani: “Chiunque conosca Umberto Bossi e la sua vita personale e politica non può essere neanche lontanamente [...]
31 marzo 2012 |
redazionerosebud |
di Fara Misuraca e Alfonso Grasso. Benedetto Croce fu molto amato ed apprezzato dai suoi contemporanei. Oggi è quasi dimenticato. Eppure la sua figura dominò la scena della cultura italiana a cavallo fra l’800 ed il ‘900. Il suo pensiero si impose all’attenzione del mondo intero, coinvolgendo la storia, la filosofia, la critica letteraria e [...]
3 marzo 2012 |
redazionerosebud |
dal nostro inviato in Amazzonia: L’esperienza sarebbe stata di quelle che non si dimenticano, almeno a sentire il leader delle CFAADAROV (Comitato Formiche Amazzoniche Anti DDT e Anti Ricchi Occidentali in Visita), ancora scosso, mentre racconta di come la loro tranquilla notte in una camera d’albergo dello stato dell’Amapà (foresta amazzonica), sia stata letteralmente sconvolta [...]
1 gennaio 2012 |
rinabrundu |
di Rina Brundu. Difficile fare un “ritratto….a cavallo” quando appare chiaro che, così come accadeva a Don Chisciotte e a Sancho Panza, il ronzino si è ribellato e ci ha sbalzati a terra. Il problema (uno dei problemi), credo fosse che per almeno due-tre decadi di spensierato edonismo economico-finanziario (politico?), ci siamo illusi di essere Alessandro il Grande [...]
13 novembre 2011 |
redazionerosebud |
di Natalino Piras – In questa ora da ultimo giorno, 1283 sono stati quelli del berlusconismo governante, capita una ricorrenza. Il 13 novembre del 354 nasceva a Tagaste, in Numidia, attuale Algeria, sant’Agostino. Fu uomo di mondo, al tempo di invasioni barbariche, di sfacelo dell’impero, prima di diventare monaco e vescovo di Ippona. Ha scritto [...]
9 novembre 2011 |
rinabrundu |
Quello che i giornali non dicono sulla fine del berlusconismo. Se è vero che davanti alla crisi tutti i governi sono uguali è pure vero che l’ultimo governo di Silvio Berlusconi è stato più uguale degli altri. Che il Premier debba dimettersi subito non è dunque un’opzione da discutersi ma una condizione imprescindibile per fare [...]
16 ottobre 2011 |
rinabrundu |
Sugli scontri di Roma e sugli “indignados” mediatici… a oltranza.Se il prestigio di un Paese si misurasse a suon delle homepage internazionali che le sue magagne interne gli fanno conquistare bisognerebbe dire che la capacità di influenza italica è sicuramente in forte ascesa. Di fatto, vuoi perché un giorno si è svolto un bunga-bunga party [...]
15 ottobre 2011 |
rinabrundu |
Sul culto del leader e ancora sulla fine del berlusconismo. Dal momento della sua nascita fino a quella che si sta rivelando la sua ingloriosa fine avrò dedicato una ottantina di articoli al berlusconismo, seguendolo nelle alterne vicende, senza mai risparmiargli una critica ma pur tentando sempre di portare avanti una analisi obiettiva. Il problema [...]
3 aprile 2011 |
rinabrundu |
Sulla politica europea dell’ecchissenefrega ed altri particolari minimi La definizione “compagno Berlusconi” non è la mia, credo sia del bravissimo Sansonetti. Tuttavia, difficile non farla nostra per divagare ed elaborare ulteriormente. Il tema è il problema degli immigranti e più generalmente le conseguenze sul destino del Bel Paese della crisi libica. Inutile dire che la situazione, [...]
3 marzo 2011 |
rinabrundu |
Sul ruolo della Lega nella corrente maggioranza di governo. L’eminenza grigia (Grey Eminence: A Study in Religion and Politics, 1941) è un saggio dello scrittore britannico Aldous Huxley. L’opera è una sorta di biografia di Padre Giuseppe da Parigi, meglio conosciuto con il nome di François Leclerc du Tremblay, ministro degli esteri e alto consigliere del [...]
26 febbraio 2011 |
rinabrundu |
Dopo l’intervista di Fini ad Annozero e sulla perdita dei principati propiziata dal quarto potere Il problema è che i principati si possono acquistare ma anche perdere. E naturalmente si possono perdere in molti modi. Secondo Machiavelli, anche l’eccessiva pietà – e dunque un animo direi, in maniera moderna, troppo condiscendente – può risultare deleteria [...]
22 febbraio 2011 |
rinabrundu |
Applicata alla questione… libica. La raison d’État, dans son acception moderne, est la notion par laquelle un État justifie ses actions lorsqu’il poursuit son intérêt national aux dépens de la morale, du droit ou d’autres impératifs. Insomma, l’abbiamo capita tutti… la Ragion di Stato, nella sua accezione moderna (sarebbe) quell’idea (NDA, adattamento dal Francese mio, [...]
20 febbraio 2011 |
rinabrundu |
Sulla parabola del figliol prodigo applicata allo strappo dentro la maggioranza Continuando la personalissima analisi dei fatti politici (o pseudo tali) del Bel Paese, non si può non parlare in codesto luogo virtuale dello straordinario fenomeno in-progress di-questi-tempi, ovvero il ritorno di diversi deputati e senatori futuristi all’astronave madr… pardon, dentro le fila del PDL. [...]
6 febbraio 2011 |
rinabrundu |
Reportage: ESCLUSIVO! Non so se avete letto, ma c’è questa meravigliosa tribù, praticamente sconosciuta, che è balzata alla ribalta delle cronache perché minacciata, nel suo diritto ad esistere, dall’incessante lavorìo dei taglialegna illegali. Allo scopo di sensibilizzare la comunità internazionale sulla difficile situazione, l’organizzazione Survival International, assistita da una troupe della BBC, ha deciso di fotograre [...]
28 gennaio 2011 |
rinabrundu |
Riflessioni e considerazioni sulla corrente crisi politica e sui tentacoli della morale. Alcuni giorni fa, ho letto con molto interesse l’articolo del New York Times “Surreal: A Soap Opera Starring Berlusconi”. Mi ha colpito soprattutto il focalizzare, durante l’analisi del corrente scandalo Rubygate, sull’idea della presunta prigionia del Premier dentro le nefaste spire del mondo [...]
18 gennaio 2011 |
rinabrundu |
Sul pericolo oclocrazia adattato ai tempi, detto altrimenti ancora sul Ruby-gate Sono pochi gli spiriti, passati e presenti, che io amo incondizionatamente. Uno di questi è Niccolò Machiavelli. Di lui mi affascina la capacità di sharp-reasoning, la saggezza di fondo, il suo non coltivare dogmi (e questo nonostante sia vissuto in un tempo in cui [...]
11 gennaio 2011 |
rinabrundu |
Sugli escamotages-linguistici cui costringerebbe il nuovo simbolo dell’ex Popolo delle Libertà Così, di primo acchitto, la notizia mi lascia perplessa. Leggo, infatti, che il nuovo nome del partito del Premier sarebbe Italia. Tale nome, scritto in bianchetto, poggerebbe su uno sfondo tondeggiante e azzurro attraversato da un nastro tricolore e collocato giusto sopra la dicitura: [...]
1 gennaio 2011 |
rinabrundu |
… tra il 2010 e il 2011, ovvero anno nuovo, politica vecchia. Il ritratto di Dorian Gray (The picture of Dorian Gray, 1890) è il romanzo più noto di Oscar Wilde. Tematiche estetiche considerate, credo davvero che in nessun’altra sua opera, l’autore sia riuscito ad oggettivare meglio la filosofia secondo la quale la vita morale [...]
23 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Sulla sua ultima apparizione… a Matrix Al solito mi pare si sia esagerato. Parlo delle polemiche sulla presentazione fatta l’altro ieri sera dal conduttore Alessio Vinci, nel suo programma Matrix, a Silvio Berlusconi. “Nel giorno più buio, Berlusconi è luce” ha esordito l’ex giornalista CNN e il mattino dopo – puntuali come le cambiali in [...]
17 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Sul finanziamento…. Paradossalmente, sarebbe proprio con la scomparsa dei giornali cartacei che un dato tipo di giornalismo digitale, quello serio, troverebbe modo di autofinanziarsi facilmente. In un simile scenario, infatti, il fruitore della notizia si troverebbe costretto a pagare un abbonamento digitale, pena l’affidare il diritto ad essere informato agli umori di questo o quell’altro [...]
14 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Considerazini e riflessioni sul giorno del redde-rationem per Fini Se fosse stata una partita di poker, si potrebbe forse dire che uno dei giocatori ha chiesto di vedere le carte e dietro vi ha scoperto un re… nudo. O, per meglio dire, il suo avversario malaccortamente a debito di risorse. Naturalmente di partita di poker [...]
8 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Sullo scontro FLI-Berlusconi Considerazioni politiche a parte, questo gioco di forza imposto da Fini a Berlusconi è straordinario. Di sicuro, fa la felicità di un qualsiasi valido analista politico e senz’altro avrebbe fatto la gioia del miglior Machiavelli. Che di gioco di forza si trattasse lo avevamo già detto in tempi non sospetti, ma mai i [...]
6 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Sulla vita negli altri sistemi… politici possibili Dicono che nei fondali del lago californiano Mono Lake (nei pressi del Parco Yosemite), sia stato scoperto una specie di batterio fantascientifico che si nutrirebbe di arsenico. La vita nell’universo sembrerebbe avere quindi maggiori risorse di quanto immediatamente ipotizzato. Da alcuni. Fedele alla sua ben nota capacità di [...]
3 dicembre 2010 |
rinabrundu |
Sull’effetto-Katrina dei wiki-leaks… e sul Terzo Polo. A ben guardare l’effetto-Katrina dei wiki-leaks, più che sulle relazioni internazionali del Bel Paese si è fatto sentire sul fronte interno. Del resto, non sarebbe stato difficile immaginare che qualsiasi notizia distillata da Assange, bella o brutta che fosse, sarebbe stata utilizzata per questi.. Fini. A mio modo [...]
10 novembre 2010 |
rinabrundu |
Dopo il discorso di Fini alla convention di FLI. Non c’è alleato politico cattivo più cattivo di un alleato politico buono quando diventa cattivo! Per certi versi questa parafrasi della celebre frase spaghetti-western racconta in maniera molto veritiera la presente ed eccezionale congiuntura politica italiana. Sicuramente, un pensiero molto simile potrebbe avere attraversato la mente [...]
30 ottobre 2010 |
rinabrundu |
Sul “bunga bunga”, sui casi Franceschi e Colombo E chi se ne frega! Del “bunga bunga” del Premier intendo. Soprattutto, se non è provato alcun coinvolgimento di minorenni in tutto l’affaire. Francamente a me scandalizzano molto di più i titoli su alcuni giornali da cui ci si aspetterebbe maggior meditazione prima di intingere il pennino nell’inchiostro. [...]