Gutta cavat lapidem – Il sito della scrittura online, creato il 27 Marzo 2010 – Anno III – www.rinabrundu.com

A tu per tu col diavolo: esorcismi ad Olbia e dintorni

di Gavino Puggioni. Il  12 di aprile  c.a., presso il salone della Camera di Commercio di Sassari, don Gianni Sini, parroco di Nostra Signora de La Salette, in Olbia, ha presentato il suo libro “Quando parlo col  Diavolo”, Sugarco Edizioni, marzo 2012.

Tanto pubblico, adulto e attempato, attento e curioso, credente e miscredente, forse, visto l’argomento trattato, l’esorcismo e l’esorcista, ma quello autorizzato, e da sempre, dalla Chiesa di Roma.

Anch’io sono stato molto attento e mi son fatto coinvolgere da questo disquisire su una materia a cui ero e sono poco interessato se non per il fatto che conosco, da qualche anno, don Gianni Sini, Direttore responsabile de “La Frisaia”, rivista cattolica e culturale da lui fondata ventidue anni fa, a Trinità d’Agultu.

Di quest’uomo-sacerdote condivido la sua essenza e il suo proporsi semplice e schietto, anche come divulgatore di quella Fede in cui crede la maggior parte degli italiani; un po’ meno, lo conosco, da esorcista, autorizzato o incaricato, anche se sapevo.

La figura principale, dunque, ma non so se gli altri presenti la sentivano, discutibile e indiscussa, era ed è stata quella del Diavolo, sì, quella che aleggia e spadroneggia un po’ dappertutto, magari e preferibilmente, in coloro che credono in un’unica Fede, quella Cristiana, baluardo a e per tutti i mali di questa terra che affliggono milioni di nostri simili, sempre da rispettare e da aiutare quando se ne presenti il caso.

E qui, “il caso” è creato se non voluto, proprio da lui, il Diavolo che è in ciascuno di noi, come trasposizione al nostro alter ego che si è sdoppiato ancora, è uscito dal nostro corpo, quello fatto di carne, e si è ribellato…ma a chi? A se stesso?, in sordina?, in malafede? e ripeto, ma a chi si è ribellato se non ad elementi esterni alla sua personalità? ammesso che ce l’abbia, però!

Ma come?  si chiede quell’uno di noi, ma come ha fatto a permettere che lui si impadronisse di me? E  perché se n’è impadronito? Dov’ero io per aver spalancato quella porta?

Già, il Diavolo può e tutto, come quel nostro Dio che vogliamo ci protegga e qualche volta se ne dimentica e chi sa  se lo confessa a sé stesso, magari pentendosene.

Gianni Sini ha parlato spesso col Diavolo, in faccia non l’avrà visto, di sicuro, ma il suo spirito, la sua voce-contro, i suoi gesti minacciosi, quelli sì che li ha visti e sentiti e gli ho anche creduto e non posso farne a meno, io che di fede ne ho poca, se non quella che mi ha toccato con mano, compresi i piedi, come lui.

Ma il Diavolo cosa è? un’entità che ci accompagna in vita assieme a Lui o è quel Male creato dallo stesso Uomo voluto da Dio?

E chi combatte quell’Uomo?

Io!, lo combatto e lo vinco! – mi ha risposto il Diavolo

No!, no!, sono io che sono anche tuo Dio,  quello che combatte e vince tutti i mali di questa terra!

Queste ultime domande e risposte me le son poste da solo, da me a me stesso ed hanno tracciato profondi solchi di pensiero che non hanno sponda dove poggiarsi, ma riesco a riflettere, seppure a fatica.

Don Gianni Sini, scorrendo fra le righe del suo libro, ci ha parlato, penso, dall’alto del suo pulpito, quello del suo Credo ed in ogni storia da lui vissuta, anche sofferta, aveva come “compagno” il Diavolo che era andato a far visita a una di quelle sue anime in pena, possedendone lo spirito se non la carne.

Ebbene, lui, con l’esercizio dell’esorcista, ha dimostrato che il Diavolo si può sconfiggere, si può fare arretrare nei suoi confini maledetti e infiniti, vincendo quella battaglia  ma non la guerra, ho pensato io, perché questa continua, perché quei “rumori”, inattesi, improvvisi, nella luce come nel buio della propria stanza, continuano a farsi sentire, sordi, anonimi, di nessuno, di tutti, di una mente “malata” dove una parte del nostro cervello, ancora sconosciuta alla scienza, si è posata e la fa pensare oltre i suoi normali confini intellettivi.

Ed è lì che avviene quel patatrak, quel possesso, in quel corpo debole, in quella mente fino a quel momento in braccio alla sua Fede Cristiana, ora tentata e ghermita da quel diavolo, inviso, invisibile ma sempre pronto a continuare la sua guerra.

E’ fuori dubbio che Gianni Sini, da questi incontri,  ne esca  vittorioso, perché così deve essere, anche se la supremazia spirituale  e  diabolica si alternano, si annullano, ricompaiono quasi a braccetto, come le nuvole in balia di venti potenti, in quella eterna sfida umana dove il Bene e il Male producono i loro “frutti”, dolci e amari, comunque e dovunque da digerire.

Il Diavolo, il Male, Satana, Belzebù, il Demonio Tentatore, esistono ma sono in una unica entità, intelligenti, intriganti, insidiosi, pronti sempre a colpire, soprattutto là, dove la terra è divenuta fango dentro il quale l’Uomo è scivolato o si è fatto scivolare, per piacere, per denaro, per lussuria o per tutti quei vizi post-moderni che l’hanno aggredito e se lo vogliono pappare.

E’ o sono, anche loro, creature dell’Universo e non hanno preceduto Dio, sono nati con Lui, han camminato fianco a fianco, lastricando la terra  di pietre più o meno dure, e, allora, Adamo ed Eva non c’entrano, perché loro due non han peccato, anzi,…han fatto sì che il Mondo potesse cominciare a popolarsi, ad amarsi, a rispettarsi, a combattersi finanche, perchè il Diavolo, nato con loro, (così si dice) era sempre armato e pronto a colpire chi si dimostrava debole, chi si faceva confondere dall’inutile, dall’effimero, dall’indifferenza, esattamente come sta avvenendo in questi giorni nostri, dove l’Uomo incarna quelle due enità, opposte, ma fortemente volute sia dal nostro Dio che dal nostro Satana.

Ed ora che ho finito di esternare questo mio piccolo pensiero sul libro di don Gianni Sini, posso confessare di aver avuto momenti di “fatica”, forse il mio io non era e non è preparato, ma posso affermare, sicuro, che esistono e da sempre, dalla luce dei tempi, e il Bene e il Male, ma non ho scoperto alcunchè, essendo questi la continuazione e la reiterazione dell’umano evolversi , ecco, l’avventura di quel che è stato creato per noi che lo viviamo o almeno che crediamo di vivere.

Nota redazionale: qualora il “maligno” volesse intervenire per dire la sua, Rosebud sarà lieto di ”fare spazio” come per qualsiasi altra pregnante dichiarazione politica di questi tempi…

Featured image, San Francesco Borgia pratica un esorcismo, dipinto di Francisco Goya.

Tagged as: , , , , , , ,

Categorised in: Ah... gli scrittori, diavoli, Editoria, esorcismi, Gavino Puggioni, Giornalismo online, Gotico, Libri, Opinioni online, Rosebud - Giornalismo online

4 Responses »

  1. Ma sono spariti tutti i commenti?
    Non lo sapevo

  2. Francamente Gavino non ricordo se ce ne fossero… ma se ce n’erano vuol dire che sono stati tolti nelle pulizie della scorsa stagione… al cambio layout…. boh…non ricordo. E’ possibile comunque. Ciao.

Trackbacks

  1. A tu per tu col diavolo: esorcismi ad Olbia e dintorni
  2. Rosebud 2011-2012: gli articoli più letti. Curiosità e numeri. | Rosebud - Giornalismo online

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Connecting to %s

blipper
Seguimi su Libero Mobile
Italian Bloggers
classifica siti
GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani
Blogstreet - dove il blog è di casa
GiornaleBlog Notizie dai Blog di Attualità e Politica
Upnews.it
Politica Oggi
intopic.it
In classifica
Parrotized
http://www.wikio.it
Net news di Informazione Libera
Miglior Blog
Wikio - Top dei blog
Il Bloggatore
OkNotizie
Wikio - Top dei blog - Costume e società
classifica siti
BlogItalia - La directory italiana dei blog
contatore
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1,660 other followers

%d bloggers like this: