10 febbraio 2012 | redazionerosebud | 6 commenti
Lo scatto dell’anno 2011: la “Pietà Yemenita” di Samuel Aranda
Etichette: aranda, Cultura, Giornalismo online, rosebud
Categories: Arab Spring, Attualità, Cultura, Foto dell'anno, Fotografia, Rosebud, Samuel Aranda
Autore:redazionerosebud
6 commenti su “Lo scatto dell’anno 2011: la “Pietà Yemenita” di Samuel Aranda”
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Raramente, in questi anni arruffati e digitali, si è riusciti a vedere qualcosa di così bello. Tanto bello che non ho voluto scrivere nel post, non ve ne è bisogno. Occorre comunque dire che questa foto, tratta dall’web, ha vinto la 55ª edizione del World Press Photo (WPP), ed è stata premiata all’unanimità. In particolare, nella foto si vede una donna che abbraccia un uomo ferito dopo una manifestazione contro il presidente Ali Abdullah Saleh. Aranda era inviato dal New York Times, ed è rappresentato dall’agenzia Corbis Images (Epa/Aranda).
Lo penso anch’io!
E’ una foto commovente,
dove dolore e pietà si sposano
in un connubio ideale:
molto simile alla Pietà Rondanini
e, purtroppo, attuale!
Concordo al mille per mille!
Straordinaria… e si resta senza parola quasi fosse l’originale di Michelangelo.
ë una foto commovente.Mi ricorda la Pietá di Michelangelo.Quindi non tutto é perduto in questo mondo.
meravigliosa<3<3<3
Ahimè, quell’abbraccio ha colpito anche me, ieri mattina, appena apparso sui media.
E mi son chiesto in silenzio anche se avrei voluto far tanto rumore, possibilmente là, in quelle terre martoriate, per non dire in tutto il mondo, ormai.
Quella donna che abbraccia quell’uomo ferito, quasi morente, è la Terra che vorrebe ri-abbracciare i suoi abitanti, renderli umani, rispettosi ed amanti di sè stessi per poi amare gli altri, ma tutti.
Invece ci siamo ridotti ad icone, a madonne senza nome, ad urla senza eco, siamo ridotti, purtroppo, allo spettacolo di una vita che sa tanto di morte e pure violenta