di Danila Oppio. Alcuni giorni fa ho ascoltato in TV un’intervista rilasciata dal noto fotografo Oliviero Toscani. L’argomento trattava delle pensioni, e pur avendo compreso quanto voleva esprimere con le sue affermazioni, credo che abbia esagerato. Sostiene che chi svolge un’attività – come la sua – che piace, non dovrebbe aver diritto alla pensione. Alla domanda dell’intervistatrice, che gli chiedeva se almeno gli altri ne possono aver diritto, ha risposto che sì, ovvio che chi netta i cessi per tutta la vita, poveretto, almeno la pensione se l’è guadagnata.
Una domanda, signor Oliviero Toscani che guadagna fior di soldoni con la sua attività, ma lo sa che esistono anche le vie di mezzo? Secondo lei, gli italiani sono tutti apprezzati fotografi, oppure nettano cessi?
Chi non ha compreso la sua battuta, peraltro poco lusinghiera, si riterrà profondamente offeso, e a giusta ragione. Per questo, mi sono permessa di scriverle un libello, sa, quelle pasquinate che tanto piacevano ai romani. Lei ha fatto della satira? Le rispondo in rima!
VORREI RISPONDERE
AD OLIVIERO TOSCANI
A QUELLA SUA DICHIARAZIONE,
A PROPOSITO DELLA PENSIONE
DEI POVERI ITALIANI.
“IO LAVORO PER DIVERTIMENTO
E DELLA PENSIONE
NON NE VOGLIO TRAR GIOVAMENTO
E’ GIUSTO CHE VENGANO CONCESSI
A QUEI LAVORATORI, POVERETTI
CHE PER TUTTA LA LORO VITA
HANNO LAVATO I CESSI.”
SFIDO IO, CARO TOSCANI
LEI NON CONDUCE CERTO
UNA VITA DA CANI
CON I SUOI GROSSI EMOLUMENTI
PUO’ GRIDARE AI QUATTRO VENTI
TUTTE LE INSULSAGGINI DEL MONDO
HA PINGUI CONTI CORRENTI
UNA GRANDE FATTORIA IN TOSCANA
DOVE ALLEVA I SUOI ARMENTI
UNA DIVERTENTE PROFESSIONE
CHE SE NE FA DELLA PENSIONE?
MA IL RESTO DEGLI ITALIANI
CHE PER ANNI HAN FATICATO
SENZA RIUSCIRE A RISPARMIARE
NEANCHE UN SOLDO BUCATO
ADESSO NON POSSONO NEPPUR SPERARE
QUEI QUATTRO SOLDI DI PENSIONE?
MA CARO MIO, FACILE PARLARE
SENZA SAPERE, SENZA RAGIONARE.
SI FACCIA UNA BELLA CALVALCATA
NEI PASCOLI DELLA SUA FATTORIA
E SPERO CHE LA SUA BOUTADE
VENGA PRESTO DIMENTICATA!
E PER FAVORE, ASCOLTI VADA VIA!!
Nell’immagine, cavalli, autore Adrian Pingstone, anno 2003, fonte Wikipedia.

























Sei stata troppo tenera. A uno che tratta così i suoi concittadini che gli permettono di fare tutte le cavolate che vuole, applicherei la legge del taglione o quella del contrappasso. Per laprima,”foto per foto, occhio per occhio” Inutile spiegare in che consiste, diventerei inutlmente crudele.
Per la seconda, visto che ha guazzato per lustri tra foto e belle modelle e adesso si gode il suo giusto compenso in toscana, gli darei il contrappasso di un bel toro Chianino! Sai quei tori enormi con delle corna di mezzo metro e più? Quelli che tirano il carroccio del Palio in quel Siena?Ecco, lo manderei alla monta dei tori, ma non come fattore, bensì… come fattrice. Gode Oliviero nel pensare che i pai del telegrafo nei sederi degli altri siano stuzzicadenti? Per una volta facciamo al contrario.
E che buon pro ti faccia:Maremma majala!
E dopo dice che la poesia non serve!
Serve, serve, anche quando si manda a quel paese un signore di nome Toscani, coraggioso, colto, ricco, cialtrone dell’indifferenza verso il prossimo, badante solo per se stesso e dei quaini (dialetto di Livorno) che illuminate imprese gli han messo nelle mai, in tasca, per dire mille e una stron…ta al giorno…ma lui può!
Danila, sei bravissima, anche in questa ballatina!
Chi sa se l’Oliviero la leggerà! lo spero proprio
ciao, mi è scappata anche la rima!
Si, bisognerebbe ascoltare il video, altro che video shock! Quello è un video sciocco! E come dice Salvo, che è andato giù pesante, sono stata troppo tenera! Ho preso in considerazione solo la faccenda dei cessi, ma è la partenza, che è già sbagliata “Mi auguro una caduta verticale dell’economia” Se non son matti non li vogliamo!
Sì, Danila, ho visto e ascoltato il video.
E’ VOMITEVOLE e mi fermo qui, Salvo mi ha già tolto le parole